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Portale storico della Camera dei deputati

Assemblea Costituente

dal 25 giugno 1946 al 31 gennaio 1948
Tipo di elezioni: Costituente: proporzionale (1946), Proporzionale (1946-1993) Presidenze Camera: Umberto Terracini, Giuseppe Saragat

scheda della legislatura
1946
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 25 giugno 1946
    Vittorio Emanuele Orlando inaugura con un proprio discorso i lavori dell'Assemblea costituente. Giuseppe Saragat (PSIUP) è eletto a larga maggioranza (401 voti su 468 votanti) Presidente dell'Assemblea.
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 28 giugno 1946
    L'Assemblea costituente elegge Enrico De Nicola, giurista, già Presidente della Camera dal 1920 al 1924, Capo provvisorio dello Stato, con 396 voti su 501 votanti.
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 1° luglio 1946
    De Gasperi presenta le dimissioni del suo ministero al Capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola, che lo incarica di formare il nuovo Governo.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 13 luglio 1946
    Alcide De Gasperi vara il suo secondo governo retto da una coalizione formata da Dc, PCI, PSIUP e PRI. I repubblicani entrano per la prima volta nell'Esecutivo, fino a quel momento non avevano accettato incarichi di Governo in opposizione alla monarchia. La coalizione dei partiti del CLN, che aveva fornito fino ad allora la formula per tutti i governi dalla liberazione di Roma, è definitivamente superata.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    venerdì, 19 luglio 1946
    A Parigi si apre la conferenza della pace. La delegazione italiana è formata da De Gasperi, Saragat e Bonomi.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 22 luglio 1946
    A Gerusalemme, esplode una bomba nell'hotel King David, sede del quartier generale del Governo britannico. Si tratta dell'attentato più grave del terrorismo sionista contro gli inglesi. Muoiono novantuno persone.
  • Politica, cultura e società
    martedì, 23 luglio 1946
    Cessato il tentativo di opporre contestazioni di carattere formale alla proclamazione dei risultati, i monarchici costituiscono il Partito Nazionale Monarchico (PNM), la cui guida viene affidata ad Alfredo Covelli.
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 25 luglio 1946
    Dopo un ampio dibattito sulle comunicazioni del Governo l'Assemblea costituente approva a larga maggioranza l'ordine del giorno Molé di fiducia al Governo (389 voti favorevoli su 449 votanti).
  • Politica, cultura e società
    lunedì, 5 agosto 1946
    A Caccamo, in provincia di Palermo, nel corso di una manifestazione contadina contro la requisizione del grano, si verificano gravi scontri con le forze dell'ordine. Il bilancio finale è di 24 morti, di cui 4 carabinieri e 20 dimostranti.
  • Politica, cultura e società
    giovedì, 22 agosto 1946
    Nell'astigiano gruppi di ex partigiani si ritirano sulle montagne nelle zone in cui avevano combattuto per protestare contro il trattamento ricevuto dopo la liberazione. Alla fine del mese il Governo vara alcune misure in favore di coloro che hanno partecipato alla Resistenza.
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 23 agosto 1946
    Agli impiegati dello Stato, ai reduci e ai prigionieri di guerra viene corrisposto il Premio della Repubblica, dell'importo di 3.000 lire (D.lg. C.p.S, n. 158). Il beneficio sarà esteso agli operai e impiegati con rapporto di lavoro assoggettabile alla disciplina del contratto collettivo con D. l. C.p.S del 13 settembre 1946, n. 334.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 5 settembre 1946
    Il cancelliere austriaco Karl Gruber e il Presidente del Consiglio De Gasperi firmano gli accordi sul Trentino Alto Adige. L'Italia si impegna a riconoscere alla regione la più ampia autonomia linguistica, economica, amministrativa e culturale.
  • Politica, cultura e società
    mercoledì, 11 settembre 1946
    A Mestre scoppiano gravi disordini contro il carovita. In molti centri del nord durante l'estate si sono registrati scioperi e manifestazioni contro l'aumento del costo della vita.
  • Politica, cultura e società
    mercoledì, 18 settembre 1946
    Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale della DC. Attilio Piccioni è il nuovo segretario politico. Alcide De Gasperi è eletto presidente del Consiglio Nazionale.
