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Portale storico della Camera dei deputati

XXIV Legislatura del Regno d'Italia

dal 27 novembre 1913 al 29 settembre 1919
Tipo di elezioni: Maggioritario: uninominale (1892-1913) Presidenze Camera: Giuseppe Marcora

scheda della legislatura
1913
  • Politica, cultura e società
    sabato, 8 novembre 1913
    Il Presidente dell'Unione elettorale cattolica, Ottorino Gentiloni, in una intervista al "Giornale d'Italia" afferma che l'apporto dei cattolici è stato determinante per la conferma della maggioranza giolittiana.
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 27 novembre 1913
    Il re Vittorio Emanuele svolge il discorso della Corona di inaugurazione della XXIV Legislatura. Relatore dell'indirizzo di risposta, approvato nella seduta del 19 dicembre, sarà Vittorio Emanuele Orlando.
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 28 novembre 1913
    È letto l'Ufficio definitivo di Presidenza della Camera. Presidente è Giuseppe Marcora.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 6 dicembre 1913
    Il IV Ministero Giolitti si presenta alla Camera per la conferma della fiducia. Giolitti, di fronte alle polemiche sul Patto Gentiloni, dichiara di confermare l'ispirazione laica del Ministero. La Camera conferma la fiducia il 18 dicembre, con 362 voti a favore, 90 contrari e 13 astenuti
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 20 dicembre 1913
    Il Senato approva due modifiche al proprio regolamento (Doc. LXVII e LXVIII), relative alla composizione della Commissione di finanze ed al funzionamento della Commissione per la verifica dei titoli



1914
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 10 marzo 1914
    A seguito delle dimissioni dei ministri radicali, il Presidente del Consiglio, Giovanni Giolitti, si dimette.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 21 marzo 1914
    È nominato il nuovo Governo presieduto da Antonio Salandra
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 6 aprile 1914
    Al termine del dibattito sulle comunicazioni del Governo, svoltosi tra il 2 e il 5 aprile, la Camera vota la fiducia al Governo con 303 voti favorevoli 122 contrari, 9 astenuti
  • Politica, cultura e società
    mercoledì, 22 aprile 1914
    Il film kolossal Cabiria di Giovanni Pastrone, sceneggiato da D'Annunzio, viene proiettato per la prima volta al teatro Costanzi di Roma.
  • Politica, cultura e società
    domenica, 26 aprile 1914
    Inizia, ad Ancona, il XXIV Congresso del PSI; confermata la maggioranza rivoluzionaria; approvata l'incompatibilità tra appartenenza al PSI e appartenenza alla massoneria.
  • Politica, cultura e società
    venerdì, 1° maggio 1914
    Si svolgono a Trieste scontri tra sloveni e italiani, che suscitano manifestazioni irredentiste in molte città italiane.
  • Politica, cultura e società
    sabato, 16 maggio 1914
    Inizia, a Milano, il III Congresso, dell'associazione nazionalista italiana. Prevale l'indirizzo protezionista e antiliberale di Alfredo Rocco.
  • Politica, cultura e società
    domenica, 7 giugno 1914
    Ad Ancona i carabinieri reprimono un corteo antimilitarista provocando tre morti. Ne segue un'ondata di agitazioni, che coinvolge soprattutto le Marche e la Romagna, nota coma "settimana rossa"
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 10 giugno 1914
    All'indomani degli scontri di Ancona tra forza pubblica e dimostranti, la Camera respinge con 254 voti contrari, 112 favorevoli e 1 astenuto una mozione di sfiducia al Governo presentata dal deputato Calda
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 28 giugno 1914
    È assassinato a Sarajevo l'arciduca Francesco Ferdinando, erede al trono asburgico, per mano di un nazionalista serbo, Gavrilo Princip.
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 10 luglio 1914
    Luigi Cadorna è nominato Capo di Stato maggiore dell'esercito.
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 19 luglio 1914
    Con legge 19 luglio 1914, n. 769, è autorizzato uno stanziamento per la sistemazione del Palazzo di Montecitorio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 23 luglio 1914
    Ultimatum dell'Austria-Ungheria alla Serbia preventivamente concordato con la Germania ma non con l'Italia. La Serbia darà risposta parzialmente negativa alle richieste austriache.
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 27 luglio 1914
    Il gruppo parlamentare socialista chiede una convocazione straordinaria della Camera a seguito dell'attentato di Sarajevo. La richiesta, reiterata il 22 agosto, non è accolta
  • Politica estera ed eventi internazionali
    martedì, 28 luglio 1914
    L'Austria-Ungheria dichiara guerra alla Serbia.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 30 luglio 1914
    La Russia attua la mobilitazione generale; respinto l'ultimatum tedesco alla Russia che chiede di fermare mobilitazione
  • Politica estera ed eventi internazionali
    venerdì, 31 luglio 1914
    Uno studente nazionalista uccide il leader socialista francese Jean Jaurès
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 1° agosto 1914
    La Germania dichiara guerra alla Russia. L'Italia proclama la propria neutralità e prospetta a Imperi centrali eventualità ingresso in guerra in presenza di compensi territoriali.
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 2 agosto 1914
    Il Governo italiano delibera e diffonde una dichiarazione di neutralità Il Governo italiano chiama alle armi due classi di leva e richiama la classe 1894. La Germania presenta un ultimatum al Belgio.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 3 agosto 1914
    La Germania dichiara guerra alla Francia.
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 4 agosto 1914
    È emanato il R.D. n. 770 che autorizza le amministrazioni dell'esercito e della marina a derogare temporaneamente a norme della legge di contabilità dello Stato (legge di conversione 1° aprile 1915, n. 424). La Germania invade il Belgio violandone la neutralità. La Gran Bretagna dichiara guerra alla Germania.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 6 agosto 1914
    L'Austria-Ungheria dichiara guerra alla Russia.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 9 agosto 1914
    La Francia dichiara guerra all'Austria-Ungheria.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    martedì, 11 agosto 1914
    Iniziano primi contatti tra l'Italia e l'Intesa per un eventuale ingresso in guerra Italia.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    mercoledì, 12 agosto 1914
    Le truppe austriache invadono la Serbia.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 13 agosto 1914
    Il Regno Unito dichiara guerra all'Austria-Ungheria.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 15 agosto 1914
    È inaugurato il Canale di Panama
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 20 agosto 1914
    Muore Papa Pio X. Il 5 settembre sarà eletto Papa il Cardinale Giacomo Della Chiesa con il nome di Benedetto XV.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 6 settembre 1914
    Inizia la battaglia della Marna: i francesi fermano l'avanzata tedesca su Parigi.
  • Politica, cultura e società
    domenica, 13 settembre 1914
    I sindacalisti rivoluzionari interventisti guidati da Alceste De Ambris abbandonano l'Unione sindacale italiana per dare vita all'Unione italiana del lavoro (UIL).
  • Politica estera ed eventi internazionali
    martedì, 15 settembre 1914
    I tedeschi vincono la battaglia dei laghi Masuri contro i russi.
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 11 ottobre 1914
    Si dimette il Ministro della difesa Grandi, sostituito da Luigi Zupelli
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 16 ottobre 1914
    Muore il Ministro degli esteri Di San Giuliano; Salandra assume l'interim
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 18 ottobre 1914
    Un regio decreto riduce i dazi doganali sui cereali e sulle farine. Benito Mussolini pubblica su "L'Avanti" l'articolo "Dalla neutralità assoluta alla neutralità attiva e operante" nel quale prospetta anche l'eventualità di un ingresso dell'Italia in guerra con l'Intesa.
  • Politica, cultura e società
    martedì, 20 ottobre 1914
    La direzione del PSI, riunita a Bologna, respinge la mozione contraria alla neutralità assoluta presentata da Mussolini e stende un manifesto contro la guerra.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 31 ottobre 1914
    A seguito delle annunciate dimissioni del Ministro del tesoro Rubini, contrario al previsto aumento delle spese militari, si dimette il Governo Salandra.
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 5 novembre 1914
    È nominato il secondo ministero Salandra. Sidney Sonnino è ministro degli esteri.
  • Politica, cultura e società
    domenica, 15 novembre 1914
    Esce a Milano "Il Popolo d'Italia", il quotidiano diretto da Mussolini.
  • Politica, cultura e società
    martedì, 24 novembre 1914
    Mussolini è espulso dal PSI per decisione della sezione socialista milanese.
