Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03117 presentata da LUCARELLI LUIGI (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19920708
Ai Ministri dell'ambiente, per i beni culturali e ambientali, del bilancio e programmazione economica e per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno e per il coordinamento delle politiche comunitarie e gli affari regionali. - Per sapere - premesso che: il territorio del comune di Bacoli (Napoli) da decenni versa in preoccupanti condizioni igienico-sanitarie, dal momento che i liquami sono riversati sul litorale e nei laghi Miseno e Fusaro, trasformati cosi' in autentiche cloache a cielo aperto; per affrontare il problema il comune di Bacoli ha deliberato, gia' nel 1972, di realizzare un sistema di canalizzazione e di smaltimento dei liquami nel vicino collettore di Cuma, utilizzando fondi erogati dal FIO e dalla CASMEZ; da notizie apparse su Il Mattino del 21 giugno 1992 sembra che, dopo venti anni di lavori e una spesa gia' sostenuta di quaranta miliardi di lire, le autorita' locali hanno ulteriormente modificato in corso d'opera il progetto; in particolare, secondo la stessa fonte, sarebbe stata prevista la costruzione di una stazione di pompaggio proprio sulle sponde del lago Miseno, nella localita' balneare di Miliscola, accanto ad una vasca di depurazione: un edificio lungo quaranta metri, alto sei, in contrasto con il Piano regolatore generale; il turismo rappresenta una delle principali fonti di reddito dell'economia cittadina che risulta, pertanto, particolarmente danneggiata dalla precaria situazione igienico-sanitaria; tanto piu' danneggiata per il fatto che lo sviluppo economico di Bacoli e' affidato dal PRG alla realizzazione, proprio nelle acque del lago Miseno, di un porto turistico -: se il ministro dell'ambiente sia a conoscenza della situazione, se ritenga compatibili le opere progettate con la tutela dell'ambiente e quali interventi ritenga eventualmente di adottare; se il ministro per i beni culturali e ambientali non ravveda un contrasto con lo spirito e dettato della "legge Galasso"; se i ministri del bilancio e programmazione economica e per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno e per il coordinamento delle politiche comunitarie siano a conoscenza delle modalita' con cui sono stati utilizzati i fondi erogati, ovvero se l'utilizzazione sia conforme al progetto presentato, se le varianti apportate siano state necessarie e legittime, se la spesa finora effettuata sia congrua alla consistenza delle opere realizzate. (4-03117)
Con atto di trasferimento stipulato il 28 settembre 1989 sono state trasferite al comune di Bacoli le opere, peraltro gia' affidate in concessione allo stesso comune, relative al IV lotto del progetto generale approvato dal comune per la canalizzazione e lo smaltimento dei liquami. Il completamento di tali opere viene assicurato dal comune di Bacoli mediante i mezzi finanziari trasferiti con il suddetto atto. I fondi a tutt'ora erogati ammontano a lire 8.608.673.890, a fronte di un impegno complessivo di spesa di lire 10.127.851.633. Per quanto risulta all'Agenzia per il Mezzogiorno, l'utilizzazione dei fondi, nell'ambito del lotto finanziato, e' stata conforme al progetto originario presentato, approvato anche dal Consiglio superiore dei lavori pubblici con voto dell'8 febbraio 1978 e dal comitato tecnico amministrativo presso il provveditorato alle opere pubbliche per la Campania con provvedimento dell'8 aprile 1974. L'utilizzazione dei fondi e' stata altresi' conforme alle varianti che si sono rese necessarie in corso d'opera, la piu' importante delle quali e' stata anch'essa favorevolmente esaminata dal Consiglio superiore dei lavori pubblici, che si e' espresso con voto del 10 luglio 1986. La spesa finora effettuata per le opere realizzate nell'ambito del IV lotto risulta congrua rispetto alla consistenza delle stesse, che rappresentano quota parte dell'intervento approvato. Il Ministro del bilancio e programmazione economica e per gli interventi straordinari nel Mezzogiorno: Reviglio.