  • Politica, cultura e società
    sabato, 28 settembre 1946
    Muore Achille Grandi segretario generale della CGIL per la corrente democristiana.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    martedì, 1° ottobre 1946
    Si chiude a Norimberga il processo contro i ventiquattro gerarchi nazisti imputati come principali criminali di guerra. Le condanne alla pena capitale si svolgono nelle prime ore del mattino del successivo 16 ottobre.
  • Politica, cultura e società
    mercoledì, 9 ottobre 1946
    A seguito della decisione del Genio Civile di interrompere alcuni lavori nei dintorni della capitale si verificano scontri tra operai e forze di polizia. Tre dimostranti restano uccisi, i feriti sono un centinaio.
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 11 ottobre 1946
    Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro del Tesoro Bertone, approva l'emissione di un prestito redimibile denominato Prestito della ricostruzione (D.l.C.p.S. 26 ottobre 1946 n. 262). I titoli e gli interessi sono esenti da ogni imposta reale, presente e futura. Attraverso tale strumento si tenta di ridurre l'eccesso di liquidità presente nel sistema economico.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 13 ottobre 1946
    La Francia approva con referendum la nuova Costituzione. Nasce la IV Repubblica.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    martedì, 15 ottobre 1946
    Si chiude a Parigi la conferenza della pace, durante la quale emergono i contrasti tra sovietici ed alleati occidentali. La Germania sarà divisa in quattro zone di occupazione.
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 18 ottobre 1946
    Il Presidente del Consiglio De Gasperi lascia l'interim degli esteri. Pietro Nenni (PSIUP) assume il dicastero.
  • Politica, cultura e società
    sabato, 26 ottobre 1946
    PCI e PSIUP siglano un nuovo patto di unità d'azione.
  • Politica, cultura e società
    domenica, 27 ottobre 1946
    Dopo una stagione conflittuale CGIL e Confindustria siglano un accordo, che riconosce tra l'altro un aumento del 35 per cento dei salari minimi, il pagamento della tredicesima agli operai, la retribuzione di dodici giorni di ferie all'anno.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 7 novembre 1946
    Dopo un incontro con il leader jugoslavo Tito, Togliatti comunica la disponibilità di Belgrado a riconoscere la sovranità italiana su Trieste, a restituire i prigionieri e ad avviare trattative commerciali in cambio dell'annessione di Gorizia. Il Governo italiano rifiuta di prendere in considerazione la proposta.
  • Politica, cultura e società
    domenica, 10 novembre 1946
    Si svolge una seconda tornata di elezioni amministrative che interessa 1.383 comuni. Il 10 novembre si vota a: Torino, Genova, Firenze, Roma, Napoli e Palermo. Votano 4.936.337 persone pari al 65 per cento degli aventi diritto.
  • Politica, cultura e società
    martedì, 12 novembre 1946
    I risultati delle elezioni amministrative evidenziano un sensibile calo della DC, il consolidamento del PCI soprattutto nelle grandi città del nord ed il successo delle liste dell'Uomo qualunque.
  • Politica, cultura e società
    mercoledì, 20 novembre 1946
    In un'intervista al Giornale d'Italia il leader socialista Giuseppe Saragat attacca la linea del PSIUP giudicandola troppo vicina alle posizioni dei comunisti. Nei giorni successivi viene decisa la convocazione di un congresso straordinario.
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 2 dicembre 1946
    Il neo Ministro degli Esteri Pietro Nenni, in un messaggio alle collettività italiane d'America, si appella alle comunità italo-americane per sollecitare l'invio di soccorsi alla madrepatria duramente provata dalle devastazioni belliche. Gli italiani all'estero risponderanno con generosità.
  • Politica, cultura e società
    lunedì, 9 dicembre 1946
    Si riunisce a Roma il Consiglio Nazionale delle DC. La mozione di sfiducia nei confronti della direzione e della segreteria politica tenuta da Piccioni, firmata da Dossetti e Lazzari, si riferisce soprattutto alla leadership degasperiana, accusata di mancanza di iniziativa e di mediazione, senza prospettive.
  • Politica, cultura e società
    martedì, 10 dicembre 1946
    Viene proiettato nelle sale il film di Roberto Rossellini Paisà, che inaugura la nascita del cinema neorealista.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 26 dicembre 1946
    Giorgio Almirante, Arturo Michelini e Pino Romualdi fondano a Roma il Movimento Sociale Italiano, partito che si ricollega alla tradizione del fascismo.



