Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01309 presentata da CANESI RICCARDO (PROG.FEDER.) in data 19940614
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: la S.p.a. F.S. ha intenzione di chiudere il tratto ferroviario Asciano-Monte Antico che congiunge la linea Chiusi-Siena con la linea Siena-Grosseto; non e' stata apportata in questi ultimi anni alcuna miglioria a questa tratta ferroviaria nonostante le sue potenzialita' che potrebbero rappresentare una valida alternativa alla viabilita' presente non certo buona; ha avuto un discreto successo l'iniziativa turistica della Provincia di Siena e della S.p.a. F.S. relativa al "Treno Natura"; la Provincia di Siena per valorizzare al massimo le linee, dopo aver avuto l'assenso degli imprenditori locali, ha proposto alla S.p.a. F.S. di trasportare il materiale escavato nella zona; secondo la Provincia di Siena tale traffico potrebbe impegnare almeno 10 treni merci al giorno; esiste, inoltre, un progetto congiunto delle Province di Siena e Grosseto per trasportare le barbabietole da zucchero dalle campagne grossetane agli zuccherifici dell'aretino con conseguenti benefici sulla viabilita' Siena-Grosseto attualmente congestionata da molti veicoli pesanti -: quali intenzioni abbia la S.p.a. F.S. in merito a questa linea; se la S.p.a. F.S. intenda recepire i piani della provincia alla luce anche della legge finanziaria 1994, articolo 4 comma 2, che prevede "la realizzazione di un ulteriore programma d'investimenti, per il potenziamento senza riduzioni di linee, della rete nazionale e locale". (4-01309)
Le Ferrovie dello Stato S.p.A. riferiscono che la linea Asciano-Monte Antico rientra fra le linee non economiche sottoposte ad indagine per individuare, tra i 4.500 km di linee a scarso traffico, i 2.500 km da dismettere secondo le direttive dei Ministri del Bilancio, del Tesoro e dei Trasporti del 17 novembre 1992 e il conseguente Piano d'impresa 1993/95 approvato dai medesimi Ministri il 29 dicembre 1992. Attualmente e' in corso d'esame la sospensione del servizio ordinario viaggiatori in considerazione della esigua frequentazione rilevata in rapporto agli alti costi di gestione della linea: nella giornata tipo (invernale feriale) sui 10 treni previsti dall'orario invernale 1992/93 e' stata registrata una presenza di circa 80 viaggiatori con una frequentazione media di 9 viaggiatori a treno e con una punta massima di 50 viaggiatori sul treno in arrivo ad Asciano alle ore 7.05. La linea risulta interessata da un esiguo traffico locale con origine nelle stazioni di Torrenieri-Montalcino e San Giovanni d'Asso con destinazione Asciano, mentre e' pressoche' nullo il traffico di transito. In sostituzione del servizio ferroviario e' allo studio l'effettuazione di autoservizi a cura delle ferrovie dello Stato S.p.A. per assicurare, nelle stazioni dove si registra una frequentazione apprezzabile, il duplice collegamento con la linea Siena-Chiusi ad Asciano e con la linea Grosseto-Siena a Buonconvento. E' avviato da tempo un confronto con la provincia di Siena per la effettuazione su tale linea di treni periodici mirati alla valorizzazione turistico-ambientale della zona e collegati a specifiche iniziative di promozione turistica organizzate nelle singole localita', rinnovando ed ampliando le prime esperienze gia' effettuate con il "Treno Natura". Queste iniziative si collocano all'interno di una piu' complessa riorganizzazione dei servizi ferroviari del Bacino Senese, anche alla luce della recente elaborazione del "Piano di Bacino" che prevedera' il miglioramento dei servizi sulle direttrici Siena-Asciano -Chiusi e Siena-Buonconvento-Grosseto, determinando globalmente, rispetto ai servizi attualmente programmati sulle tre linee Siena-Chiusi, Siena-Grosseto ed Asciano-Monte Antico, un aumento delle risorse investite. Per quanto riguarda il traffico merci si fa presente che, per il trasporto delle barbabietole, nel corso del 1994, nonostante numerose difficolta' e' stato realizzato il progetto pilota ferrovie dello Stato-FEDERTRASPORTI che, attraverso l'integrazione tra il trasporto ferroviario e quello stradale ed avvalendosi di tecniche avanzate, ha consentito di trasferire le barbabietole direttamente dai campi di raccolta fino all'interno dello stabilimento di trasformazione. L'iniziativa e' per certi aspetti da considerare ancora sperimentale ed andra' ulteriormente affinata per sfruttare al meglio le opportunita' che offre, anche se i risultati ottenuti sono stati ottimi al di la' delle previsioni. D'intesa con le province interessate sono in corso di elaborazione programmi di trasporto anche per i sottoprodotti derivanti dal giacimento sul fiume Orcia. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Fiori.