Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/08652 presentata da ALAIMO VINCENZO (DEMOCRATICO CRISTIANO) in data 19921209
Ai Ministri dei lavori pubblici, per il coordinamento delle politiche comunitarie e gli affari regionali, dell'ambiente e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: l'area distinta in catasto al foglio 24 particella 128/1, 128/2 e 134 nel comune di Ussita e' classificata come "zona verde di rispetto panoramico ambientale"; le norme tecniche di attuazione del programma di fabbricazione prevedono per la suddetta area la seguente normativa "non edificabile, divieto cave e simili, ammesso rimboschimento senza alterazione profili"; in detta area sono consentiti solo atti a mantenere integro il patrimonio edilizio esistente e, nel caso specifico, e' possibile realizzare opere di manutenzione straordinaria e ordinaria come dal decreto del Presidente della Giunta Regionale delle Marche n. 23 del 14 settembre 1989 concernente il "Regolamento edilizio tipo"; nonostante la suddetta destinazione di piano risulti particolarmente restrittiva e vincolante il sindaco del comune di Ussita in data 2 ottobre 1991 rilasciava la concessione edilizia n. 3062/91 per un intervento di ristrutturazione con parziale cambio d'uso dei piani; la notevole differenza tra la manutenzione straordinaria e ordinaria e la ristrutturazione si evidenzia sia con il disposto della legge 457 del 1978 articolo 31 (allegato 1) che con il decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 23 del 14 settembre 1989, "Regolamento edilizio tipo" (allegato 2); la concessione edilizia rilasciata si presenta in netto contrasto con la vigente normativa urbanistica e in particolare nei seguenti tipi di intervento: a) la sopraelevazione di un piano nel corpo principale con la realizzazione di un piano sottotetto, utilizzato con due appartamenti di civile abitazione; b) cambio di destinazione del piano terra da garage e magazzino, a due locali ad uso commerciale, del primo piano da civile abitazione a locale ad uso commerciale per meta' piano; c) demolizione totale di alcuni manufatti esistenti ubicati sulla stessa corte dell'immobile di cui sopra, con recupero e accorpamento del volume mediante la sopraelevazione sul corpo minore del fabbricato principale; d) modifica di tutti i prospetti mediante la diversa realizzazione della forma del tetto e delle molteplici aperture esterne su tutti i lati del fabbricato; e) costruzione di un portico lungo tutto il prospetto est insistente per meta' su terreno dei committenti e per l'altra meta' su area comunale; f) diversa distribuzione di tutti i livelli all'interno dell'immobile; g) costruzione di un piano aggiuntivo completamente interrato ad uso magazzino; h) diversa ubicazione della scala di accesso e di collegamento tra i vari livelli -: se risulti che l'Ufficio Tecnico del comune di Ussita abbia provveduto a presentare una specifica relazione da cui risulti il vincolo di inedificabilita' assoluta nell'area indicata e la sola possibilita' di interventi atti a mantenere integro il patrimonio edilizio esistente; se la ristrutturazione con cambio di destinazione d'uso possa comportare un ingiustificabile maggiore carico urbanistico, oltre che una modifica agli standards urbanistici di cui al decreto ministeriale 2 aprile 1968; se risulti infine che sia stato presentato un esposto al Procuratore della Repubblica di Camerino e al Pretore di Camerino per segnalare l'abuso edilizio e a quali conclusioni siano pervenuti i competenti Uffici giudiziari; quali iniziative intendano assumere per evitare ogni genere di abuso edilizio nel comune di Ussita, che situato nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, dovrebbe identificarsi come modello nella difesa e nella tutela dei valori ambientali e quali urgenti iniziative intendano assumere per impedire, nel caso specifico, la violazione degli strumenti urbanistici vigenti. (4-08652)