  • Politica, cultura e società
    martedì, 1° dicembre 1914
    La Banca italiana di sconto nasce dalla fusione di due istituti preesistenti, la Società bancaria italiana e la Società italiana di credito provinciale. L'operazione è condotta dai fratelli Pio e Mario Perrone, alla guida del gruppo Ansaldo di Genova.
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 3 dicembre 1914
    Il Presidente del Consiglio, Salandra, svolge comunicazioni alla Camera, riconfermando la linea neutralista e rivendicando allo stesso tempo le "giuste aspirazioni dell'Italia"
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 5 dicembre 1914
    Alla Camera, è approvato con 413 voti favorevoli e 49 contrari l'ordine del giorno Bettolo, su cui il Governo pone la fiducia, che recita: "La Camera riconoscendo che la neutralità dell'Italia fu proclamata con pieno diritto e ponderato giudizio, confida che il Governo, conscio delle sue gravi responsabilità saprà spiegare, nei modi e con i mezzi più adatti, un'azione conforme ai supremi interessi nazionali".
  • Politica estera ed eventi internazionali
    mercoledì, 9 dicembre 1914
    Riprendono le trattative con l'Austria da parte di Sonnino, che di fronte all'occupazione di Belgrado (3 dicembre) attuata dalle truppe austroungariche, invia una nota a Vienna per ottenere garanzie circa i compensi previsti dalla Triplice alleanza.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    venerdì, 25 dicembre 1914
    L'occupazione italiana di Valona, in Albania, avvenuta in nome della necessità di impedirne l'occupazione da parte di altre potenze, blocca le trattative con l'Austria.



1915
  • Politica, cultura e società
    mercoledì, 13 gennaio 1915
    Un terremoto distrugge Avezzano, provocando gravi danni nel Lazio ed in Abruzzo
  • Politica, cultura e società
    lunedì, 18 gennaio 1915
    La direzione del PSI e il comitato direttivo del gruppo parlamentare socialista, riuniti a Firenze, votano una mozione a favore della neutralità italiana nel conflitto europeo.
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 31 gennaio 1915
    Il Regio decreto legge n. 50 sopprime i dazi sui cereali e sulle farine (convertito dalla legge 21 dicembre 1916, n. 1825)
  • Politica, cultura e società
    lunedì, 1° febbraio 1915
    Una lettera di Giolitti Camillo Peano è pubblicata sulla "Tribuna". Giolitti nega sia di aver cospirato per far cadere il governo Salandra, sia di essere un sostenitore della "neutralità assoluta", come affermano i suoi avversari, ma ribadisce la sua idea che "nelle attuali condizioni dell'Europa, parecchio possa ottenersi senza una guerra".
  • Politica estera ed eventi internazionali
    venerdì, 12 febbraio 1915
    Sonnino ordina all'ambasciatore italiano a Vienna Giuseppe Avarna di Gualtieri di comunicare al ministro delgi esteri austriaco Stephan Buràn che il governo italiano non può più "nutrire alcuna illusione sull'esito pratico delle trattative" avviate dall'Italia nel dicembre 1914jal fine di ottenere i compensi previsti dall'art. 7 della Triplice alleanza nel caso di un'espansione austriaca nei Balcani, considerata dal suo governo in contra
  • Politica estera ed eventi internazionali
    martedì, 16 febbraio 1915
    Sonnino invia all'ambasciatore a Londra Guglielmo Imperiali di Francavilla un lungo telegramma per informarlo delle condizioni da porre all'Intesa quando saranno intraprese le trattative per l'intervento italiano al suo fianco.
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 18 febbraio 1915
    Alla riapertura della Camera, il presidente del consiglio Antonio Salandra annuncia che ordinerà ai prefetti di vietare qualunque riunione e manifestazione che metta in pericolo l'ordine pubblico.
  • Politica, cultura e società
    domenica, 21 febbraio 1915
    Grandi manifestazioni neutraliste si svolgono in molte città italiane e proseguiranno nei giorni successivi. I neutralisti si scontrano duramente con gli interventisti appoggiati dalla polizia.
  • Politica, cultura e società
    giovedì, 25 febbraio 1915
    Durante un comizio tenuto a Reggio Emilia dal socialista irredentista di trentino Cesare Battisti la polizia spara, uccidendo un dimostrante e ferendone altri
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 27 febbraio 1915
    In reazione all'intervento di Salandra del 18 febbraio Turati propone l'immediata discussione del bilancio del Ministero dell'interno, proposta non accettata dal Governo e su cui Salandra pone la questione di fiducia. La proposta è respinta con 314 no, 44 sì, 2 astenuti
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 1° marzo 1915
    Il Governo presenta alla Camera il disegno di legge Provvedimenti per la difesa economica e militare dello Stato (n. 387), approvato dalla Camera il 15 marzo (vota a favore anche Giolitti) e dal Senato il 20 marzo (legge 21 marzo 1915, n. 273)
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 4 marzo 1915
    Hanno inizio i negoziati con l'Intesa: l'ambasciatore a Londra Imperiali di Francavilla presenta le condizioni italiane al ministro degli estri inglese Edward Grey.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 8 marzo 1915
    L'Austria si dichiara disponibile a discutere la questione dei compensi all'Italia previsti dall'art. 7 della Triplice alleanza, venendo incontro alle richieste italiane di territori appartenenti all'impero Austro-Ungarico
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 22 marzo 1915
    La Camera aggiorna i propri lavori al 12 maggio. In tal modo le ultime fasi delle trattative per l'ingresso in guerra dell'Italia si svolgono al di fuori del controllo parlamentare
  • Politica, cultura e società
    mercoledì, 31 marzo 1915
    A Milano la forza pubblica reprime una dimostrazione contro la guerra guidata da Giacinto Menotti Serrati che viene arrestato insieme con altre 235 persone. Parallelamente si svolge una dimostrazione a favore dell'intervento sotto la direzione di Benito Mussolini.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    venerdì, 2 aprile 1915
    L'ambasciatore a Vienna comunica a Sonnino che l'Austria è disposta a cedere all'Italia Trento e parte del Trentino.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 8 aprile 1915
    Sonnino invia un progetto di trattato in undici articoli all'Austria. Fra le varie richieste il progetto prevede la cessione all'Italia del Trentino con Bolzano e la Val d'Isarco fino a Chiusa (BZ) e di varie isole lungo la costa dalmata, uno spostamento del confine orientale italiano che includa Gorizia,), la creazione di uno Stato autonomo di Trieste, la rinuncia austriaca a ogni pretesa sull'Albania. Sonnino assicura in cambio la neutralità italiana nella guerra in corso.
  • Politica, cultura e società
    mercoledì, 14 aprile 1915
    A Milano uno sciopero generale cittadino si svolge per protestare contro l'uccisione da parte della forza pubblica di un operaio durante una manifestazione socialista contro la guerra, svoltasi l'11 aprile.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    venerdì, 16 aprile 1915
    L'Austria respinge le richieste italiane, ribadendo di essere disposta a cedere soltanto una parte del Trentino. Le trattative fra i due Stati vengono così interrotte.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 25 aprile 1915
    Truppe anglo-francesi sbarcano a Gallipoli, nel tentativo di eliminare dalla guerra l'Impero ottmano. La spedizione costa enormi perdite e non ha successo
  • Politica, cultura e società
    lunedì, 26 aprile 1915
    Un manifesto del PSI invita i lavoratori a partecipare alle manifestazioni per il 1° maggio, dando loro un significato pacifista, nonostante che il governo abbia vietato cortei e comizi in occasione della festa dei lavoratori. L'Italia firma il patto di Londra con le potenze dell'Intesa. Il trattato, che rimarrà segreto fino al 1917, fissa i compensi territoriali per l'intervento dell'Italia a fianco di Inghilterra, Francia e Russia, che dovrà avvenire entro un mese dalla firma. L'intesa si impegna a far ottenere all'Italia il Trentino e il Tirolo cisalpino fino al Brennero, Trieste, Gorizia, l'Istria, gran parte della Dalmazia, il protettorato sull'Albania e il possesso della città di Valona, le isole del Dodecaneso, il bacino carbonifero di Adalia, in Asia Minore, e alcuni possedimenti coloniali nell'Africa tedesca. L'art. 15 garantisce all'Italia la non ingerenza di altre potenze nei suoi rapporti con il Vaticano.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 3 maggio 1915
    L'Italia denuncia la Triplice alleanza tramite una nota di Sonnino al governo di Vienna
  • Politica, cultura e società
    mercoledì, 5 maggio 1915
    Gabriele D'Annunzio esalta la guerra e la necessità dell'intervento italiano in un discorso tenuto a Quarto (GE) per commemorare l'impresa dei Mille.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 6 maggio 1915
    L'Austria fa nuove offerte di accordo all'Italia tramite l'ambasciatore a Roma Karl von Macchio non molto più consistenti di quelle precedenti.
