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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/18579 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19980701

Ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: la signora La Fata Maria Antonia, proprietaria di un lotto di terreno edificabile sito in Isola delle Femmine (Palermo), contrada Torre, fin dal 1994, non e' riuscita ad ottenere la richiesta concessione edilizia da parte del sindaco, nonostante il detto lotto fosse compreso nel piano particolareggiato del PRG vigente nel comune, cosi' come attestato nel certificato di destinazione urbanistica rilasciato dagli uffici comunali; avverso tale piano particolareggiato, hanno proposto opposizione persone tutte parenti o congiunte di amministratori comunali e titolari di terreni ubicati in particelle destinate dal piano particolareggiato ad attrezzature; la descritta opposizione non e' stata mai trattata e decisa dal consiglio comunale, nonostante siano trascorsi ormai quattro anni e vi fosse stato il parere del tecnico del comune perche' venisse respinta; l'inerzia del consiglio comunale, la cui maggioranza di centrosinistra sostiene il sindaco e gli amministratori comunali gia' citati, preclude alla signora La Fata Maria Antonia di esercitare il proprio diritto di edificare e di utilizzare il proprio terreno a seguito di cio' e di varie iniziative legali della signora La Fata affinche' il comune ottemperasse ai propri obblighi amministrativi, il 28 febbraio 1997, il consiglio comunale ha approvato a maggioranza, con il voto contrario di cinque consiglieri su tredici, un nuovo parere tecnico che annullava la precedente destinazione urbanistica del piano particolareggiato del 1993, escludendo la edificabilita' del terreno, cosi' come previsto dal PRG e dal piano particolareggiato; tale modifica della destinazione urbanistica della particella su cui insiste il terreno della signora La Fata, obliterando il parere del tecnico comunale ed utilizzando un nuovo e diverso parere di un tecnico esterno, sembrerebbe coincidere, secondo l'esposto presentato dalla interessata alla procura di Palermo, con un interesse preciso del sindaco di Isola delle Femmine, Stefano Bologna; secondo il citato esposto infatti, dalla modificazione della destinazione urbanistica di detta particella, il sindaco ricaverebbe una concreta utilita' personale, poiche' la propria madre possiede ben quattro palazzine con sedici appartamenti siti in viale delle Palme, cioe' nella zona prospiciente a quella dichiarata inedificabile e zona attrezzata dalla delibera comunale che quindi sarebbe chiaramente ad usum delphini; con tale delibera, le proprieta' immobiliari della madre del sindaco, essendo frontiste di quelle destinate, grazie alla nuova delibera, a piazze, strade e giardini, otterrebbero un incremento di valore di grande rilevanza; su tali fatti, la signora La Fata Maria Antonia ha presentato un articolato esposto alla procura della Repubblica presso il tribunale di Palermo, ottenendo soltanto una "rapida richiesta di archiviazione" da parte del sostituto dottor Musso che, invece, aveva richiesto, secondo notizie di stampa, l'arresto di un assessore regionale della giunta di centrodestra, senza riuscirvi per l'impedimento posto da uno dei capi dell'Ufficio -: quali valutazioni diano di quanto esposto; se il Ministro dell'interno ritenga che sussistano i presupposto per l'esercizio dei suoi poteri di controllo sugli organi comunali; se il Ministro di grazia e giustizia intenda verificare mediante ispezione l'operato del sostituto procuratore di Palermo, dottor Musso e, in particolare se egli abbia esaudito doverosamente l'obbligo dell'esercizio dell'azione penale a fronte della specifica "notitia criminis", pervenutagli attraverso il documentato esposto della cittadina La Fata Maria Antonia. (4-18579)

 
Cronologia
lunedì 29 giugno
  • Politica, cultura e società
    La segreteria di Rifondazione comunista discute un ordine del giorno che ipotizza per la prima volta una collocazione diversa del partito rispetto al governo, ma è scontro con Armando Cossutta che spinge per la ricerca di un accordo.

giovedì 2 luglio
  • Politica, cultura e società
    L'Udr tiene la convenzione costituente. Cossiga, presidente onorario, indica Mastella come segretario del partito, Buttiglione come presidente dell'esecutivo e Scognamiglio come presidente dell'assemblea nazionale. Lancia inoltre un appello ai centristi dei due poli e a Prodi per una lista unitaria alle elezioni europee.