Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04926 presentata da ACCIARO GIOVANNI CARLO NOTO GIANC. (MISTO) in data 19920910
Al Ministro di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso: che negli ultimi giorni di agosto nell'isola dell'Asinara e' divampato un incendio che ha provocato gravi danni all'ambiente; che da piu' parti e' stato segnalato un forte ritardo nell'intervento del personale anticendio; che permane il sospetto che lo stesso incendio abbia origine dolosa -: se sia stata avviata un'inchiesta per accertare l'origine dell'incendio e gli eventuali responsabili; se sia stata avviata un'inchiesta per accertare le eventuali responsabilita' dei verosimili ritardi nelle opere di spegnimento; se saranno predisposte per il futuro tutte le misure necessarie ad evitare il ripetersi di eventi simili. (4-04926)
Alla fine del mese di agosto 1992, nell'isola dell'Asinara e' effettivamente divampato un incendio, prontamente spento dai vigili del fuoco, intervenuti con un elicottero. Durante la notte, tuttavia, l'incendio e' ripreso presumibilmente a causa di qualche tizzone non completamento spento e del fortissimo vento che soffiava sulla zona. Per domare definitivamente le fiamme sono nuovamente accorsi i vigili del fuoco, con l'ausilio di aereomobili e di mezzi terrestri. Il personale di polizia penitenziaria ha collaborato efficacemente all'opera di spegnimento, fornendo la necessaria assistenza logistica. Si precisa che l'evento non ha costituito fonte di pericolo per uomini o strutture, in quanto l'area colpita e' disabitata e lontana da linee telefoniche ed elettriche. Si fa presente, altresi', che l'inchiesta avviata dalla procura della Repubblica di Sassari, per accertare l'origine dell'incendio ne ha confermato la probabile natura dolosa ma si e' poi conclusa con provvedimento di archiviazione per essere rimasti ignoti gli autori del reato. Non sono emerse, infine, responsabilita' in relazione a supposti ritardi nell'opera di spegnimento. Il Ministro di grazia e giustizia: Conso.