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 7 maggio 1915
    Dopo un lungo dibattito il consiglio dei ministri approva la scelta dell'intervento e si impegna a dimettersi nel caso di un voto contrario della Camera. Con r.d.. 7 maggio 1915, n. 585, data la situazione internazionale, la sessione è prorogata al 20 maggio I sottomarini tedeschi affondano il transatlantico inglese Lusitania, in navigazione tra New York e l'Inghilterra. L'affondamento crea una crisi tra Germania e Stati Uniti
  • Politica, cultura e società
    domenica, 9 maggio 1915
    Giolitti rientra a Roma dopo tre mesi di assenza. Il 10 maggio, proporrà a Salandra di liberare l'Italia dagli impegni con l'Intesa, chiedendo al Parlamento di votare per la ripresa delle trattative con l'Austria, che aveva promesso nuove proposte.
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 12 maggio 1915
    320 deputati e un centinaio di senatori lasciano a casa di Giolitti il proprio biglietto di visita per sottolineare pubblicamente la loro adesione alla linea neutralista.
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 13 maggio 1915
    Salandra presenta le dimissioni del Governo al re, "considerando che intorno alle direttive del Governo nella politica internazionale manca il concorde consenso dei partiti costituzionali". Il 16 maggio, sull'onda delle violente dimostrazioni interventiste in molte città italiane, il re le respingerà, senza che su di esse si svolga un dibattito parlamentare
  • Politica, cultura e società
    venerdì, 14 maggio 1915
    Le "radiose giornate di maggio" toccano il loro culmine col discorso di Gabriele D'Annunzio, che accusa Giolitti di tradimento e di essere stato a conoscenza della denuncia della Triplice alleanza e degli accordi con l'Intesa
  • Politica, cultura e società
    domenica, 16 maggio 1915
    La CGIL e il PSI, in un congresso congiunto che si svolge a Bologna con la partecipazione del gruppo parlamentare socialista, approvano un ordine del giorno che ribadisce la fedeltà dei socialisti al principio della neutralità.
  • Politica, cultura e società
    martedì, 18 maggio 1915
    Giolitti, consapevole della sconfitta della sua linea politica, riparte da Roma senza attendere il voto del Parlamento. L'Austria presenta all'Italia le ultime proposte di trattativa, tramite l'ambasciatore von Macchio.
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 20 maggio 1915
    Sotto la pressione delle dimostrazioni interventiste, la Camera approva, con 407 voti favorevoli, 74 contrari e 1 astenuto, il disegno di legge Conferimento al Governo del Re di poteri straordinari in caso di guerra (n. 423). Approvato dal Senato il 21 maggio all'unanimità, diviene legge 22 maggio 1915, n. 671 La legge autorizza il Governo ad emanare con decreto disposizioni aventi valore di legge durante tutto il periodo della guerra. A seguito dell'approvazione la Camera proroga i suoi lavori al dicembre 1915
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 22 maggio 1915
    Il Consiglio dei ministri affida il comando delle operazioni militari al generale Luigi Cadorna. L'Italia rompe le relazioni diplomatiche con la Germania.
  • Politica, cultura e società
    domenica, 23 maggio 1915
    Il PSI pubblica un manifesto contro la guerra.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 24 maggio 1915
    L'Italia entra in guerra contro l'Austria-Ungheria.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    mercoledì, 23 giugno 1915
    La prima offensiva italiana sull'Isonzo ha inizio. La battaglia si concluderà il 7 luglio con gravi perdite umane e senza successi militari significativi.
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 16 luglio 1915
    Salvatore Barzilai, un irredentista triestino deputato del Partito repubblicano, è nominato da Salandra ministro senza portafoglio.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    mercoledì, 18 agosto 1915
    Ha inizio la seconda battaglia dell'Isonzo che terminerà il 4 agosto senza migliorare sensibilmente le posizioni degli italiani
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 21 agosto 1915
    L'Italia dichiara guerra alla Turchia in ottemperanza al patto di Londra.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 5 settembre 1915
    La prima conferenza internazionale dei socialisti contrari alla guerra si svolge a Zimmerwald (Svizzera). Per i socialisti italiani partecipano Costantino Lazzari, Giacinto Menotti Serrati, Giuseppe Emanuele Modigliani, Oddino Morgari e Angelica Balabanoff. È approvato un manifesto che condanna la guerra e propone un'azione comune "per una pace senza annessioni e senza indennità di guerra" e per il diritto all'autodeterminazione dei popoli.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 18 settembre 1915
    La terza battaglia dell'Isonzo ha inizio. Durerà fino al 4 novembre e sarà seguita, fra il 10 novembre e il 2 dicembre, dalla quarta grande offensiva italiana per tentare di sfondare il "confine militare austriaco"
  • Politica estera ed eventi internazionali
    martedì, 19 ottobre 1915
    L'Italia dichiara guerra alla Bulgaria
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 11 novembre 1915
    Con decreto legge 11 novembre 1915, n. 1676, è stanziata una somma di 2.000.000 di lire per la sistemazione del Palazzo di Montecitorio
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 4 dicembre 1915
    La Camera approva l'ordine del giorno Boselli-Ciccotti, su cui il governo ha posto la fiducia, di approvazione della politica governativa, al termine delle comunicazioni relative alla guerra, con 406 sì, 48 no, provenienti dai socialisti e da alcuni sostenitori di Giolitti e 1 astenuto.



1916
  • Politica estera ed eventi internazionali
    martedì, 11 gennaio 1916
    L'Austria completa l'occupazione del Montenegro
  • Politica estera ed eventi internazionali
    mercoledì, 26 gennaio 1916
    Il presidio di Durazzo in Albania, occupata dalle truppe italiane nel dicembre 1915, è difeso a fatica dall'attacco austriaco, con grandi perdite di materiale. Cadorna, prendendo spunto dall'insuccesso militare, chiederà a Salandra le dimissioni dal comando di Vittorio Zupelli, minacciando le proprie in caso contrario. Al rifiuto di Salandra, Cadorna si dimette. Un intervento del re medierà però i contrasti.
  • Politica, cultura e società
    lunedì, 14 febbraio 1916
    Primo bombardamento di Milano. Due aerei austriaci sganciano bombe a Porta Romana e a Porta Volta.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 21 febbraio 1916
    Inizia sul fronte francese la battaglia di Verdun, una delle più sanguinose delle guerra
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 11 marzo 1916
    La quinta battaglia dell'Isonzo ha inizio. L'offensiva italiana, sviluppatasi dal Sabotino al mare, si concluderà il 19 marzo senza alcun risultato concreto.
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 19 marzo 1916
    La Camera approva, con 394 voti favorevoli e 61 contrari la mozione Morpurgo, accettata dal Governo che pone su di essa la questione di fiducia. Si conclude così il dibattito parlamentare avviato nei giorni precedenti dagli interventisti di sinistra, che avevano tentato di mettere in crisi il governo allo scopo di ottenere la formazione di un ministero di unione nazionale e quindi con una base più larga dell'attuale.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 26 marzo 1916
    Alla conferenza interalleata che si tiene a Parigi partecipano per l'Italia Antonio Salandra, Sidney Sonnino e Luigi Cadorna. La conferenza consolida l'unione politico-militare tra le potenze alleate.
