Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00620 presentata da GRASSI ENNIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920506
Al Ministro della pubblica istruzione. - Per sapere - premesso che: a seguito dell'adesione allo sciopero del 15 aprile 1992 indetto dalle organizzazioni sindacali nazionali della scuola CIGL-CISL-UIL e SNALS, alcuni insegnanti della scuola media "Fratelli Cervi" di Riccione hanno ricevuto dalla preside professoressa Anna Maria Tinarelli una lettera con la quale veniva loro contestato, sul piano disciplinare, detta partecipazione, con la motivazione che gli scioperanti non avrebbero comunicato preventivamente le ragioni dell'astensione dal lavoro; il fatto, estremamente grave, in quanto attenta clamorosamente ad un diritto del lavoratore sancito dalla legge, appare ancor piu' inquietante in quanto avviene a distanza di alcuni mesi da un analogo caso registrato all'interno della stessa scuola, per gli stessi motivi e per iniziativa della preside professoressa Anna Maria Tinarelli; e' evidente nel comportamento della preside un atteggiamento antisindacale che non puo' non allarmare quanti operano nella scuola con impegno e nel pieno rispetto dei propri doveri -: quali iniziative intenda assumere al fine di impedire comportamenti lesivi della figura del lavoratore della scuola e volti ad introdurre in essa un clima palesemente intimidatorio. (4-00620)
Il provveditore agli studi di Forli' ha disposto visita ispettiva presso la scuola media "Fratelli Cervi" di Riccione al fine di accertare la reale portata dell'episodio segnalato. Dall'esito delle risultanze ispettive, non sembra in effetti che il comportamento adottato dalla preside, nella circostanza, possa essere condiviso, tenuto conto che lo sciopero di cui e' cenno nell'interrogazione era stato, a suo tempo, pubblicizzato attraverso i normali mezzi di informazione, i cui comunicati in materia hanno piena validita' ai sensi della recente normativa sul diritto di sciopero. Lo stesso provveditore agli studi, tuttavia, ha espresso l'avviso che l'episodio possa essere sostanzialmente ridimensionato, dal momento che esso non ha avuto conseguenze di rilievo sulla situazione generale della scuola e tenuto conto che la preside - la quale si dedica alla scuola con apprezzabile impegno - non risulta avere adottato misure disciplinari a carico di coloro che hanno aderito allo sciopero. Si assicura, ad ogni modo, che questo ministero ha richiamato l'attenzione del provveditore agli studi affinche' svolga un'adeguata azione di vigilanza in relazione ai comportamenti della preside in parola. Il Ministro della pubblica istru- zione: Jervolino Russo.