Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00045 presentata da TATTARINI FLAVIO (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19920924
La XIII Commissione, considerato che grazie all'impegno delle istituzioni locali, della regione Toscana, delle associazioni dei produttori e di tutto il mondo agricolo si e' positivamente conclusa la vicenda che ha rischiato di travolgere nel crac della Federconsorzi lo zuccherificio di Castiglion Fiorentino (AR). Un impianto produttivo di fondamentale rilevanza, nell'ambito del polo unico dell'Italia centrale, per la trasformazione della produzione delle barbabietole della Toscana, in parte dell'Umbria e di Viterbo. Un impianto unico dopo la soppressione dello stabilimento di Cecina (LI) deciso dal piano nazionale bieticolo saccarifero del 1984; visto che la nuova struttura societaria mista (privato-pubblico ed associazioni dei produttori) intende procedere al rilancio dell'attivita' poduttiva con la piena utilizzazione delle potenzialita' dell'impianto; considerato che la ottimizzazione delle potenzialita' produttive consentirebbe lo smaltimento dell'intera produzione toscana, oggi trasferita per una quota pari a circa il 20 per cento ad altri impianti, garantirebbe produzione e reddito certo alle centinaia di imprese agricole e diretto-coltivatrici; permetterebbe una gestione dell'impianto economicamente vantaggiosa ed autosufficiente; renderebbe piu' facile il superamento di una serie di oggettive diseconomie: distanza dell'impianto dai luoghi di produzione; necessita' di interventi per il miglioramento delle qualita' tecniche del prodotto; considerato che le condizioni di mercato e quindi la remunerativita' delle produzioni, sia a fronte delle trattative GATT, sia a fronte degli orientamenti comunitari potrebbero subire un calo del ricavo netto tale da risultare inferiore alle provvidenze set-aside con le conseguenze immaginabili per il comparto; verificato che l'unico modo per superare i rischi reali sopra descritti sembra essere quello di dar corso alla decisione assunta dal CIPE in sede di approvazione del piano aziendale di intervento in data 11 ottobre 1984, che fissava la quota di produzione di zucchero pari a 625.00 quintali; verificato che questa non e' stata mai determinata in sede di assegnazione delle quote annuali da parte del MAF che sono ferme alla campagna 1986 con 499.100 quintali, esprime forti preoccupazioni per le sorti del settore in Toscana e per le difficolta' anche di altri comparti dell'agricoltura toscana, dell'intera economia agricola regionale, impegna il Governo nel quadro di una generale revisione delle quote del comparto, alla modifica delle stesse per l'impianto di Castiglion Fiorentino in conformita' con la decisione CIPE del 1984. (7-00045)