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 4 aprile 1916
    È nominato ministro della difesa Paolo Morrone, in sostituzione del dimissionario Vittorio Zupelli
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 16 aprile 1916
    La Camera approva l'ordine del giorno Di Scalea-Luciani-Alessio-Bianchi-Comandini-Bissolati di approvazione delle dichiarazioni del governo, presentato durante la discussione dello Stato di previsione del Ministero degli esteri, accettato dal Governo che pone su di esso la questione di fiducia, con 352 sì e 36 no. Soltanto i socialisti votano contro.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 24 aprile 1916
    La seconda conferenza di pace dei partiti socialisti si svolge a Kienthal, nel cantone svizzero di Berna. La conferenza respinge la proposta di Lenin, il leader bolscevico russo, di abbandonare ufficialmente la II Internazionale per costituirne una terza. La delegazione italiana si divide: Angelica Balabanoff e Giacinto Menotti Serrati appoggiano la proposta di Lenin, mentre Costantino Lazzari, Oddino Morgari e altri la disapprovano.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 14 maggio 1916
    Ha inizio la Strafexpedition (spedizione punitiva) austriaca in Trentino.
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 6 giugno 1916
    Alla Camera il bilancio dell'interno, approvato a grande maggioranza per alzata e seduta nella prima votazione, è approvato nella seconda votazione a scrutinio segreto con soli 194 voti favorevoli e 120 contrari. La votazione è il risultato dell'accordo tra una parte degli interventisti e una parte dei giolittiani, che intendono in tal modo rovesciare il governo.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 10 giugno 1916
    Nel corso della discussione del disegno di legge per l'autorizzazione dell'esercizio provvisorio dei bilanci per il 1916-1917 (n. 614), la Camera respinge la prima parte dell'ordine del giorno Lucani di sostegno al Governo, su cui il Governo ha posto la fiducia, con 197 no, 158 sì e 2 astensioni, in assenza di 98 deputati che si sono allontanati dall'aula prima della votazione.
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 12 giugno 1916
    Salandra presenta le dimissioni del suo Governo al re, Vittorio Emanuele III, su proposta di Salandra, affiderà l'incarico di formare il nuovo governo al settantottenne Paolo Boselli, liberale di destra, già ministro nei governi Crispi, Pelloux e Sonnino.
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 18 giugno 1916
    Sono accettate le dimissioni del ministero Salandra e nomiato il ministero Borselli, che ha il carattere di governo di unità nazionale ed è formato da diciannove ministri, rappresentativi di tutti i gruppi politici. Vittorio Emanuele Orlando è agli interni; Sidney Sonnino è confermato agli esteri.
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 30 giugno 1916
    Il consiglio dei ministri delibera, su richiesta di Salandra, di dare la facoltà al Presidente del consiglio, d'accordo con il Ministro della guerra, di proporre al re, "occorrendo", la sostituzione di Cadorna.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 1° luglio 1916
    La Camera vota la fiducia al governo Boselli con 391 voti favorevoli e 45 contrari.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    mercoledì, 12 luglio 1916
    Cesare Battisti e Fabio Filzi sono impiccati dagli austriaci nel Castello del Buonconsiglio a Trento. Sudditi austriaci ed esponenti dell'irredentismo trentino, si erano arruolati nell'esercito italiano; catturati dagli austriaci il 10 sul Monte Corno, erano stati condannati come disertori. Il 19 maggio era stato fucilato a Trento anche l'irredentista trentino Damiano Chiesa.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    venerdì, 4 agosto 1916
    Inizia nella zona di Gorizia la sesta battaglia dell'Isonzo
  • Politica estera ed eventi internazionali
    mercoledì, 9 agosto 1916
    Le truppe italiano entrano a Gorizia.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 10 agosto 1916
    A Pola è impiccato l'irredentista istriano Nazario Sauro, comandante di un sommergibile catturato nel Golfo del Quarnaro.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 14 agosto 1916
    La settima battaglia dell'Isonzo impegna gli italiani con un attacco sul Carso. Il 10-12 ottobre e il 1°-4 novembre saranno ingaggiate l'ottava e nona battaglia dell'Isonzo, anche al fine di aiutare la Romania, che il 27 agosto ha dichiarato guerra all'Austria.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 28 agosto 1916
    L'Italia dichiara guerra alla Germania, nel clima di fiducia per la vittoria di Gorizia.
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 3 settembre 1916
    Con decreto legge 3 settembre 1916, n. 1250, è stanziata una somma di 1.500.000 di lire per la sistemazione del Palazzo di Montecitorio
  • Politica, cultura e società
    domenica, 10 settembre 1916
    La polizia arresta il comitato centrale della Federazione giovanile socialista, accusata di avere pubblicato un appello rivoluzionario dell'internazionale socialista giovanile.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 5 ottobre 1916
    Il Governo italiano è informato sul contenuto dell'accordo stipulato nel maggio tra Francia, Inghilterra e Russia per la spartizione della prte asiatica dell'impero ottomano. L'Italia avanzerà riserve su questi accordi e chiederà che la zona dell'Asia Minore assegnatale dall'art. 9 del patto di Londra comprenda le province turche di Aidin (Smirne), Konia e Adana. L
  • Politica estera ed eventi internazionali
    martedì, 7 novembre 1916
    Woodrow Wilson è rieletto Presidente degli Stati Uniti
  • Politica estera ed eventi internazionali
    martedì, 21 novembre 1916
    Muore Francesco Giuseppe, imperatore d'Austria Ungheria. Gli succede il nipote Carlo
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 6 dicembre 1916
    La Camera approva con votazione nominale (294 sì, 47 no) la proposta di rinviare di sei mesi la discussione della mozione Turati per la pace.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 9 dicembre 1916
    la Camera approva l'ordine del giorno dei deputati Camera, Dari ed altri di approvazione delle dichiarazioni del governo, presentato nel corso delle comunicazioni del governo sulla guerra e sul quale il governo ha posto la fiducia (374 sì, 45 no)
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 10 dicembre 1916
    Nel Regno Unito David Lloyd George è nominato Primo ministro e vara un "gabinetto di guerra"
  • Politica estera ed eventi internazionali
    martedì, 12 dicembre 1916
    Trattative di pace sono avviate dai governi tedesco, austroungarico, bulgaro e turco con una nota ai governi dell'Intesa, che sarà respinta il 30 dicembre. Si tratta in realtà di una mossa propagandistica, che non avrà esito alcuno



1917
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 31 gennaio 1917
    Con d.m. 31 gennaio 1917 è costituita una Commissione per sovraintendere ai lavori di sistemazione del Palazzo di Montecitorio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 3 febbraio 1917
    Gli Stati Uniti rompono le relazioni diplomatiche con la Germania dopo che questa ha proclamato l'inizio di una guerra sottomarina indiscriminata
  • Politica, cultura e società
    domenica, 25 febbraio 1917
    Si svolge a Roma unna conferenza nazionale del PSI segnata dalla divisione fra riformisti e intransigenti; solo l'approvazione di un ordine del giorno proposto da Costantino Lazzari riesce a evitare la frattura.
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 28 febbraio 1917
    La Camera approva con 227 voti favorevoli e 31 contrari la proposta del Presidente del Consiglio, Boselli, di rinviare di sei mesi la discussione della mozione Prampolini ed altri sulla questione degli approvvigionamenti e delle trattative di pace. Sulla reiezione della mozione il Governo aveva posto la fiducia.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 8 marzo 1917
    Scoppia la rivoluzione in Russia. La rivoluzione di febbraio (secondo il calendario russo dell'epoca) prende avvio da grandi scioperi operai. Lo zar Nicola II è costretto ad abdicare e si instaura una repubblica parlamentare.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 24 marzo 1917
    La Camera approva con 283 voti favorevoli e 31 contrari la proposta del Presidente del Consiglio, Boselli, di far riconvocare la Camera a domicilio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 31 marzo 1917
    L'Austria propone alla Francia una pace separata con una lettera del nuovo imperatore Carlo I al presidente della repubblica francese Raymond Poincaré.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    venerdì, 6 aprile 1917
    Gli Stati Uniti dichiarano guerra alla Germania.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 19 aprile 1917
    I capi di governo inglese e francese incontrano il presidente del consiglio Paolo Boselli e il ministro degli esteri Sidney Sonnino a San Giovanni di Moriana, in Savoia. Ribot e Lloyd George si impegnano a concedere all'Italia le province di Konia e Smirne, in Turchia, respingendo invece la richiesta della provincia di Adana, che era già stata assegnata alla Francia.
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 1° maggio 1917
    Tumulti popolari avvengono a Milano e nei sobborghi della città e in alcuni altri centri della Lombardia.
