Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00630 presentata da TESTA ANTONIO (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19921222
Ai Ministri delle poste e telecomunicazioni e delle partecipazioni statali. - Per sapere - premesso: che la legge 29 gennaio 1992, n. 58 prevede il passaggio dei compiti, beni e personale, dalla ASST ad una societa' del gruppo IRI che attualmente e' la societa' IRITEL spa appositamente costituita, soluzione temporalmente provvisoria non dovendo superare un anno, prima di avere una unificazione gestoria nel settore delle telecomunicazioni come avviene in tutta l'Europa moderna: che dunque la legge 29 gennaio 1992, n. 58, prevede un annullamento delle funzioni della ASST e, con il suo azzeramento, l'azzeramento delle non condivisibili modalita' operative in particolare nel campo degli investimenti e dei controlli; che dunque la spa IRITEL deve costituire un momento di rottura e cambiamento nel segno della trasparenza e della essenziale competitivita' di mercato, al fine di ottenere nella politica degli investimenti costi piu' ridotti, non dissimili dalla media europea, e lo stesso dicasi per i tempi e le modalita' attuative, nonche' per i controlli e le garanzie; che se appare evidente che la ASST deve immediatamente cessare ogni ruolo in merito alla politica degli investimenti per passare il tutto (insieme alle proprie funzioni) alla spa IRITEL, e' altrettanto chiaro che quest'ultima non puo' essere la copia "gattopardesca" della vecchia ASST e proseguire con gli stessi metodi. a quanto ammontino gli investimenti fatti negli ultimi 10 anni dalla ASST; quali siano le procedure usate (trattativa privata, appalto concorso, appalto pubblico, etc.); quali e quanti siano (con specificazione dei settori e delle quantita' finanziarie) i gruppi o le aziende beneficiari delle scelte suddette; quali siano i responsabili delle scelte suddette e quali i controlli posti in essere; quali siano le ragioni perche' nel consiglio di amministrazione della spa IRITEL siano stati nominati dirigenti della ASST, comportando cio' un preoccupante segno di continuita' anziche' di rottura e di reale cambiamento rispetto a metodi e procedure posti in essere dalla dirigenza medesima della ASST; chi abbia patrocinato tali nomine e chi si sia assunto la responsabilita' di deciderle; quali siano, in ogni caso, le iniziative che il Governo intende assumere per far si' che la spa IRITEL rompa radicalmente con la prassi seguita dalla ASST nella politica degli investimenti che deve oggi uniformarsi a criteri di trasparenza, competitivita' di Mercato, forte professionalita', penetranti controlli di congruita' dei costi e cio' a cominciare dal progetto START che prevede ben 5.000 miliardi di investimenti. (5-00630)