1947
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 5 gennaio 1947
    Il Presidente del Consiglio De Gasperi si reca in visita ufficiale negli Stati Uniti, il Presidente Truman garantisce il massimo impegno della sua amministrazione negli aiuti all'Italia. Oltre a 50 milioni di dollari per la collaborazione offerta nel periodo di permanenza delle truppe americane in Italia, la Export-Import Bank concede un prestito di 100 milioni di dollari.
  • Politica, cultura e società
    giovedì, 9 gennaio 1947
    Al XXV Congresso del PSIUP Saragat annuncia l'avvenuto distacco della minoranza di destra, che si riunisce a Palazzo Barberini e fonda un partito moderato e riformista: il Partito socialista dei lavoratori italiani (P.S.L.I.) di cui assumerà la segreteria. La frattura si consuma sui rapporti con il PCI: Nenni sostiene una linea di collaborazione con i comunisti e una scelta neutralista in politica estera, Saragat propone una politica autonoma dal PCI e si pone su posizioni filoatlantiche. Il PSIUP riassume il nome di PSI e Lelio Basso è eletto segretario.
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 12 gennaio 1947
    Giuseppe Saragat invia al vicepresidente dell'Assemblea costituente, Umberto Terracini, le sue dimissioni da Presidente dell'Assemblea.
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 17 gennaio 1947
    Il Ministro degli Esteri Pietro Nenni comunica al Presidente del Consiglio, appena rientrato dal suo viaggio negli Stati Uniti, le proprie dimissioni dal Governo, per potersi dedicare all'attività del partito. Il giorno successivo anche i repubblicani ritireranno l'appoggio all'Esecutivo.
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 20 gennaio 1947
    In una dichiarazione alla stampa De Gasperi spiega la necessità di rassegnare le dimissioni del Governo.
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 28 gennaio 1947
    Il Capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola affida nuovamente a De Gasperi l'incarico di formare il Governo.
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 31 gennaio 1947
    Alla mezzanotte del 31 gennaio la Commissione alleata di controllo, con funzioni di consulenza e di controllo nei confronti del Governo italiano, cessa la sua attività. Le truppe di occupazione lasceranno definitivamente l'Italia il 14 dicembre.
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 2 febbraio 1947
    Alcide De Gasperi forma il suo terzo Governo, sostenuto da DC, PSI e PCI. I repubblicani e i ministri socialisti passati al PSLI decidono di non rientrare nella compagine di Governo.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 8 febbraio 1947
    Umberto Terracini (PCI), già vicepresidente dell'Assemblea, è eletto Presidente dell'Assemblea costituente con 279 voti su 436 votanti. Nella stessa seduta il Presidente del Consiglio espone le linee programmatiche dell'Esecutivo e spiega la decisione del Consiglio dei ministri di apporre la firma al Trattato di pace prima di impegnare la responsabilità dell'Assemblea costituente.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    lunedì, 10 febbraio 1947
    A Parigi vengono firmati i trattati di pace della seconda guerra mondiale. L'Itala cede parte della Venezia Giulia, l'Istria, Fiume e Zara alla Iugoslavia; Rodi e il Dodecaneso alla Grecia; Briga e Tenda alla Francia. La Libia, l'Albania e l'Etiopia sono riconosciute indipendenti mentre la Somalia resta in amministrazione fiduciaria all'Italia fino al 1960. Viene infine sancita la costituzione del Territorio Libero di Trieste. Il giorno seguente il Ministro degli Esteri Carlo Sforza chiederà una revisione del Trattato.
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 25 febbraio 1947
    L'Assemblea costituente approva l'ordine del giorno Andreotti (DC) di fiducia al III Governo De Gasperi con 292 voti favorevoli, 107 contrari e 1 astenuto.
