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Portale storico della Camera dei deputati

Amministrazione

Camillo Montalcini

Segretario Generale dal 01.07.1907 al 01.03.1927
Nato a Aqui il 6 marzo 1862
Deceduto a Roma il 1 dicembre 1948

Biografia

Nato ad Acqui, in provincia di Alessandria, il 6 marzo del 1862, si laurea in giurisprudenza all'Università di Torino e, dopo aver esercitato per breve tempo la professione di avvocato, vince un concorso per una cattedra in diritto costituzionale presso l'Università di Catania. Rinuncia però all'incarico in quanto vincitore di un altro concorso presso la Camera dei deputati, dove inizia a lavorare il 1° novembre 1885, a soli ventitre anni, con la qualifica di Vice Segretario.
Per la sua preparazione giuridica (ha già pubblicato due saggi sulla figura del Re e sulla Camera alta), è assegnato all'ufficio di Segreteria, dove fa una rapida carriera fino a essere nominato direttore dell'ufficio il 1° luglio 1903.
Nel 1907, a seguito dell'approvazione di un nuovo regolamento interno degli uffici della Camera, con cui è portata a compimento una riforma dell'amministrazione che, tra le altre iniziative, istituisce una nuova struttura, il Segretariato Generale, con compiti di coordinamento delle funzioni essenziali concernenti le attribuzioni fondamentali della Camera, è nominato a capo di tale struttura, con la qualifica di Segretario Generale, a partire dal 1° luglio 1907.
Poiché il nuovo regolamento interno assegna al Segretario Generale, tra le altre funzioni, il compito di assistere il Presidente nella preparazione dei lavori per le sedute, Montalcini inizierà a sedere presso il banco della Presidenza, divenendo presto non solo il collaboratore e il consigliere più esperto e fidato per il Presidente, ma anche il principale punto di riferimento per la Camera intera.
A partire dal 1920 partecipa alle sedute dell'Ufficio di Presidenza, avviando una consuetudine che diventerà stabile in futuro.
Durante gli anni del suo incarico continua anche la sua attività di studioso, comprendente la pubblicazione di raccolte di fonti storiche e di saggi in materia di normativa elettorale, realizzata in collaborazione con Annibale Alberti, funzionario della Camera che gli succederà nel ruolo di Segretario Generale.
Con l'avvento del fascismo, dopo varie vicende, è collocato a riposo per anzianità di servizio dal 1° marzo 1927.
Muore a Roma il 1° dicembre 1948, alcuni mesi dopo che l'Assemblea costituente gli ha conferito, con decreto del 30 gennaio 1948, il titolo onorifico di Segretario Generale emerito.

Principali pubblicazioni e contributi nella Bibliografia del Parlamento

Bibliografia del Parlamento
 
Riferimenti bibliografici relativi a libri ed articoli di periodici che hanno per oggetto il Parlamento italiano dalla concessione dello Statuto Albertino nel 1848 fino ai giorni nostri, la Consulta nazionale, l'Assemblea Costituente, nonchè gli studi in materia elettorale (leggi, procedure, comportamento), con riferimento alle elezioni politiche nello stesso periodo storico sia a livello nazionale che locale.

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