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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00172 presentata da BIRICOTTI GUERRIERI ANNA MARIA (PARTITO DEMOCRATICO DELLA SINISTRA) in data 19930310

La IX Commissione, considerato: che nel settore della cantieristica navale, dopo una fase positiva, si verifica oggi una pericolosa e rapida inversione di tendenza e mentre si fa concreto nell'immediato il rischio di una consistente perdita di molti contratti di nuove costruzioni, si appannano sensibilmente le prospettive; che tale situazione e' determinata dalle incertezze verificatesi a seguito delle obiezioni della Corte dei conti circa la legittimita' di importanti provvedimenti di sostegno del settore e, dal mancato recepimento delle Direttive CEE e dalla drastica riduzione dell'intervento dello Stato, come si evince dalla legge finanziaria '93; che la perdurante caduta, a livello mondiale, del mercato dei noli incentiva la tendenza al disimpegno; che i motivi di preoccupazione sono altresi' collegati alla disomogeneita' delle scelte all'interno della Comunita' Economica Europea, con particolare riguardo ai Paesi che devolvono alla loro cantieristica il massimo di quanto consentito dalla direttiva CEE e ad un quadro normativo europeo che non contribuisce a delineare un mercato ordinato e definito nelle sue componenti, poiche', da una parte, prevede meccanismi decrescenti di sostegno del settore e, dall'altra, consente continui tentativi di aggiramento e deroghe; che, in tale quadro di incertezza per la cantieristica nazionale ed europea, sempre piu' forte si sta facendo la concorrenza dei paesi dell'estremo Oriente e dei paesi dell'Est europeo che nella maggior parte dei casi risultano competitivi per il bassissimo costo della manodopera; che le attuali difficolta' possono essere ulteriormente incrementate dalla possibile riconversione al "Commerciale" di una parte della cantieristica militare USA nonche' dalla riproposizione di politiche protezionistiche; che, per quanto riguarda la cantieristica privata in particolare la scarsa disponibilita' delle risorse rende praticamente impossibile l'attivazione del sistema bancario con forti rischi di azzeramento delle attivita', anche perche' le condizioni del mercato non consentono forme di autofinanziamento; che tale prospettiva di crisi dell'intero settore rischia di avere pesantissime conseguenze sull'occupazione, vanificando i processi di ristrutturazione gia' operati e scaricando ulteriormente sui lavoratori le difficolta' delle scelte politiche, impegna il Governo: 1) a recepire, quanto prima, nel nostro ordinamento i dispositivi di sostegno previsti dalla direttiva CEE 90/684 e ad adottare i provvedimenti utili ad attivare le previsioni della finanziaria '93; 2) ad assumere iniziative a livello comunitario per una "rinegoziazione" della intera materia che tenga conto della necessita' di rendere effettivamente omogenee le politiche nazionali con la definizione di un quadro normativo piu' coerente e corrispondente alle esigenze delle industrie cantieristiche di tutti i paesi anche in termini di misure di sostegno individuando standards di efficienza e di sicurezza che favoriscano il rinnovamento delle flotte e la qualificazione degli equipaggi; 3) a dare finalmente avvio ad una politica dei trasporti coerente con gli strumenti di programmazione che lo stesso Governo ha predisposto, in particolare, il Piano Generale dei trasporti e dei Piani Energetici, per i quali una moderna flotta dei trasporti marittimi e' fattore fondamentale; 4) ad attivare meccanismi di sostegno funzionali a programmi specifici in campo energetico e cabotiero tali da garantire un elevato contenuto tecnologico delle costruzioni navali; 5) a predisporre e sottoporre al Parlamento un "Piano della cantieristica" che assuma l'essenzialita' del settore nell'economia nazionale e sia capace di misurarsi con le nuove tecnologie, la sicurezza, la competitivita', valorizzando le esperienze gia' realizzate; 6) ad intervenire presso Fincantieri affinche' garantisca una equilibrata distribuzione delle commesse a tutti i cantieri mercantili valorizzandone l'impiantistica e l'insieme delle capacita' professionali. (7-00172)

 
Cronologia
venerdì 5 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Il Governo Amato adotta un decreto-legge che depenalizza il reato di violazione della legge sul finanziamento pubblico ai partiti, trasformandolo in illecito amministrativo. Il Presidente della Repubblica Scalfaro non firmerà il decreto-legge.

mercoledì 10 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Al Senato si svolge la discussione sulle dichiarazioni del Governo circa la questione morale e la dilagante corruzione, scoperta dalle numerose inchieste giudiziarie che hanno condotto all'arresto di numerosi uomini politici. Vengono votate varie risoluzioni, tutte respinte, tranne la numero 6, presentata da Gava (DC) ed altri, che è accolta con 143 voti a favore e 99 contrari.

giovedì 11 marzo
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si discutono varie mozioni e risoluzioni, presentate da più gruppi parlamentari, concernenti la moralizzazione della vita pubblica. Gli atti di indirizzo vengono tutti respinti oppure ritirati, tranne la risoluzione presentata da Gerardo Bianco (DC) che è approvata con 295 voti a favore e 248 contrari.