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Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/12110 presentata da FERRAUTO ROMANO (PARTITO SOCIALISTA DEMOCRATICO ITALIANO) in data 19930316

Al Ministro delle poste e telecomunicazioni. - Per sapere - premesso: che nei programmi d'investimento della Rai figura la costruzione in Pescara di un immobile per la nuova e piu' funzionale localizzazione della sede Rai per l'Abruzzo; che, mentre il terreno necessario per la realizzazione di cui e' questione risulta acquisito da tempo alla proprieta' dell'azienda, restano sconosciute le ragioni che tuttora ostacolano il necessario rapido inizio dei lavori di realizzazione dell'immobile; che recentemente sono state diffuse notizie circa l'avvio di una indagine dell'autorita' giudiziaria sulle procedure negoziali e urbanistiche relative all'area destinata ad accogliere la citata costruzione; che, nonostante la disponibilita' del consiglio regionale a concedere l'uso di confacenti ambienti, perdura l'inerzia dell'azienda rispetto alla prevista attivazione in L'Aquila di uno stabile nucleo operativo, dotato di adeguata attrezzatura e di idoneo personale, da utilizzare per le esigenze delle testate radiotelevisive derivanti dalla notevole attivita' delle strutture direzionali, culturali, scientifiche e produttive operanti nel capoluogo regionale; che tale inerzia configura gravi danni, sia in termini d'efficienza e economicita' delle incombenze aziendali, tuttora fronteggiate con quotidiane trasferte di giornalisti e tecnici da Pescara alle localita' dell'Abruzzo interno, sia in termini d'inadeguata copertura delle esigenze informative scaturenti dagli avvenimenti dell'Aquila e delle altre localita' dell'Abruzzo interno -: quali realistiche previsioni attualmente sussistano circa modalita' e tempi di realizzazione dell'immobile progettato per la razionalizzazione produttiva della sede Rai per l'Abruzzo; quali motivazioni giustifichino il ritardo d'attivazione dello stabile nucleo operativo da ubicarsi nel capoluogo regionale. (4-12110)

Al riguardo si ritiene opportuno premettere che i problemi relativi alla gestione aziendale della concessionaria RAI rientrano nella competenza del consiglio di amministrazione della Societa'. Cio' esclude qualsiasi possibilita' di intervento governativo, in quanto tale organo opera, ai sensi della legge 14 aprile 1975, n. 103, nel quadro delle direttive e dei criteri formulati dalla apposita Commissione parlamentare per l'indirizzo generale e la vigilanza dei servizi radiotelevisivi. Tuttavia, allo scopo di poter disporre di elementi di valutazione su quanto rappresentato dalla S.V. onorevole nell'atto parlamentare in esame, non si e' mancato di interessare la concessionaria RAI la quale ha significato che la costruzione di una nuova sede aziendale a Pescara - pur in presenza di un suolo di proprieta' destinato a tale scopo - non figura nei piani di investimento di prossima realizzazione, stante la situazione economico-finanziaria dell'Azienda che consente soltanto investimenti che rivestono carattere di urgenza e indispensabilita'. La medesima concessionaria ha precisato, altresi', che la propria organizzazione prevede la presenza di una sola sede regionale e che non esistono nuclei operativi in altre citta' oltre al capoluogo di ogni regione; le uniche eccezioni sono rappresentate, per ragioni del tutto particolari, dalla Sardegna, dalla Sicilia e dal Friuli-Venezia Giulia. Il Ministro delle poste e delle telecomunicazioni: Pagani.



 
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