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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00045 presentata da RUTELLI FRANCESCO (FEDERAZIONE DEI VERDI) in data 19920715

La Camera, premesso che: la Conferenza delle Nazioni Unite sull'ambiente e lo sviluppo ha rappresentato - a venti anni dalla conferenza di Stoccolma - una grande occasione di confronto tra i Paesi del mondo sulla questione degli equilibri ambientali, a fronte dei doveri degli Stati nei confronti dei popoli della terra ed anche delle generazioni future; la Conferenza, con l'ampia partecipazione degli Stati, l'afflusso di decine di migliaia di persone e rappresentanti di Associazioni e Organizzazioni non governative, la pluralita' delle iniziative ufficiali e parallele ha mostrato - al di la' degli stessi risultati formali - quanto ormai l'attenzione di tutto il mondo si concentri sulla gravita' della situazione ambientale, sull'urgenza dei cambiamenti da effettuare nei comportamenti degli uomini, sulla necessita' di dedicare crescenti risorse a politiche di risanamento; i lavori della Conferenza hanno evidenziato, una volta di piu', in modo chiaro la rotta di collisione che si prospetta in tempi ormai accelerati tra ragioni dei sistemi economici dominanti e le ragioni dell'ambiente; del pari, Rio e' stata teatro di una complessa contrapposizione tra paesi ricchi e paesi poveri, ai quali si richiedono iniziative vigorose di salvaguardia ambientale, senza tuttavia garantire risorse finanziarie e trasferimento di tecnologie appropriate; alla solennita' dei grandi princi'pi enunciati, dal punto di vista della solidarieta' tra i popoli, della necessita' di intervenire rapidamente per la salvaguardia del clima e della biodiversita', per un consapevole governo dei processi demografici, per un uso parsimonioso e giusto delle risorse, per una ridefinizione degli assetti urbani nel senso della vivibilita', a tutto cio' non hanno farto seguito impegni definiti e controllabili; e' comunque dovere dei paesi piu' avanzati procedere subito nella via indicata dalle solenni dichiarazioni, con politiche chiare ed efficaci di risanamento ambientale e di uso efficiente ed appropriato delle risorse, pervenendo a meditate correzioni delle economie e dei modelli di produzione e consumo che sono causa del degrado dell'ambiente locale e planetario e dell'aggressione alla salute dei cittadini; solo a condizione di muovere concreti passi per il conseguimento degli obiettivi sopra esposti, i paesi avanzati del Nord del mondo - ricchi di risorse e storicamente responsabili dei massimi livelli di inquinamento - potranno conquistare credibilita' per convincere gli altri paesi a muoversi nella stessa direzione, impegna il Governo: a presentare entro tre mesi in Parlamento le linee-guida per la predisposizione, in occasione di ciascuna sessione parlamentare di Bilancio a partire dall'anno 1993, di un "Rapporto Annuale sullo Stato dell'Ambiente e per lo Sviluppo Sostenibile", in attuazione degli impegni presi a Rio de Janeiro e ribaditi nella dichiarazione finale del Vertice dei sette Paesi piu' industrializzati approvata l'8 luglio scorso a Monaco di Baviera; tale Rapporto, predisposto dal Ministro dell'Ambiente e coordinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, sara' particolarmente volto a promuovere e verificare l'attuazione sul piano interno e nell'ambito della politica comunitaria degli obiettivi indicati nell'"Agenda 21" sottoscritta a Rio de Janeiro, dovra' fissare precise prescrizioni relative alle politiche di tutti i Ministeri in ordine al raggiungimento di tali obiettivi e dovra' essere presentato annualmente alla Commissione per lo Sviluppo Sostenibile che sara' costituita presso l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite e agli altri organismi internazionali incaricati di attuare, ampliare e verificare gli accordi in materia di ambiente globale e sviluppo sostenibile; ad attuare, in sede di revisione del PEN, gli impegni gia' assunti con la risoluzione approvata dalla Camera il 21 marzo 1990, in fatto di riduzione delle concentrazioni di CO2 entro l'anno 2005 a livelli inferiori del 20 per cento rispetto a quelli dell'anno 1990, adottando politiche energetiche conseguenti che favoriscano anche con il rifinanziamento delle leggi relative e con campagne di informazione dei cittadini - il risparmio energetico e la diffusione di energie pulite e rinnovabili; ad attuare l'introduzione di politiche fiscali sull'energia con l'obiettivo di contenere l'aumento dei consumi e di reperire risorse per sostenere il decollo di tecnologie relative al risparmio energetico e alle fonti rinnovabili e per concorrere a finanziare il trasferimento di tecnologie di salvaguardia ambientale ai paesi in via di sviluppo; a pervenire nell'arco del prossimo triennio a raggiungere l'obiettivo di devolvere lo 0,7 per cento del PNL alla Cooperazione con i Paesi in via di sviluppo, nel quadro di una radicale revisione delle attuali procedure e priorita' di un rapporto con i paesi destinatari che sia rispettoso delle culture e vocazioni locali, ancorato ai princi'pi di salvaguardia delle garanzie di democrazia, pregiudizialmente legato a corrette valutazioni dell'impatto ambientale degli interventi, finalizzato a promuovere politiche sostenibili sul piano ecologico e sociale, ma anche occupazionale; a realizzare, in accordo con la convenzione sulla Diversita' Biologica il catalogo ragionato e completo delle "componenti di tale diversita' biologica importanti per la loro conservazione e uso sostenibile, identificare in modo completo un sistema di aree protette, promuovere la protezione degli ecosistemi e habitats naturali, il mantenimento di popolazioni vitali delle varie specie in ambiente naturale e la conservazione delle specie endemiche e minacciate, la reintroduzione nel loro ambiente di specie minacciate, la tutela del patrimonio genetico anche tramite apposite banche di germoplasma, a stabilire e mantenere programmi di educazione scientifica e tecnica per l'individuazione, la conservazione e l'uso sostenibile della biodiversita' e, piu' in generale, a dare attuazione a tutti gli altri impegni ed accordi previsti dalla convenzione sulla biodiversita'; a sostenere ed agevolare l'iniziativa parlamentare volta ad introdurre il diritto all'ambiente tra i diritti costituzionalmente riconosciuti e tutelati; ad assumere in sede internazionale, le iniziative appropriate perche' i princi'pi affermati a Rio si traducano in impegni, con risorse e tempi certi; a dispiegare un'ampia azione di informazione dell'opinione pubblica e di efficace coinvolgimento delle istituzioni scolastiche nell'opera di formazione dei giovani e per la diffusione di una cultura attenta alla questione ambientale, alla solidarieta', all'uso attento delle risorse, alla riconciliazione con tutte le componenti della biosfera. (1-00045)





 
Cronologia
martedì 14 luglio
  • Politica, cultura e società
    In riferimento alle indagini sulle tangenti, l'ex Ministro degli esteri Gianni De Michelis (PSI) è raggiunto da un avviso di garanzia.

sabato 18 luglio
  • Politica, cultura e società
    L'ex vicesegretario della DC Silvio Lega è raggiunto da un avviso di garanzia in relazione alle indagini sulle tangenti.