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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08431 presentata da ALOISE GIUSEPPE (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19921202

Al Ministro della pubblica istruzione. - Per conoscere - premesso che: si rende ormai necessario adottare una normativa che consenta al responsabile vicario nelle scuole materne ed elementari di assolvere le sue delicate funzioni nell'interesse dell'amministrazione scolastica; altresi', la mancanza di norme adeguate apre la strada ad abusi ed iniziative del tutto incompatibili con il profilo funzionale di una scuola adeguata ai tempi -: quali iniziative il Governo intende assumere per quanto attiene l'esonero degli obblighi scolastici del vicario soprattutto quando si tratti di scuole o istituti che funzionino con classi a tempo pieno o a tempo prolungato, corsi di istruzione per adulti, corsi per lavoratori, corsi serali, o che attuino sperimentazioni autorizzate dal Ministero o adottino doppi turni di lezione o abbiano plessi, succursali, sezioni staccate o sedi coordinate. (4-08431)

Si ritiene opportuno far presente che la concessione di esoneri e semiesoneri dall'insegnamento a favore dei docenti incaricati di collaborare, con funzioni vicarie, con il direttore didattico e con il preside e' regolata dall'articolo 23 della legge 9 agosto 1978, n. 463 che indica i criteri e le modalita' cui i provveditori agli studi devono attenersi per autorizzare la concessione degli esoneri stessi. La medesima norma, tra l'altro, gia' prevede, in presenza delle situazioni alle quali fa riferimento l'interrogante, un numero di classi piu' ridotto per la concessione dell'esonero o del semiesonero. Infatti, nelle scuole o istituti che funzionano con classi di doposcuola, corsi di scuole popolari, corsi per lavoratori, corsi serali, l'autorizzazione dell'esonero o del semiesonero puo' essere disposta sulla base di un numero di classi, inferiore di un quinto rispetto a quello previsto per i vari tipi di scuole. Analoga deroga e' prevista per le scuole o istituti che attuino sperimentazioni autorizzate, che adottino doppi turni di lezione o abbiano plessi, succursali sezioni staccate o sedi coordinate. Per quanto riguarda, in particolare, le scuole elementari, la problematica sollevata dall'interrogante era gia' stata presa in esame da questo ministero per un eventuale intervento in sede legislativa inteso a ridurre i parametri di riferimento gia' contenuti nelle vigenti disposizioni. Considerato, tuttavia, che fino a quando la riforma di cui alla legge n. 148 del 1990 non sara' completamente attivata non si puo' pervenire ad una ricognizione attendibile dell'aggravio erariale che la revisione dell'articolo 23 della legge n. 463 del 1978 necessariamente comporterebbe, si e' ritenuto opportuno, almeno per il momento, non intraprendere alcuna iniziativa in tal senso. Il Ministro della pubblica istruzione: Jervolino Russo.



 
Cronologia
sabato 21 novembre
  • Politica, cultura e società
    Siegfrid Burger è eletto presidente della SVP.

giovedì 3 dicembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Prende inizio la missione ONU conosciuta come “Restore hope, avente lo scopo di stabilizzare la situazione in Somalia a fronte di un crescente stato di anarchia e di grave carestia. Alla missione prende parte anche l'Italia.