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 8 maggio 1917
    Le direzioni del PSI e della CGIL, il gruppo parlamentare socialista e i rappresentanti della Camera del lavoro di Milano e delle sezioni del PSI di Milano e Torino si riuniscono a Milano. Dopo duri scontri, viene approvato un ordine del giorno che invita le organizzazioni e i singoli lavoratori a uniformarsi con "disciplina" alle direttive del partito e a non intraprendere iniziative di lotta "isolate e frammentarie.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 12 maggio 1917
    Inizia la decima offensiva sull'Isonzo, che porta alla conquista, da parte italiana, dei monti Kuk e Vodice, a occidente dell'altopiano della Bainsizza, e di alcune postazioni austriache sul Carso.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 20 maggio 1917
    Una nuova missione austriaca a Parigi è svolta dal principe Sisto di Borbone-Parma a nome di Carlo I. L'imperatore si mostra disponibile a concedere all'Italia il Trentino e una zona di confine lungo il fiume Isonzo in cambio di una colonia italiana, ma l'offerta sarà giudica insufficiente dagli alleati.
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 3 giugno 1917
    Il proclama del generale Giacinto Ferrero sulla protezione italiana all'Albania, che era stato approvato dal ministro degli esteri Sonnino senza consultare il consiglio dei ministri, suscita dure reazioni da parte dei ministri della sinistra interventista, il repubblicano Ubaldo Comandini e i social riformisti Leonida Bissolati e Ivanoe Bonomi, che presentano per protesta le proprie dimissioni al presidente del consiglio Paolo Boselli. Un proclama al popolo albanese del generale Giacinto Ferrero, comandante delle truppe italiane in Albania, promette libertà e indipendenza all'Albania "sotto l'egida e la protezione dell'Italia".
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 10 giugno 1917
    Inizia la battaglia del Monte Ortigara, che viene conquistato dagli alpini il 19 giugno e riconquistato dagli austriaci il 25. La battaglia si conclude con gravi perdite per l'esercito italiano.
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 15 giugno 1917
    Un grave episodio di ammutinamento ha come protagonista la brigata Catanzaro, alle dipendenze della III armata comandata da Emanuele Filiberto duca d'Aosta.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 16 giugno 1917
    Gaetano Giardino subentra a Paolo Morrone come ministro della guerra; è istituito il ministero delle armi e delle munizioni e nominato ministro Alfredo Dallolio; Riccardo Bianchi è nominato ministro per i trasporti marittimi e ferroviari e Enrico Arlotta, finora responsabile di tale ministero, è nominato ministro senza portafoglio
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 20 giugno 1917
    La Camera approva, con 297 voti favorevoli, 45 contrari e 25 astenuti la proposta di convocarsi in Comitato segreto per udire le comunicazioni del Governo
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 27 giugno 1917
    Il Senato approva una serie di modifiche al proprio Regolamento (Doc. n. CXLVIII), che introducono il sistema delle interrogazioni orali e scritte
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 30 giugno 1917
    La Camera approva, con 362 voti favorevoli e 63 contrari, l'ordine del giorno Baccelli, Dari e Pola che approva le dichiarazioni del Governo, su cui il Governo ha posto la questione di fiducia
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 30 giugno 1917
    Filippo Turati, in un discorso alla Camera, chiede al governo di avviare trattative di pace.
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 26 luglio 1917
    Con legge 26 luglio 1917, n. 1183, è approvata l'istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulle gestioni delle esposizioni e feste commemorative di Roma, Torino e Palermo degli anni 1910 e 1911
  • Politica estera ed eventi internazionali
    mercoledì, 1° agosto 1917
    Benedetto XV chiede l'avvio di trattative di pace in una Nota ai capi dei popoli belligeranti, presentando la guerra in corso come una "inutile strage".
  • Politica, cultura e società
    sabato, 18 agosto 1917
    Cadorna ribadisce la tesi di una vasta opera di sobillazione socialista nell'esercito, nell'ultima delle quattro lettere scritte su questo tema al presidente del consiglio Boselli. L'undicesima battaglia dell'Isonzo, che porta alla conquista del Monte Santo e di una parte dell'Altopiano della Bainsizza, provoca un numero elevatissimo di perdite: 165.000 uomini fra morti e feriti.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 20 agosto 1917
    Sonnino invita ad ignorare la nota pontificia del 1° agosto, in una lettera agli ambasciatori italiani a Parigi e a Londra.
  • Politica, cultura e società
    mercoledì, 22 agosto 1917
    Ha inizio una sommossa operaia a Torino provocata dalla mancanza di pane. La sommossa si trasformerà rapidamente in aperta ribellione contro la guerra.
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 9 settembre 1917
    Con decreto legge 9 settembre 1917, n. 1543, è stanziata una somma di 1.500.000 di lire per la sistemazione del Palazzo di Montecitorio
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 4 ottobre 1917
    Con regio decreto legge 4 ottobre 1917, n. 1561, sono previste pesanti sanzioni penali contro chiunque commetta o istighi a commettere atti di disfattismo. Sarà abolito con regio decreto 19 novembre 1918, n. 1710
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 16 ottobre 1917
    Il presidente del Consiglio, Boselli, svolge comunicazioni alla Camera. È respinto, con 228 voti contrari, 51 favorevoli e 15 astenuti, l'ordine del giorno Treves, non accettato dal governo che pone sulla sua reiezione la questione di fiducia. L'ordine del giorno chiede che la Camera passi alla discussione della crisi.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    mercoledì, 24 ottobre 1917
    Il fronte italiano crolla a Caporetto in seguito a una massiccia offensiva austro-tedesca nel settore nord del fronte dell'Isonzo. La disfatta provocherà lo sbandamento dell'intero fronte, dall'Altopiano della Bainsizza al Carso.
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 25 ottobre 1917
    Durante la discussione del disegno di legge sulla proroga dell'esercizio provvisorio dei bilanci per il 1917-'18 (n. 832) è respinta la prima parte dell'ordine del giorno Collarini, di approvazione delle dichiarazioni del governo, accettato dal governo che pone la questione di fiducia (96 sì, 314 no).
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 26 ottobre 1917
    Il Presidente del Consiglio, Paolo Boselli, rassegna le dimissioni del Governo. Vittorio Emanuele Orlando, che il 23 ottobre aveva tenuto un discorso di mediazione molto apprezzato è incaricato di formare il nuovo governo.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 27 ottobre 1917
    Cadorna ordina la ritirata sulla linea di difesa del fiume Tagliamento.
  • Politica, cultura e società
    domenica, 28 ottobre 1917
    In un comunicato ufficiale, Cadorna attribuisce la disfatta di Caporetto alla "mancata resistenza di reparti della II armata, vilmente ritiratisi senza combattere o ignominiosamente arresisi al nemico". Il comunicato, conosciuto all'estero nella sua formulazione originale, sarà invece mitigato per ragioni di opportunità politica dal Governo italiano prima di farlo diramare dalla stampa.
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 30 ottobre 1917
    Nominato il ministero Orlando, che si caratterizza come governo di unità nazionale. Il presidente del consiglio mantiene per sé gli interni. Sidney Sonnino è confermato agli esteri. Il comando francese si impegna a inviare rinforzi all'Italia in un incontro fra il generale Ferdinand Foch e Cadorna a Treviso. Lo stesso impegno prenderà il giorno seguente per l'Inghilterra il generale William Robert Robertson.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 3 novembre 1917
    Sulla riorganizzazione del comando supremo italiano si svolge una riunione del consiglio dei ministri, che si pronuncia a favore della destituzione del generale Cadorna.
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 9 novembre 1917
    Armando Diaz sostituisce Cadorna al comando supremo. Sono nominati sottocapi il generale a Gaetano Giardino ed il generale Pietro Badoglio.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 10 novembre 1917
    Il fronte italiano sul Piave resiste efficacemente a un'offensiva nemica, nonostante la superiorità dei mezzi e degli uomini impiegati dagli austro-tedeschi. I tedeschi, ritireranno gradatamente nel mese successivo il loro contingente militare dal fronte italiano per preparare la grande offensiva della primavera 1918 sul fronte occidentale.
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 14 novembre 1917
    Si costituisce al Senato il fascio parlamentare di difesa nazionale, raggruppamento di senatori interventisti.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    martedì, 4 dicembre 1917
    Una nuova offensiva austriaca non riesce a sfondare la linea difensiva sul Piave e sul Monte Grappa. Per colmare i vuoti nelle divisioni italiane, che possono contare sull'aiuto di alcuni reparti anglo-francesi, è utilizzata per la prima volta la leva del 1899.
