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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04826 presentata da TASSONE MARIO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19920910

Al Ministro dell'interno. - Per sapere: se sia a conoscenza della gravissima situazione esistente nel comune di Oriolo dove secondo quanto risulta agli interroganti vi e' uno stato di tensione per responsabilita' del Parroco che da tempo ha letteralmente "ingaggiato" un'azione pericolosa contro il sindaco e l'amministrazione comunale. Infatti il parroco che ha avuto all'inizio da parte dell'amministrazione comunale tutta la disponibilita' per portare avanti il suo impegno ecclesiale avrebbe preferito, invece, per interessi che secondo quanto risulta agli interroganti non sarebbero proprio legati al suo stato e alla sua funzione, creare un clima infuocato di lotta politica senza alcun motivo e senza alcuna ragione. Infatti, il parroco aveva tentato secondo quanto risulta agli interroganti di condizionare l'amministrazione per una serie di fatti e di atti che certamente non erano in sintonia con il rispetto della normativa vigente e per i quali l'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Basile, conosciuto per la sua correttezza, onesta', e capacita' amministrativa, non si e' sentita di imboccare un percorso che avrebbe portato sul terreno della illiceita' amministrativa. E' da evidenziare che l'impegno di questa amministrazione e' stato esaltato per le opere realizzate, che hanno sottratto dall'isolamento, attraverso significative opere viarie, il comune, e per le opere culturali realizzate attraverso il recupero del castello e del centro storico (per parlare solo di alcune) fino a far si' che Oriolo e' uno dei comuni meglio amministrati, si puo' ben dire, non solo della Calabria ma di tutta l'area meridionale; altresi', se sia a conoscenza di denunce pubbliche fatte dai cittadini e dal movimento cattolico popolare di base che mettono in risalto una serie di fatti perpetrati dal suddetto parroco e che appaiono sconcertanti e inquietanti; se il Governo sappia che il suddetto parroco sta portando avanti una serie di atti che gli interroganti ritengono provocatori e di aggressioni che stanno determinando un clima di grande tensione e di grande preoccupazione, in un comune che e' stato sempre tranquillo proprio per un dato culturale e per la convivenza pacifica ed operosa dei cittadini. I cittadini di Oriolo e l'amministrazione hanno sempre onorato i propri parroci, mentre l'attuale titolare del beneficio parrocchiale ha avuto sin dall'inizio un atteggiamento di prevaricazione e di ostilita', non solo nei confronti dell'amministrazione ma anche verso i fedeli con atti di puro taglieggiamento verso di essi, come corrispettivo per l'esercizio delle sue funzioni ecclesiastiche. Gli interroganti fanno presente che piu' volte, e' stato di tutta la vicenda interessato, visto che ormai si protrae da moltissimo tempo, il prefetto della provincia di Cosenza da parte dell'amministrazione, dai cittadini e dal sottoscritto. Sono a conoscenza della situazione, che e' diventata insostenibile le Forze dell'ordine che sono competenti per il territorio attraverso il comandante della compagnia. Tale situazione determina una continua mobilitazione delle forze dell'ordine per creare una cintura protettiva in occasione delle feste religiose. Infatti, il 23 e 24 di aprile in occasione delle feste patronali, le forze di polizia dello Stato e l'arma dei carabinieri hanno dovuto ricorrere ad un ingente spiegamento di forze; se il Ministro dell'interno non ritenga opportuno di dover vietare le manifestazioni religiose esterne per motivi di ordine pubblico e se per gli stessi motivi, pur nel rispetto delle norme concordatarie, non ritenga di dover assumere altre iniziative presso l'ordinario diocesano. E' sconvolgente, ad avviso dell'interrogante, che in una regione come quella calabrese devastata dalla mafia e dalla criminalita' organizzata, dal malcostume e sottosviluppo vi siano personaggi che operano non in direzione della comprensione, della pacificazione e della crescita culturale che dovrebbe essere il primario compito per l'investitura che essi hanno, ma proprio approfittando di tale investitura operano in direzione della devastazione, quindi non per abbattere le faide ma per essere essi stessi parte non secondaria delle faide stesse. Il comune di Oriolo, che e' sito nell'area interna dell'alto Ionio cosentino e che per l'impegno dei suoi cittadini ed amministratori e' sempre riuscito ad essere un'oasi impermeabile ad ogni infiltrazione criminosa, con i fatti su esposti rischia di essere coinvolto in processi disgreganti e degeneranti dal punto di vista sociale cosi' come avviene, purtroppo, in molte realta' calabresi. (4-04826)

 
Cronologia
mercoledì 9 settembre
  • Politica, cultura e società
    Il Presidente del Consiglio Giuliano Amato chiede pieni poteri in materia economica per un periodo di tre anni.

domenica 13 settembre
  • Politica, cultura e società
    Forte svalutazione della lira rispetto ad altre valute, pari al 7%.