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 4 marzo 1947
    All'Assemblea costituente si svolge la discussione generale sul progetto di Costituzione, presentato, il 31 gennaio, dal Presidente della Commissione dei settantacinque Meuccio Ruini.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    mercoledì, 12 marzo 1947
    Il presidente degli Stati Uniti Truman in una sessione congiunta del Congresso denuncia la minaccia comunista, che grava sull'Europa occidentale. Gli Stati Uniti si impegnano ad intervenire ovunque la libertà di un paese sia messa in pericolo da una minoranza interna antidemocratica. Il suo discorso, trasmesso via radio alla nazione, è l'enunciazione di una politica globale di resistenza all'espansionismo dell'Unione Sovietica, conosciuta come “dottrina Truman”.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 15 marzo 1947
    L'Assemblea costituente approva a scrutinio segreto il disegno di legge relativo all'adesione dell'Italia agli accordi di Bretton Woods.
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 25 marzo 1947
    L'Assemblea costituente approva l'articolo della Costituzione (art. 7 del testo definitivo) che rimanda ai Patti Lateranensi del 1929 la regolamentazione dei rapporti fra Stato e Chiesa. Il voto del PCI a favore dell'articolo è decisivo. I socialisti e gli altri laici si oppongono duramente.
  • Politica, cultura e società
    lunedì, 31 marzo 1947
    Nell'illustrazione della relazione annuale il governatore della Banca d'Italia, Luigi Einaudi, evidenzia la gravità della situazione economica del Paese e la necessità di assumere misure che contengano l'inflazione.
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 1° aprile 1947
    Il Ministro dell'industria e del commercio Rodolfo Morandi (PSI) illustra al Consiglio dei ministri un piano per normalizzare la situazione economica, colpendo sprechi e speculazioni. Tale programma sarà solo parzialmente applicato.
  • Politica, cultura e società
    domenica, 20 aprile 1947
    In Sicilia si svolgono per la prima volta le elezioni dell'Assemblea regionale. Il Blocco del popolo, alleanza tra PCI, PSI e Pd'A, ottiene il 30,4 per cento dei voti. La DC perde 13 punti percentuali rispetto alle elezioni del 2 giugno 1946.
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 28 aprile 1947
    Dopo varie manifestazioni contro il carovita a Roma, a Messina e in Calabria, sfociati in scontri sanguinosi con le forze dell'ordine, il Presidente del Consiglio De Gasperi lancia un appello via radio al Paese, in cui chiede una tregua politica e una ripresa di fiducia nell'economia nazionale.
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 30 aprile 1947
    De Gasperi in Consiglio dei ministri sostiene che i tre partiti di massa non sono in grado da soli di governare il Paese e chiede la collaborazione di quello che definisce il "quarto partito", costituito dagli esponenti delle classi medie e del mondo economico che possono rendere vano ogni sforzo ricostruttivo, "attraverso il sabotaggio del prestito e la fuga dei capitali, l'aumento dei prezzi e le campagne scandalistiche".
  • Politica, cultura e società
    giovedì, 1° maggio 1947
    A Portella della Ginestra, in provincia di Palermo, la banda di Salvatore Giuliano, icona del separatismo siciliano, spara sui lavoratori riuniti per festeggiare il primo maggio. La partecipazione è particolarmente ampia per la recente vittoria dei socialisti e dei comunisti, alleati nel Blocco del popolo alle elezioni regionali. Muoiono undici persone e ne rimangono ferite una trentina. L'episodio, che resta oscuro per molto tempo, porta i segni della collusioni fra la mafia e le forze reazionarie dell'isola.
  • Politica, cultura e società
    lunedì, 5 maggio 1947
    In un incontro con Nenni e Togliatti, De Gasperi annuncia che la formula di governo che li vede collaborare non è più adeguata alle esigenze del paese. Il giorno seguente i democristiani propongono di giungere ad un chiarimento della situazione politica mediante l'allargamento della base di governo.
  • Parlamento e istituzioni
    martedì, 13 maggio 1947
    Il Presidente del Consiglio De Gasperi presenta le dimissioni del Governo al Capo provvisorio dello Stato.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    mercoledì, 14 maggio 1947
    L'ambasciatore italiano negli USA Alberto Tarchiani è ricevuto dal presidente Truman, che garantisce l'appoggio degli Stati Uniti ad un governo presieduto da De Gasperi dal quale siano esclusi i comunisti.