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 9 dicembre 1917
    Si costituisce anche alla Camera il fascio parlamentare di difesa nazionale, raggruppamento di deputati interventisti
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 10 dicembre 1917
    È emanato il Regio decreto legge n. 1964 che assoggetta alla giurisdizione militare chiunque, anche civile, concorra con militari nei reati di disfattismo di cui al Regio decreto legge n. 1561. La corazzata austriaca Wien è silurata e affondata nel porto di Trieste dal mas del comandante Luigi Rizzo.
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 12 dicembre 1917
    La Camera approva, con 274 voti favorevoli e 65 contrari, la proposta Torre, su cui il governo, appoggiandola, ha posto la fiducia, di convocare l'Assemblea in seduta segreta
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 22 dicembre 1917
    Il governo bolscevico firma l'armistizio con gli austro-tedeschi a Brest-Litovsk, in Bielorussia. Il 22 inizieranno le trattative di pace separata fra la Russia e gli Imperi centrali, che si concluderanno nel marzo 1918. Il 9 dicembre anche la Romania era stata costretta a firmare l'armistizio con Austria e Germania.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 22 dicembre 1917
    La Camera, con 345 voti favorevoli e 50 contrari, l'ordine del giorno Carcano di approvazione delle dichiarazioni del governo, su cui il governo ha posto la fiducia Nella stessa seduta i deputati Ferri, Federzoni, Gargiulo e Colajanni chiedono un'inchiesta parlamentare su Caporetto.



1918
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 5 gennaio 1918
    Il primo ministro inglese David Lloyd George in un discorso tenuto a Londra alle Trade Unions propone per il dopoguerra la "soddisfazione delle legittime rivendicazioni degli italiani che vogliono essere uniti ai loro fratelli di lingua e di stirpe".
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 5 gennaio 1918
    I bolscevichi sciolgono l'assemblea costituente russa (nella quale erano minoritari) e si impadroniscono con la forza del potere in Russia
  • Politica estera ed eventi internazionali
    martedì, 8 gennaio 1918
    Il presidente Thomas Woodrow Wilson enuncia al Congresso degli Stati Uniti i quattordici punti per la pace. Per quanto riguarda l'Italia, il nono punto prevede di fissare le frontiere italiane "secondo linee di nazionalità chiaramente riconoscibili".
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 10 gennaio 1918
    Sonnino reagisce ai discorsi di Lloyd George e di Wilson, in una lettera all'ambasciatore a Washington, Vincenzo Macchi di Cellere, richiamandosi al patto di Londra e difendendo le rivendicazioni adriatiche italiane da esso previste. Il presidente del consiglio Vittorio Emanuele Orlando, invece, si dichiara disposto alla rinuncia ad alcune delle rivendicazioni italiane.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 12 gennaio 1918
    Con regio decreto 12 gennaio 1918, n. 35 è istituita una Commissione d'inchiesta governativa sulle cause della disfatta di Caporetto. La Commissione è presieduta dal senatore Carlo Caneva
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 14 gennaio 1918
    Sonnino, in un telegramma all'ambasciatore a Londra, Imperiali, risponde negativamente alla sua proposta di avviare trattative per un accordo con serbi e iugoslavi.
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 24 gennaio 1918
    Vengono arrestati Costantino Lazzari e Nicola Bombacci, segretario e vicesegretario del PSI, con l'accusa di incitamento al "disfattismo", in base ai decreti n. 1561 e n. 1964. Processati, saranno condannati rispettivamente a due anni e undici mesi e a quattro mesi di reclusione.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 26 gennaio 1918
    A Londra colloquio confidenziale di Orlando con Ante Trumbic, presidente del Comitato iugoslavo di Londra, che rappresenta i fuoriusciti croati, dalmati e sloveni.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    mercoledì, 6 febbraio 1918
    Nel Regno Unito è introdotto il suffragio universale maschile e femmniile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    mercoledì, 13 febbraio 1918
    La Lituania, presto seguita dall'Estonia, dichiara l'indipendenza dalla Russia
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 14 febbraio 1918
    È annunciata alla Camera l'interpellanza Colajanni che richiede la trasformazione dell'inchiesta su Caporetto in inchiesta parlamentare
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 23 febbraio 1918
    Nel corso delle comunicazioni del Governo alla Camera, il presidente del Consiglio Orlando dichiara che un'inchiesta parlamentare su Caporetto è impossibile finché dura la guerra
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 8 aprile 1918
    Il congresso dei popoli soggetti all'impero austroungarico, che si svolge a Roma in Campidoglio, vede la partecipazione di delegati cecoslovacchi, iugoslavi, romani, polacchi e italiani.
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 18 aprile 1918
    Il Governo presenta alla Camera il disegno di legge che proroga la durata della XXIV Legislatura di un anno, ai sensi dell'art. 48 dello Statuto (n. 956), approvato dal Senato il 1 maggio (legge 10 maggio 1918, n. 634). Nello stesso giorno il governo presenta il disegno di legge Concessione del diritto elettorale a tutti i cittadini che hanno prestato servizio nell'esercito mobilitato (n. 957). Nel corso dell'esame in seconda lettura alla Camera sarà approvato l'emendamento Canepa-Gaslini che conferisce il diritto di voto anche a tutti i maggiorenni; il disegno di legge così modificato è approvato definitivamente dalla Camera il 1° dicembre 1918 (legge 18 dicembre 1918, n. 1985).
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 14 maggio 1918
    Contrasti all'interno del governo provocano un rimpasto ministeriale. I contrasti si manifestano con le dimissioni del ministro dei trasporti Riccardo Bianchi e del generale Alfredo Dallolio, ministro delle armi e delle munizioni, AI ministero dei trasporti viene nominato Giovanni Villa, mentre il ministero delle armi è affidato all'interim del ministro della guerra e come suo sottosegretario è nominato Cesare Nava. Viene inoltre nominato ministro degli approvvigionamenti Silvio Crespi.
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 23 maggio 1918
    Con decreto legge 23 maggio 1918, n. 741, è stanziata una somma di 2.000.000 di lire per la sistemazione del Palazzo di Montecitorio
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 15 giugno 1918
    Inizia una grande offensiva austriaca con un massiccio bombardamento d'artiglieria
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 16 giugno 1918
    Nel corso della discussione del disegno di legge per l'autorizzazione dell'esercizio provvisorio per gli anni 1918-1919, la Camera approva l'ordine del giorno Aguglia di approvazione delle dichiarazioni del governo e su cui il governo pone la questione di fiducia (282 sì, 34 no)
  • Politica estera ed eventi internazionali
    venerdì, 21 giugno 1918
    Gli austriaci vengono respinti al termine della battaglia del solstizio, che si chiude con un successo dell'Italia.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    martedì, 16 luglio 1918
    L'ultimo zar, Nicola II e la sua famiglia sono assassinati dai bolscevichi
  • Politica, cultura e società
    sabato, 17 agosto 1918
    Luigi Albertini sul "Corriere della sera" inizia una campagna di stampa contro il ministro degli esteri Sonnino la sua politica.
  • Politica, cultura e società
    domenica, 1° settembre 1918
    Al XV congresso del PSI che si tiene a Roma, prevale la corrente intransigente.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 7 settembre 1918
    Il consiglio dei ministri, al termine del dibattito sul problema del riconoscimento del Comitato nazionale jugoslavo, avviato per iniziativa di Leonida Bissolati, si limita a dichiarare che la lotta jugoslava per l'indipendenza è giusta.
  • Politica, cultura e società
    mercoledì, 11 settembre 1918
    Alla guida della CGdL (Confederazione generale del lavoro) è eletto il riformista Ludovico D'Aragona, in seguito alle dimissioni di Rinaldo Rigola in segno di protesta a causa della campagna di stampa condotta contro di lui dall'"Avanti!", che lo aveva criticato per aver accettato la nomina nella commissione istituita dal governo il 10 luglio con il compito di affrontare i problemi del dopoguerra e osteggiata sia dl PSI sia dalla CGdL.
