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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01322 presentata da BATTAFARANO GIOVANNI (PROG.FEDER.) in data 19940614

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: i collegi uninominali provinciali sono stati determinati e ripartiti con decreto del Presidente della Repubblica 3 marzo 1961, n. 74; il censimento generale della popolazione italiana effettuato nel 1991 ha evidenziato tra l'altro marcati cambiamenti anche nella distribuzione della popolazione nel territorio della provincia di Taranto; tali forti cambiamenti hanno determinato delle profonde differenziazioni nella consistenza dei diversi collegi; il Ministero dell'interno, con circolare n. 114/92 del 28 ottobre 1992, ha opportunamente posto l'esigenza di pervernire ad una "revisione dei collegi uninominali provinciali", i quali "devono avere una popolazione aggirantesi intorno a quella del collegio medio, determinata dividendo il numero degli abitanti della provincia per il numero dei collegi, con un limite di tolleranza del 10 per cento in piu' o in meno"; la popolazione della provincia di Taranto e' risultata nel censimento generale del 1991 di 587.736 abitanti, che, suddivisa per i 30 collegi, determina un collegio medio di 19.391 abitanti. Considerando un margine di tolleranza del 10 per cento in piu' e in meno, si ottiene una classe demografica media aggirantesi tra 21.550 e 17.632 abitanti; l'attuale ripartizione dei collegi provinciali evidenzia lapalissiane e macroscopiche differenziazioni nell'ampiezza demografica degli stessi (a titolo esemplificativo si citano i collegi di Taranto X che, secondo i dati relativi alle elezioni provinciali del 1990, conta appena 2.669 elettori, ed il collegio di Taranto I, che ne conta invece ben 50.487); il procrastinarsi degli attuali evidenti squilibri vulnererebbe gravemente il principio costituzionale dell'eguaglianza dei cittadini; la recente introduzione della nuova legge sulla elezione del Presidente della provincia e del Consiglio provinciale con sistema maggioritario esige ancor piu' una equilibrata ripartizione dei collegi provinciali; risulta all'interrogante che qualche tempo addietro la Prefettura di Taranto ha gia' inviato al Ministero una precisa proposta di nuova ripartizione dei collegi; si pone l'irrinunciabile esigenza che sia garantito il principio costituzionale della eguaglianza di tutti i cittadini -: se non ritenga di pervenire con la massima tempestivita' alla rideterminazione dei collegi uninominali per la elezione del Consiglio provinciale di Taranto, adeguandola alla reale ed attuale distribuzione territoriale della popolazione, ed in modo da consentire lo svolgimento delle prossime elezioni provinciali con la nuova e piu' idonea ripartizione dei collegi; se non voglia, a tal fine, impartire precise disposizioni al Prefetto di Taranto di predisporre la rideterminazione dei collegi provinciali e di acquisire in tempo utile il parere dell'Amministrazione provinciale e dei comuni interessati, senza tuttavia attribuire alla stessa Amministrazione provinciale l'onere della rideterminazione dei collegi e senza rinunziare all'esercizio tempestivo e rigoroso delle competenze dell'Amministrazione dell'interno allo scopo di giungere alla prossima scadenza elettorale con la nuova e piu' idonea ripartizione dei collegi. (4-01322)

Il problema, sollevato dalla S.V. onorevole, e' particolarmente sentito da questo Ministero che, con circolare del 27 aprile scorso, ha richiamato nuovamente l'attenzione dei Prefetti sulla necessita' di una piu' razionale ed aggiornata ripartizione dei collegi uninominali provinciali. Sulla base di tali disposizioni, la Prefettura di Taranto - come le altre che si trovano in analoghe situazioni - dovra' fornire, entro il 30 novembre p.v., una precisa proposta di revisione delle circoscrizioni elettorali secondo i criteri indicati nella circolare del 1992, indicata dalla S.V. Onorevole. Il Ministro dell'interno: Maroni.



 
Cronologia
lunedì 13 giugno
  • Politica, cultura e società
    A seguito della sconfitta elettorale Achille Occhetto si dimette da segretario del PDS, Ottaviano Del Turco da segretario del PSI e Willer Bordon da coordinatore di Alleanza democratica.

martedì 21 giugno
  • Politica, cultura e società
    Valdo Spini è nominato coordinatore del PSI.