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 16 maggio 1947
    Francesco Saverio Nitti riceve l'incarico di formare il nuovo Governo, ma dopo laboriosi tentativi per ottenere la collaborazione dei vari partiti è costretto a rimettere il mandato nelle mani del Capo provvisorio dello Stato. Analoga difficoltà incontra Vittorio Emanuele Orlando, invitato da De Nicola ad esaminare la possibilità di costituire un ministero di larga concentrazione. Il 24 maggio l'incarico è affidato nuovamente a De Gasperi.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 31 maggio 1947
    De Gasperi forma il suo IV Governo, sostenuto dalla DC, dal PLI e dagli indipendenti. Termina definitivamente la collaborazione tra i partiti antifascisti iniziata nel luglio del 1943 nel CLN e continuata dopo le elezione del 1946 con la formula del tripartito.
  • Politica, cultura e società
    domenica, 1° giugno 1947
    Al I Congresso della CGIL si manifestano ancora una volta evidenti tensioni tra la componente cattolica e le sinistre, in particolare sull'opportunità che il sindacato promuova scioperi di natura politica. Giuseppe Di Vittorio è confermato segretario generale.
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 4 giugno 1947
    Il ministero delle Finanze e tesoro è diviso in due dicasteri (D.C.P.S. 4 giugno 1947, n.406), che vengono assunti da Giuseppe Pella (DC) e da Gustavo Del Vecchio (Ind). Viene istituito il ministero del Bilancio (D. Legs. C.P.S. 4 giugno 1947, n. 407), che sarà affidato a Luigi Einaudi (PLI). Dal 6 giugno Einaudi assume anche la carica di Vicepresidente del Consiglio.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 5 giugno 1947
    George Marshall, segretario di Stato americano, annuncia il varo di un piano di aiuti per i paesi dell'Europa occidentale. L'iniziativa ufficialmente denominata European Reconstruction Program (ERP) sarà più conosciuta come Piano Marshall.
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 9 giugno 1947
    Il Presidente del Consiglio De Gasperi espone il programma ministeriale all'Assemblea costituente, sottolineando che si tratta di un Governo di emergenza, che cerca di compiere uno sforzo supremo per evitare la rovina economica e finanziaria del Paese.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 21 giugno 1947
    L'Assemblea costituente approva l'ordine del giorno Angelini (DC) e altri di fiducia al Governo con 274 voti favorevoli e 231 contrari
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 23 giugno 1947
    Dopo una serie di attentati alle sedi dei partiti di sinistra e contro le camere del lavoro il Governo dichiara che intende stroncare il fenomeno del banditismo in Sicilia e pone una taglia di 3 milioni di lire per la cattura del bandito Salvatore Giuliano.
  • Politica, cultura e società
    martedì, 24 giugno 1947
    Confederterra e Confida siglano un accordo per stipulare una “tregua mezzadrile” per l'annata agricola in corso.
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 26 giugno 1947
    L'Assemblea costituente riconferma con votazione plebiscitaria Enrico De Nicola Capo provvisorio dello Stato, dopo le dimissioni da lui presentate per motivi di salute.
  • Politica, cultura e società
    venerdì, 4 luglio 1947
    Ennio Flaiano vince con Tempo di uccidere la prima edizione del Premio Strega, concorso ideato nel salotto letterario dei coniugi Maria e Goffredo Bellonci, con il contributo di Guido Alberti, proprietario della casa produttrice del liquore che dà nome al premio.
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 23 luglio 1947
    All'Assemblea costituente si svolge un ampio dibattito sulla ratifica del trattato di pace. Contro la ratifica si esprimeranno tra gli altri Benedetto Croce e Vittorio Emanuele Orlando. Il 31 luglio la ratifica è approvata a scrutinio segreto con 262 voti favorevoli, 69 contrari e 80 astenuti.
  • Parlamento e istituzioni
    mercoledì, 30 luglio 1947
    L'Assemblea costituente approva a scrutinio segreto il disegno di legge di convalida del decreto legislativo del Capo Provvisorio dello Stato recante l'istituzione di un'imposta straordinaria progressiva sul patrimonio.
  • Politica, cultura e società
    venerdì, 1° agosto 1947
    Il cambio ufficiale della lira per un dollaro è portato da 225 a 350, in novembre salirà a 575 lire.
  • Politica, cultura e società
    venerdì, 15 agosto 1947
    Alle Lettere dal carcere di Antonio Gramsci è assegnato il premio Viareggio. L'editore Einaudi inizia la pubblicazione delle opere di Gramsci; nel corso del 1948 saranno pubblicate le prime parti dei Quaderni dal carcere.