  • Politica, cultura e società
    martedì, 1° ottobre 1918
    Inizia in tutta l'Europa un'epidemia di influenza (la "spagnola") che provocherà molti milioni di morti
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 17 ottobre 1918
    L'imperatore Carlo I cerca di promuovere una struttura federale dell'Austria-Ungheria, nel tentativo di evitarne il collasso. L'Ungheria reagisce proclamando l'indipendenza
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 24 ottobre 1918
    Inizia l'ultima battaglia contro l'Austria: l'attacco viene sferrato sul Grappa e alla sera le truppe iniziano a passare il Piave.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    martedì, 29 ottobre 1918
    Gli austriaci chiedono l'armistizio all'Italia.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    mercoledì, 30 ottobre 1918
    L'anione di Fiume all'Italia è proclamata dal Consiglio nazionale italiano della città, che si è costituito il giorno prima.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    mercoledì, 30 ottobre 1918
    L'impero ottomano si arrende agli alleati. In Germania scoppiano rivolte e la flotta si ammutina
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 3 novembre 1918
    È firmato l'armistizio con l'Austria a Villa Giusti, presso Padova. La cessazione degli scontri è fissata per le ore 15 del 4 novembre. L'Italia occupa tutti i territori austriaci assegnati dal patto di Londra.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 9 novembre 1918
    Guglielmo II di Germania abdica. Nel paese è proclamata la repubblica
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 11 novembre 1918
    L'armistizio con la Germania pone termine alla prima guerra mondiale.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 16 novembre 1918
    È proclamata la repubblica ungherese
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 17 novembre 1918
    Truppe italiane entrano a Fiume, nell'Istria, precedute da truppe serbe e seguite da truppe di altre nazioni alleate.
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 20 novembre 1918
    La Camera riprende i lavori nella nuova aula di Montecitorio
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 27 novembre 1918
    Durante la discussione sulle comunicazioni del governo, la Camera approva, con 325 voti favorevoli e 33 contrari l'ordine del giorno Barzilai, accettato dal governo che pone la questione di fiducia, il quale recita: "la Camera, approvata l'opera del governo e le sue dichiarazioni che annunciavano sciolto il voto, compiuta l'unità della Patria, passa all'ordine del giorno"
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 28 novembre 1918
    È presentata la proposta di legge Camera C. 1065 di riforma del sistema elettorale che prevede l'introduzione dello scrutinio di lista plurinominale
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 1° dicembre 1918
    La Camera approva il disegno di legge Concessione al diritto elettorale a tutti i cittadini che hanno prestato servizio nell'esercito mobilitato (n. 957), approvato definitivamente dal Senato il 15 dicembre 1918 (legge 16 dicembre 1918, n. 1985). Grazie agli emendamenti approvati nel corso della discussione, la legge afferma il suffragio universale maschile Serbia, Croazia, Slovernia e Montenegro si uniscono a formare il Regno di Iugoslavia
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 14 dicembre 1918
    Nel Regno Unito le elezioni riconfermano la maggioranza liberale guidata da Lloyd George. I deputati irlandesi proclamano l'indipendenza
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 31 dicembre 1918
    Sono accettate le dimissioni di Bissolati dalla carica di ministro senza portafoglio.



1919
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 5 gennaio 1919
    Inizia a Berlino la rivolta comunista (spartachista) repressa dalle truppe regolari e dalle milizie di destra
  • Politica, cultura e società
    sabato, 11 gennaio 1919
    Contestato l'intervento di Leonida Bissolati, a sostegno del programma di pace wilsoniano e della rinuncia all'annessione della Dalmazia, al Teatro alla Scala di Milano da parte di nazionalisti, futuristi e arditi d'Italia e di Benito Mussolini.
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 14 gennaio 1919
    Il Senato riunito in seduta segreta delibera di procedere alla riforma del proprio regolamento per introdurre il principio della Presidenza elettiva e di costituire una Commissione di venticinque membri per studiare una riforma del Senato
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 15 gennaio 1919
    I ministri mettono i loro incarichi a disposizione del Presidente del Consiglio, Orlando. Ne segue un complessivo rimpasto di Governo, con l'istituzione (18 gennaio) della carica di Vicepresidente del Consiglio, fino alla chiusura della pace
  • Politica, cultura e società
    sabato, 18 gennaio 1919
    Il programma del Partito popolare italiano (PPI) e l'Appello al paese sono pubblicati dalla commissione composta da dirigenti cattolici di varie regioni (ne fanno parte don Luigi Sturzo, ispiratore e primo segretario del PPI, Achille Grandi, Giovani Grosoli, Stefano Cavazioni) che si è riunita il 16 e 17 dicembre 1918 con l'assenso del segretario di Stato pontificio Pietro Gasparri. Si apre a Parigi la conferenza per la pace.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 19 gennaio 1919
    Nelle elezioni tedesche si afferma una maggioranza imperniata sul partito socialdemocratico, sul centro e sul partito liberale
  • Politica estera ed eventi internazionali
    martedì, 21 gennaio 1919
    Inizia una guerra civile per l'indipendenza dell'Irlanda dal Regno Unito
  • Politica estera ed eventi internazionali
    venerdì, 7 febbraio 1919
    A Parigi un memoriale è presentato dalla delegazione italiana. Il memoriale chiede il pieno rispetto del patto di Londra del 1915 e rivendica inoltre la città di Fiume, in Istria.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    venerdì, 14 febbraio 1919
    Inizia la guerra tra Polonia e Russia. Le truppe polacche avanzano profondamente in Ucraina
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 2 marzo 1919
    A Mosca è fondata la III internazionale dei partiti comunisti
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 8 marzo 1919
    La Commissione nominata dagli uffici termina l'esame della proposta di legge Camera C. 1065 di riforma elettorale, proponendo un sistema di lista proporzionale (relatore Micheli)
  • Politica estera ed eventi internazionali
    venerdì, 21 marzo 1919
    In Ungheria, Béla Kun fonda una repubblica comunista, che sarà abbattuta nell'estate
  • Politica, cultura e società
    domenica, 23 marzo 1919
    Il movimento dei Fasci italiani di combattimento è costituito durante la riunione convocata da Mussolini in un circolo di piazza San Sepolcro a Milano.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 7 aprile 1919
    Si svolge un tentativo di rivoluzione comunista in Baviera. È proclamata la Repubblica dei consigli, repressa dalle truppe regolari e dai corpi franchi
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 14 aprile 1919
    Sui confini fra Italia e Iugoslavia il presidente degli Stati Uniti Woodrow Wilson sottopone al presidente del consiglio Orlando un memorandum. Il memorandum fissa come confine la cosiddetta "linea Wilson", che accetta buona parte delle richieste iugoslave sull'Istria, la Dalmazia (la sola Lissa è assegnata all'Italia), prevede la possibilità di rendere di Fiume una città autonoma nell'ambito del sistema doganale iugoslavo e approva infine i confini fra Italia e Austria previsti dal patto di Londra.
  • Politica, cultura e società
    martedì, 15 aprile 1919
    La sede dell'"Avanti!" è incendiata da gruppi di fascisti e di arditi durante uno sciopero generale a Milano.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 19 aprile 1919
    L'Italia respinge il memorandum del presidente Wilson in una riunione del consiglio dei quattro, in cui Orlando e Sonnino ripropongono le richieste contenute nel memorandum italiano del 7 febbraio.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 24 aprile 1919
    La delegazione italiana si ritira dalla conferenza di Parigi.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 28 aprile 1919
    La Società delle nazioni è costituita dalla conferenza per la pace di Parigi.
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 29 aprile 1919
    La Camera, udite le comunicazioni del governo sull'andamento delle trattative di Parigi, approva, con 382 voti favorevoli e 40 contrari, l'ordine del giorno Luzzatti, di sostegno al governo e su cui il governo ha posto la questione di fiducia
  • Politica, cultura e società
    giovedì, 1° maggio 1919
    Esce a Torino "L'Ordine nuovo". Fondatori della rivista sono alcuni intellettuali della sinistra socialista torinese, che si definiscono comunisti in polemica con la direzione del PSI: fra essi, Antonio Gramsci, Angelo Tasca, Palmiro Togliatti, Umberto Terracini.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    mercoledì, 7 maggio 1919
    Orlando e Sonnino tornano a Parigi.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 12 maggio 1919
    L'Assemblea costituente tedesca rifiuta la ratifica del trattato di Versailles. Di fronte alle minacce degli alleati, l'assemblea si piegherà a ratificare il 23 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 24 maggio 1919
    È presentata la proposta di riforma del regolamento del Senato per introdurre la designazione da parte dell'Assemblea per la nomina regia del Presidente
  • Politica, cultura e società
    venerdì, 6 giugno 1919
    È pubblicato il programma dei Fasci italiani di combattimento Il programma associa la difesa delle richieste territoriali dell'Italia a una serie di rivendicazioni: convocazione di una costituente, suffragio universale per entrambi i sessi, fine della coscrizione obbligatoria, sequestro dei profitti di guerra, partecipazione dei lavoratori agli utili delle imprese, otto ore lavorative.
