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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XI Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00194 presentata da GALANTE SEVERINO (RIFONDAZIONE COMUNISTA) in data 19930617

La Camera, considerato che: l'operazione "Restore hope", con il bombardamento delle basi del generale Aidid da parte dei militari statunitensi e con il massacro di civili da parte dei caschi blu pakistani, ha definitivamente cambiato ruolo, funzione e finalita' della missione stessa; appare infatti evidente che in Somalia e' definitivamente naufragata ogni velleita' d'iniziativa umanitaria da parte delle truppe dell'ONU nei confronti della popolazione somala; lo stesso processo di pacificazione e' pesantemente pregiudicato dalle sconsiderate iniziative militari dell'ONU. Lo stato delle trattative appare, perdurando tali azioni belliche da parte dei caschi blu, in una situazione di stallo. Gli stessi risultati conseguiti nella conferenza di Adis Abeba del marzo '93 rischiano di essere cancellati; il ricorso alla cosiddetta "rappresaglia" da parte dell'ONU e' in netto contrasto con le finalita' di questa istituzione il cui principale compito e' quello dell'interposizione tra le fazioni in lotta al fine del conseguimento del bene supremo della pace e della tutela dei diritti umani; la stessa figura di Boutros Ghali, Segretario generale dell'ONU, appare del tutto inopportuna nell'area del Corno d'Africa, a causa della politica a sostegno della dittatura di Barre portata avanti quando era ministro degli esteri dell'Egitto; fortissimi sono i risentimenti della popolazione somala nei confronti delle Nazioni Unite considerate ormai truppe di occupazione; una colonna motorizzata italiana e' stata impegnata in un conflitto a fuoco a Mogadiscio; e' in corso il trasferimento di migliaia di marines americani in Somalia; preoccupata: per la caduta di prestigio delle Nazioni Unite e della loro degenerazione in organismo di parte che ricorre, contro la propria stessa natura, alla guerra come strumento di risoluzione delle controversie; per il rischio, che di giorno in giorno diventa realta', che le truppe italiane divengano e vengano percepite piu' come nemiche da parte dei somali; per le prospettive di una escalation militare imperniata sugli Stati Uniti che potrebbe destabilizzare in modo definitivo tutta l'area del Corno d'Africa; impegna il Governo a ritirare immediatamente il contingente militare italiano attualmente di stanza in Somalia; a chiedere al Consiglio di sicurezza dell'ONU: a) di revocare il mandato al contingente pakistano resosi responsabile di una strage d'innocenti; b) di imporre alle truppe statunitensi la cessazione dei bombardamenti su Mogadiscio e di ogni altra iniziativa bellica; c) a riprendere la trattativa di pace cominciata ad Adis Abeba, con la presenza di tutti i leader delle parti in causa; d) a nominare un moderatore dell'ONU per la questione somala che non sia stato in passato legato al vecchio regime sanguinario di Siad Barre; a rivedere complessivamente la politica estera dell'Italia nel Corno d'Africa, con particolare riguardo alla Somalia; ad attivarsi in ogni sede per la convocazione di una Conferenza internazionale - di cui siano protagonisti gli Stati e i soggetti politici fondamentali dell'area del Corno d'Africa, col sostegno dell'OUA, della CEE, dell'ONU - che abbia come scopo principale quello di garantire basi economiche finanziarie, diplomatiche e politiche ad un processo di avvicinamento e di cooperazione tra tutti i popoli della stessa area. (1-00194)

 
Cronologia
lunedì 14 giugno
  • Politica, cultura e società
    Valerio Zanone lascia la presidenza del PLI.

giovedì 24 giugno
  • Politica, cultura e società
    Viene approvata la riforma della RAI, che prevede un nuovo consiglio d'amministrazione composto da 5 membri scelti dai Presidenti delle due Camere.