Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07034 presentata da MENGOLI PAOLO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19921103
Al Ministro degli affari esteri. - Per sapere - premesso che: l'Associazione "Beati i costruttori di pace", con sede a Padova, Via Marsilio Da Padova 2, sta organizzando una iniziativa di pace a Sarajevo per essere fisicamente, oltre che moralmente, vicini alle popolazioni, vittime della guerra, il 10 dicembre, giornata internazionale dei diritti dell'uomo; l'iniziativa si svolgera' dal 5 al 15 dicembre 1992. Gli organizzatori intendono arrivare a Sarajevo: una parte attraverso la Croazia e un'altra attraverso la Serbia, o, molto probabilmente, in aereo; oltre 800 persone si sono gia' impegnate a recarsi a Sarajevo. Tra di essi vi sono religiosi, parlamentari, obiettori di coscienza, personalita' del mondo della cultura e dell'arte, docenti universitari e insegnanti, singoli costruttori di pace; i princi'pi che informano la iniziativa sono quelli contenuti nel Codice internazionale dei diritti umani: eguale dignita' delle persone umane, dei popoli e delle minoranze; autodeterminazione dei popoli; soluzione pacifica delle controversie; divieto dell'uso della forza; divieto di annessioni territoriali o di modifica dei confini con atti di forza; democrazia e partecipazione politica popolare dentro gli Stati e nelle relazioni fra Stati; in particolare, i "Beati i costruttori di pace" intendono esercitare il diritto-dovere di ingerenza pacifica e nonviolenta negli affari interni degli Stati che violano i diritti umani, diritto-dovere riconosciuto nel Documento conclusivo della sessione della CSCE di Mosca sulla dimensione umana (ottobre 1991), nella Risoluzione A3-221/91 del Parlamento Europeo "sui diritti dell'uomo nel mondo nel 1989 e 1990 e sulla politica comunitaria dei diritti dell'uomo", nel documento della Commissione diritti umani della Helsinki Citizens' Assembly presentato alla sessione della CSCE di Mosca, nella sentenza del Tribunale permanente dei popoli su "Conquista dell'America e diritto internazionale" pronunciata a Venezia il 9 ottobre 1992; l'interrogante si appella alle Convenzioni internazionali sui diritti umani, ratificate anche dall'Italia -: se intenda agevolare la realizzazione dell'iniziativa promossa da "Beati i costruttori di pace" attraverso un intervento diretto presso i Governi della Croazia, della Serbia e della Bosnia, presso il Segretario Generale delle Nazioni Unite, il Presidente della Commissione della CEE, il Segretario generale della CSCE, il Segretario generale del Consiglio di Europa, affinche' diano garanzie per il transito sicuro dei pullman o degli aerei diretti a Sarajevo. (4-07034)
Con una prima lettera al ministro Colombo del 3 settembre scorso, don Albino Bizzotto, in rappresentanza dell'associazione Beati i costruttori di pace, aveva comunicato l'intenzione dell'associazione di organizzare un'iniziativa di pace a Sarajevo, in data da stabilirsi, per manifestare solidarieta' alle popolazioni civili della Bosnia-Erzegovina, chiedendo al riguardo l'interessamento ed il sostegno del Ministero degli esteri. Conseguentemente, il Ministero aveva provveduto a contattare per le vie brevi don Bizzotto, al quale veniva garantito che l'iniziativa sarebbe stata seguita con la dovuta attenzione in attesa che si fossero determinate sul terreno le condizioni di sicurezza necessarie per la sua realizzazione. Con una seconda lettera, inviata al ministro Colombo il 20 ottobre, l'associazione, nel comunicare la propria intenzione di realizzare la visita a Sarajevo nella settimana dal 7 al 18 dicembre, aveva chiesto di interporre buoni uffici presso le autorita' di Zagabria e Belgrado, affinche' queste non si opponessero al transito della delegazione. A questa seconda lettera e' stato risposto dal capo di Gabinetto che, pur esprimendosi forti timori per le scarse condizioni di sicurezza in cui si sarebbe svolta l'iniziativa, si sarebbe proceduto alle opportune segnalazioni a Belgrado e Zagabria. Tali segnalazioni sono state effettuate e l'iniziativa, come noto, ha potuto realizzarsi. Il Sottosegretario per gli affari esteri: Spini.