  • Politica, cultura e società
    mercoledì, 11 giugno 1919
    Scioperi contro il carovita hanno inizio a La Spezia e si allargheranno a Massa, Carrara e Pisa nei giorni successivi. Il rialzo dei prezzi (quasi quadruplicasti fra il 1913 e il 1918) e la diminuzione dei salari reali sono legati alla crescita dell'inflazione e al grave deficit del bilancio statale.
  • Politica, cultura e società
    sabato, 14 giugno 1919
    Inizia a Bologna il primo Congresso del Partito popolare sotto la presidenza di Alcide De Gasperi.
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 19 giugno 1919
    La Camera respinge, con 78 voti favorevoli e 262 contrari la proposta di Orlando, su cui il Governo ha posto la fiducia, di discutere in seduta segreta la parte delle comunicazioni del governo relativa alla politica estera Il Governo si dimette. Nella stessa seduta la Camera respinge la pregiudiziale Alessio sulla proposta Turati di discutere subito dopo l'esercizio provvisorio la riforma elettorale (96 sì, 205 no); è approvata invece la sospensiva Sacchi sulla medesima proposta Turati (229 sì, 81 no).
  • Politica, cultura e società
    domenica, 22 giugno 1919
    Inizia a Roma il I congresso dell' Associazione nazionale combattenti (ANC) tiene a Roma il suo I congresso nazionale.
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 23 giugno 1919
    È nominato il Governo Nitti; Tommaso Tittoni è nominato ministro degli esteri.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 6 luglio 1919
    A Fiume uno scontro fra militari francesi e militari italiani, sostenuti dalla popolazione civile, si conclude con la morte di nove soldati francesi e il ferimento di altri undici.
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 9 luglio 1919
    Il governo Nitti presenta alcuni emendamenti alla proposta di legge C. 1065-A (riforma elettorale) che torna all'esame della Commissione. Gli emendamenti introducono la formula D'Hondt, la scheda di Stato, la definizione della dimensione minima della circoscrizione (che deve eleggere almeno cinque deputati).
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 10 luglio 1919
    Il Senato delibera una complessiva riforma del proprio regolamento (Doc. n. CLXXXVI e CLXXXVII), che introduce la designazione del Presidente e dei Vicepresidenti da parte dell'Assemblea per la successiva ratifica del sovrano e disciplina l'ordine delle discussioni
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 14 luglio 1919
    Il Governo Nitti ottiene la fiducia della Camera con 257 sì e 111 no (ordine del giorno Camera e Credaro).
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 17 luglio 1919
    Alla Camera comincia la discussione generale sulla proposta di legge C. 1065-A (riforma elettorale)
  • Politica, cultura e società
    domenica, 20 luglio 1919
    Si svolge uno sciopero generale di protesta contro l'accerchiamento militare della Russia sovietica e contro l'intervento dei romeni in Ungheria
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 26 luglio 1919
    il governo presenta il disegno di legge C. 1233 per l'approvazione del Trattato di pace fra le potenze alleate e associate e la Germania. Il 9 settembre la Commissione della Camera incaricata dell'esame approva la relazione (relatore Luzzatti) favorevole alla ratifica. La minoranza (relatore Modigliani) propone di non concedere la ratifica. Il disegno di legge non viene esaminato dall'Assemblea.
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 31 luglio 1919
    Nel corso della discussione sulla riforma elettorale, la Camera approva, con 277 voti favorevoli e 38 contrari, l'ordine del giorno Porzio per il passaggio alla discussione degli articoli È adottata la costituzione della Repubblica tedesca (Costituzione di Weimar)
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 9 agosto 1919
    La Camera approva, con 231 voti favorevoli e 83 contrari la proposta di legge C. 1065-A, (riforma elettorale che introduce il sistema proporzionale); anche il Senato darà l'approvazione con 70 sì e 9 no (legge 15 agosto 1919, n. 1401).
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 13 agosto 1919
    Il Senato si riunisce in seduta segreta per udire le conclusioni della Commissione per la riforma del Senato. La maggioranza della Commissione (relatori Greppi e Ruffini) propone che il Senato sia composto, oltre che da membri vitalizi, da membri elettivi
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 1° settembre 1919
    Nitti istituisce la Guardia regia, un corpo di polizia destinato a fronteggiare le agitazioni e i tumulti popolari. Il primo consiglio di fabbrica è eletto a Torino dagli operai metallurgici della FIAT-Centro.
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 2 settembre 1919
    Sono approvati i regi decreti n. 1501, n. 1502 e n. 1503 di amnistia e condono, rispettivamente, dei reati comuni, dei reati militari e delle contravvenzioni in materia finanziaria. Approvato anche il Regio decreto n. 1633 (decreto Visocchi, dal nome del ministro dell'agricoltura) che autorizza il Ministero dell'agricoltura e, per sua delega, i prefetti a requisire terre incolte in favore di associazioni agrarie o Enti legalmente costituiti (il disegno di legge di conversione C. 1326, presentato il 13 settembre, non sarà mai approvato)
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 2 settembre 1919
    Entra in vigore il nuovo Testo unico delle leggi elettorali, che recepisce la riforma proporzionale della legge elettorale (regio decreto 2 settembre 1919, n. 1495)
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 6 settembre 1919
    Il Presidente del Consiglio, Nitti, comunica alla Camera le conclusioni della Commissione d'inchiesta su Caporetto e, conseguentemente a queste, il collocamento a riposo dei generali Cadorna, Porro, Capello e Cavaciacchi. Nel corso del dibattito i deputati Chiesa, Polo, Merloni e Carati chiedono un'inchiesta parlamentare. Al termine del dibattito la Camera approva, per parti separate, l'ordine del giorno Lucani, che conferma la fiducia al Governo ed esprime gratitudine all'esercito.
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 10 settembre 1919
    10 settembre: il governo presenta il disegno di legge C. 1308 di approvazione del Trattato di Saint Germani. Rimane presso la Commissione. 10 settembre: L'Austria firma la pace con l'Intesa a Saint-Germain, presso Parigi. L'Italia ottiene il Trentino fino al Brennero, la Venezia Giulia, l'Istria, parte della Dalmazia, ma non Fiume.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    venerdì, 12 settembre 1919
    Gabriele D'Annunzio entra a Fiume con circa 2500 uomini e se ne impadronisce
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 13 settembre 1919
    Nitti si pronuncia contro l'impresa di Fiume in un discorso alla Camera. Il generale Badoglio è nominato commissario straordinario militare per la Venezia Giulia.- La Camera approva un ordine del giorno sulle comunicazioni del Governo in relazione alle conclusioni della Commissione d'inchiesta su Caporetto, con 212 voti favorevoli, 28 contrari e 17 astenuti
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 28 settembre 1919
    Con 208 voti favorevoli, 148 contrari e 10 astenuti la Camera approva un ordine del giorno di fiducia al Governo, al termine delle comunicazioni del Ministro degli esteri, Tommaso Tittoni
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 29 settembre 1919
    Regio decreto di scioglimento della Camera. Le elezioni politiche sono fissate per il 16 novembre.



I fatti, i documenti e i materiali più significativi relativi alla Camera e al Parlamento, inquadrati nel contesto più ampio della storia italiana e dei principali eventi internazionali, accessibili attraverso una guida temporale multimediale.
Sulla linea temporale, che rappresenta le legislature succedute nei diversi periodi dal Regno alla Repubblica, selezionare una legislatura per accedere ai calendari di fatti ed eventi, articolati in tre aree informative: Parlamento e istituzioni, Politica, cultura e società, Politica estera ed eventi internazionali.

Cronologia

XXIV Legislatura del Regno d'Italia (dal 27 novembre 1913 al 29 settembre 1919)