Documenti ed Atti
XI Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00295 presentata da TESTA ANTONIO (PARTITO SOCIALISTA ITALIANO) in data 19930922
La IX Commissione, premesso: che e' in atto nel settore del trasporto aereo una competitiva sfida mondiale; che pur essendo in atto, particolarmente in Italia, un aumento dei passeggeri si assiste anche ad una crisi mondiale del settore; che valori permanenti nel campo del trasporto aereo sono l'efficienza del servizio e la sicurezza dello stesso, valori da conseguire in modo sempre piu' deciso; che appare utile creare anche in Italia una entita' o agenzia per il controllo di sicurezza di uomini e mezzi che unifichi le competenze del Registro aeronautico italiano e di Civilania sul punto, come avviene in tutti i Paesi moderni; che e' utile inoltre costituire una Commissione qualificata ad alto livello, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, per le indagini sugli incidenti o sui mancati incidenti aerei con poteri di esprimere direttive di sicurezza; che inoltre va creata al piu' presto un'Authority per la gestione degli aeroporti dotata di poteri effettivi sui vari componenti l'organizzazione del trasporto aereo e con relative chiare responsabilita' di gestione; che vanno ridefiniti i rapporti tra Autorita' militari ed Autorita' civili nel controllo dei cieli italiani, affermando il principio della "universalita' del controllo dei cieli" da parte delle Autorita' civili facendo salvo e definendo quindi i poteri e i corridoi di esclusiva competenza militare, evidentemente salvo casi di emergenza bellica; che in tale contesto va ridefinito il ruolo dell'Azienda di assistenza al volo con il superamento della decennale vecchia riforma, al fine di conseguire maggiore efficienza nell'organizzazione nei servizi dalla stessa espressi e contemporaneamente maggiori livelli di sicurezza e a tal fine va realizzata una sempre maggiore autonomia ed una piu' chiara responsabilita' nella gestione dei servizi; che va dunque abbandonata la residua cultura burocratico-ministeriale per acquisire una sempre piu' accentuata cultura di responsabilita' e redditivita' aziendale: puntando ad un miglioramento e gestione diretta di tutti i servizi, con abbandono dei controlli burocratici per assumere dirette responsabilita' dirigenziali da parte del gruppo dirigente; che l'attuale forma giuridica dell'Azienda di assistenza al volo puo' definirsi un'autentica anomalia nell'ordinamento giuridico italiano volendo essere Azienda ad autonomia operativa ma in realta' essendo entita' continuamente interferita da controlli burocratici e ministeriali, costituendo insomma una riforma incompiuta, riforma voluta oltre dieci anni fa e che non ha, alla luce dell'esperienza, raggiunto appieno gli scopi prefissi; che forma moderna e ben definita nell'ordinamento giuridico sotto il profilo dell'operativita', delle responsabilita' e dei controlli appare essere la forma giuridica della societa' per azioni, come gia' positivamente sperimentato in altri settori, anche mantenendo pubblica la proprieta' o la maggioranza della proprieta' del capitale sociale; impegna il Governo a trasformare senza indugio l'Azienda di assistenza al volo in Spa, dotandola di tutti i beni, i servizi ed il personale attualmente propri dell'Azienda di assistenza al volo, fissando procedure ed obiettivi necessari per aumentare l'efficienza dei servizi resi e quindi la sicurezza del trasporto aereo. (7-00295)