  • Politica, cultura e società
    venerdì, 29 agosto 1947
    Il Partito d'Azione confluisce nel PSI.
  • Politica, cultura e società
    domenica, 21 settembre 1947
    Si apre a Roma il II congresso del partito dell'Uomo Qualunque. Giannini attacca il Governo De Gasperi, ma la sua gestione del partito è oggetto di numerose critiche.
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 26 settembre 1947
    All'Assemblea costituente si svolge la discussione su tre mozioni di sfiducia al Governo, svolte da Nenni(PSI), da Togliatti (PCI) e da Saragat (PSLI). Dopo un'ampia discussione la mozione socialista è respinta, Togliatti ritira quella del gruppo comunista ed è infine respinta quella presentata da Saragat. Il Presidente del Consiglio De Gasperi inizia le trattative per un allargamento della base ministeriale per condividere con altri partiti la responsabilità dell'opera di ricostruzione e di consolidamento del Paese. Esiti positivi si raggiungeranno entro la fine dell'anno con il PRI e con il PSLI.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 27 settembre 1947
    Nasce il Kominform, l'ufficio informazioni dei partiti comunisti e operai, a cui partecipano i partiti comunisti di: Unione Sovietica, Polonia, Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Iugoslavia, Francia e Italia.Nel suo intervento alla Conferenza A. Zdanov espone la c.d. “teoria dei due campi contrapposti” “il campo antimperialista e democratico e il campo imperialista”.
  • Politica, cultura e società
    domenica, 5 ottobre 1947
    Muore Giuseppe Modigliani, fondatore con Turati e Treves del PSU, membro dell'Assemblea costituente e presidente del PSLI.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    giovedì, 30 ottobre 1947
    Viene istituito a Ginevra con l'adesione dell'Italia il General Agreement on Tarifffs and Trade (GATT).
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 8 novembre 1947
    Nel corso della Conferenza generale a Città del Messico, l'Assemblea plenaria vota all'unanimità l'ammissione dell'Italia in qualità di Stato membro dell'UNESCO.
  • Politica, cultura e società
    sabato, 15 novembre 1947
    Si svolge a Napoli il II Congresso Nazionale della DC. Viene definita una linea che intende collocare il partito al centro dello schieramento politico, prendendo le distanze tanto dalle forze di destra quanto da quelle di sinistra e tentando di stabilire alleanze con le altre forze moderate. Viene auspicato un allargamento del governo. Dal punto di vista economico si afferma la necessità di unire il rigore deflazionistico con l'esigenza di impostare un programma di aiuti sociali.
  • Politica, cultura e società
    giovedì, 27 novembre 1947
    A Milano si verifica un grave scontro politico, a causa della sostituzione del prefetto Ettore Troilo, nominato dal CLN, con un funzionario di carriera. La prefettura viene occupata da ex-partigiani e da operai guidati da Giancarlo Pajetta. La protesta rientra grazie all'impegno personale di Togliatti e di De Gasperi.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    sabato, 29 novembre 1947
    L'ONU approva la risoluzione 181 che crea due Stati in Medio Oriente: uno per gli ebrei e uno per i palestinesi. A favore di questa soluzione si esprimono tra gli altri USA, URSS, Polonia, Brasile Cecoslovacchia e Francia. La Gran Bretagna si astiene. Gerusalemme è dichiarata città internazionale. La Gran Bretagna annuncia che lascerà il paese il 15 maggio del 1948.
  • Politica, cultura e società
    domenica, 30 novembre 1947
    Al IV congresso del PLI viene valutata la possibilità di una fusione con il partito dell'Uomo Qualunque. Benedetto Croce presenta le dimissioni da presidente, ma viene eletto presidente onorario a vita.
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 15 dicembre 1947
    Socialdemocratici e repubblicani entrano a far parte del Governo. Il Ministro della Difesa Cingolani (DC), il Ministro delle Poste e telecomunicazioni Merlin (DC) e il Ministro dell'Industria e commercio Togni (DC) si dimettono, i dicasteri saranno assunti rispettivamente da Facchinetti (PRI), D'Aragona (PSLI) e Tremelloni (PSLI). Con lo stesso decreto Saragat (PSLI) e Pacciardi (PRI) sono nominati ministri senza portafoglio con funzioni di Vicepresidenti del Consiglio.
