Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IN COMMISSIONE 5/00042 presentata da CALZOLAIO VALERIO (PROG.FEDER.) in data 19940525
Al Ministro dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: nel comune di Tolentino, in una zona agricola intensamente coltivata, limitrofa a centri urbani e ad un'area protetta e' stato costruito per conto di un consorzio di comuni (CON.SMA.RI.) un impianto di smaltimento rifiuti con annessa linea di incenerimento; la regione Marche, con il DPGR n. 12129 del 1^ giugno 1983 nell'approvare la variante al PRG del comune di Tolentino subordinava l'autorizzazione alla seguente specifica condizione: "dal processo relativo venga esclusa sin d'ora ogni eventuale linea di incenerimento dei sovvalli, per la realizzazione ove necessario, dovra' procedersi alla scelta di una localita' piu' idonea in funzione delle necessita' di salvaguardia ambientale"; tale prescrizione non e' stata mai rimossa con altro specifico atto deliberativo della stessa regione Marche; una commissione di esperti, nominati dalla regione Marche anche a seguito delle forti opposizioni delle popolazioni locali, ha espresso una valutazione che ha comportato una revisione delle scelte impiantistiche assunte originariamente e l'effettuazione di una serie di interventi indirizzati alla risoluzione di gravi inconvenienti (inquinamento acustico, inquinamento da polveri e cattivi odori, trattamento delle acque e percolati, ecc.); la stessa Commissione, al di la' delle migliorie suggerite per riadeguare l'impianto, confermava che "la localizzazione prescelta appare percio' non idonea in relazione all'inserimento di una linea di incenerimento"; la linea di incenerimento per le dimensioni inadeguate rispetto ai quantitativi di rifiuti urbani ed assimilabili della provincia di Macerata (170.000 t/a) smaltisce effettivamente solo il 7 per cento dei quantitativi stessi; l'intera opera, rispetto ai preventivati costi iniziali (circa 6,5 miliardi) ha inopinatamente raggiunto livelli ingenti fino ad un costo complessivo di oltre 40 miliardi -: 1) se l'ubicazione dell'impianto di incenerimento, al di la' delle indispensabili affidabilita' tecniche, risulta comunque idonea rispetto alla necessita' di assicurare la massima salvaguardia per le popolazioni e l'ambiente; 2) se la conformazione attuale dell'impianto e in particolare la capacita' potenziale della linea di incenerimento giustificano un investimento di denaro pubblico di cosi' rilevanti dimensioni e se il costo complessivo dell'impianto sia adeguato al valore reale delle opere realizzate; 3) se non intenda intervenire per garantire un'accelerata apertura dell'impianto senza linea di incenerimento e una corretta pianificazione dell'attivita' di smaltimento di tutti i rifiuti nella regione Marche. (5-00042)