Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01337 presentata da TRIPODI GIROLAMO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19920525
Ai Ministri dei trasporti e del lavoro e previdenza sociale. - Per sapere - premesso: che nel 1970 l'Azienda delle ferrovie della Stato, nell'ambito del famoso "pacchetto Colombo" ha deciso di costruire a Saline Ioniche, nella provincia di Reggio Calabria, una officina di grandi riparazioni capace di contribuire allo sviluppo economico e sociale, che potesse garantire il sollievo dalla disoccupazione e contemporaneamente realizzare una struttura moderna che fosse in grado di ridurre i costi di riparazione e di manutenzione del materiale ferroviario; che tale struttura, che doveva occupare 1200 unita' lavorative, pur essendo stata realizzata e completata da molti anni con un impegno finanziario molto consistente, e' rimasta ferma e chiusa con conseguenze dannose per gli stessi impianti; che da diverso tempo non solo cresce una leggittima protesta popolare per una ulteriore promessa non mantenuta, anche se il finanziamento per la realizzazione dell'impianto e' stato sostenuto, ma gia' si vanno giustamente diffondendo iniziative di lotta dei disoccupati che chiedono giustamente la messa in funzione della struttura con l'assunzione dei lavoratori previsti nell'impegno iniziale; che nella stessa zona di Saline Ioniche esista un altro esempio vergognoso che vede nell'impianto della Liquichimica, costato negli anni settanta oltre 300 miliardi, un allucinante ammasso di strutture impiantistiche, murarie e portuali mai utilizzate -: quali siano le prospettive di funzionamento e occupazionali per impedire che la grande officina subisca la stessa sorte dello stabilimento della Liquichimica; se non ritengano intervenire, ognuno secondo la propria competenza, per costringere l'Ente delle ferrovie dello Stato a rendere rapidamente funzionante la grande struttura di riparazione e di manutenzione mantenendo intatto l'impegno iniziale di occupare i 1200 disoccupati; se siano a conoscenza del fatto che il mantenimento dell'attuale situazione di stallo, potrebbe produrre ulteriore sfiducia tra le popolazioni, dalla quale possono trarre vantaggio le organizzazioni mafiose e criminali. (4-01337)
L'Ente ferrovie dello Stato precisa che l'Officina grandi riparazioni di Saline, destinata alla revisione di locomotive elettriche, dispone, attualmente, di 134 dipendenti sui 702 originariamente previsti a regime. Recentemente, presso l'assessorato alla formazione professionale della regione Calabria, e' stata formalizzata la convenzione tra la regione stessa e l'ente per la istituzione del corso finalizzato all'assunzione di 200 lavoratori, con profilo di operaio, presso l'officina di cui trattasi. Gli aspiranti selezionati dall'ente, in relazione ai requisiti stabiliti nel bando di concorso della regione Calabria, saranno avviati al corso di formazione di 360 ore gestito dalla regione medesima. L'assunzione delle 200 unita' lavorative provenienti dal suddetto corso e' prevista per il prossimo anno. In conseguenza di tale assunzione l'ente prevede anche di attivare l'assunzione, mediante contratti di formazione e lavoro, di 20 capi tecnici necessari per una proficua utilizzazione del personale operaio. Per quanto riguarda il volume delle lavorazioni da assegnare all'officina di Saline, poiche' nello stesso settore operano anche le officine di Verona e di Foligno, l'ente fa osservare che la situazione di Saline deve essere valutata nell'ottica di una ponderata redistribuzione delle esigenze riparative ed inserita in un piu' globale processo di riorganizzazione tecnica e di recupero di redditivita' in sintonia con il nuovo corso intrapreso. Il Ministro dei trasporti e ad interim della marina mercantile: Tesini.