  • Parlamento e istituzioni
    venerdì, 19 dicembre 1947
    Dopo aver comunicato nella seduta del 16 dicembre le variazioni intervenute nella compagine ministeriale e aver annunciato l'intenzione del Governo di tenere le elezioni politiche entro il 18 aprile 1948, De Gasperi ottiene la fiducia dell'Assemblea costituente, sull'ordine del giorno presentato da Cappi (DC), con 303 voti favorevoli e 118 contrari.
  • Parlamento e istituzioni
    domenica, 21 dicembre 1947
    L'Assemblea costituente approva il disegno di legge: Modificazioni al decreto legislativo 10 marzo 1946, n.74, per l'elezione della Camera dei Deputati (n. 48) (Legge 20 gennaio 1948, n. 6)
  • Parlamento e istituzioni
    lunedì, 22 dicembre 1947
    L'Assemblea costituente approva a scrutinio segreto il testo della Costituzione della Repubblica italiana con 453 voti favorevoli e 62 contrari.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 27 dicembre 1947
    Il Capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola firma la Costituzione, con la controfirma del Presidente dell'Assemblea costituente Umberto Terracini e del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi. La Costituzione entra in vigore il 1° gennaio 1948.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 28 dicembre 1947
    L'ex re d'Italia Vittorio Emanuele III muore in esilio ad Alessandria d'Egitto.



1948
  • Parlamento e istituzioni
    giovedì, 1° gennaio 1948
    Entra in vigore la Costituzione della Repubblica Italiana
  • Politica, cultura e società
    domenica, 4 gennaio 1948
    Si apre a Milano il VI Congresso del PCI che approva la proposta della segreteria di costituire insieme ai socialisti un raggruppamento unitario, Fronte democratico popolare, in vista delle imminenti elezioni politiche.
  • Politica, cultura e società
    sabato, 10 gennaio 1948
    Da un accordo tra il Partito liberale e il Fronte dell'uomo qualunque nasce il Blocco nazionale.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    domenica, 11 gennaio 1948
    A Mogadiscio una manifestazione della Lega dei giovani somali degenera in una feroce caccia ai residenti italiani. Vengono trucidati più di cinquanta connazionali.
  • Politica, cultura e società
    venerdì, 16 gennaio 1948
    Durante i lavori del XX Congresso del Partito i repubblicani confermano l'alleanza di governo con la Democrazia cristiana e le altre forze moderate.
  • Politica, cultura e società
    lunedì, 19 gennaio 1948
    Al XXVI congresso del PSI è approvata la mozione dell'ala sinistra del partito favorevole all'alleanza elettorale con il PCI. Ad essa si opporranno esponenti di spicco del partito come Ivan Matteo Lombrado, Piero Calamandrei e Giuseppe Romita, che abbandoneranno il PSI.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    martedì, 27 gennaio 1948
    Con il deposito a Londra dello strumento di ratifica dell'Atto costitutivo dell'Organizzazione da parte del Governo italiano, si perfeziona l'ammissione dell'Italia all'UNESCO.
  • Politica estera ed eventi internazionali
    venerdì, 30 gennaio 1948
    A New Deli un fanatico indù uccide il Mahatma Gandhi.
  • Parlamento e istituzioni
    sabato, 31 gennaio 1948
    Terminano i lavori dell'Assemblea Costituente. Nell'ultima seduta è approvato il disegno di legge costituzionale (n. 68): Norme sui giudizi di legittimità costituzionale e sulle garanzie d'indipendenza della Corte costituzionale (legge costituzionale del 9 febbraio 1948, n. 1)



I fatti, i documenti e i materiali più significativi relativi alla Camera e al Parlamento, inquadrati nel contesto più ampio della storia italiana e dei principali eventi internazionali, accessibili attraverso una guida temporale multimediale.
Sulla linea temporale, che rappresenta le legislature succedute nei diversi periodi dal Regno alla Repubblica, selezionare una legislatura per accedere ai calendari di fatti ed eventi, articolati in tre aree informative: Parlamento e istituzioni, Politica, cultura e società, Politica estera ed eventi internazionali.

Cronologia

Assemblea Costituente (dal 25 giugno 1946 al 31 gennaio 1948)