Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01207 presentata da NESPOLI VINCENZO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940614
Ai Ministri dei trasporti e della navigazione e dell'interno. - Per sapere - premesso che: alle ore 15,50 del 27 aprile 1994 e' crollata la pensilina che sormonta le cabine per l'esazione del pedaggio all'uscita dei Camaldoli, sulla tangenziale di Napoli; la circostanza dell'ora ha evitato una possibile strage, coinvolgendo nel crollo solo il vigilante dell'istituto metropoli, Antonio Di Maio, che e' rimasto ferito; detta pensilina era oggetto di manutenzione, riferita all'impermeabilizzazione della stessa; sembra che sulla tettoia siano state effettuate colate di cemento creando un sovrappeso non reggibile dalle strutture in ferro; l'incidente riferito, purtroppo, non e' l'unico che ha visto coinvolte strutture della tangenziale di Napoli, che continua ad assegnare cariche di responsabilta' con superficialita' e senza considerare i titoli professionali; l'ufficio manutenzione e' affidato alla responsabilita' del dottor Dell'Aglio che risulta essere un perito agrario, la direzione amministrativa e' invece affidata al geometra Teovini; Gennaro Guida, invece, gia' dirigente della CGIL e con qualifica di esattore, pur non avendo titoli specifici e' responsabile delle relazioni esterne -: se sia stata avviata una commissione di inchiesta per accertare le responsabilita' sul cedimento della pensilina dell'uscita dei Camaldoli e se siano state individuate le cause come in premessa; se sia consentibile che presso una struttura come la tangenziale di Napoli, vengano affidati incarichi di responsabilita' a persone sprovviste di titoli e requisiti; se non ritenga opportuno insediare una commissione per indagare sui metodi di gestione della societa' tangenziale di Napoli. (4-01207)
In riferimento alla interrogazione indicata in oggetto la Societa' Tangenziale di Napoli ha riferito quanto segue: a) l'ufficio manutenzione di detta societa' e' diretto, gia' dal 1991, dall'ingegner Francesco Reggiani, che ha ricoperto tale incarico anche in altra Societa' del gruppo Autostradale. Collaborano con lui altri quattro tecnici fra i quali, come Capo ufficio manutenzione, il perito agrario Vittorio dell'Aglio, che dal 1973 ad oggi ha sempre operato nel settore manutenzione, acquisendo una specifica professionalita'; b) la Direzione Amministrativa e' invece affidata dal 1992 al geometra Giovanni Teotino, che ha maturato esperienza nel settore dal 1968, quando inizio' a collaborare con i diversi Direttori Amministrativi che si sono succeduti nel tempo; c) per quanto riguarda il signor Gennaro Guida, si fa presente che lo stesso e' giornalista pubblicista dal 1976; per i suoi titoli specifici ricopre attualmente la carica di addetto alle relazioni esterne e rapporti con la stampa a livello locale e nazionale. La Societa' Tangenziale di Napoli, in relazione all'evento in discussione, ha nominato una Commissione esterna con l'incarico di accertare: la natura dell'evento; le cause immediate e remote che possono averlo determinato; le conseguenti responsabilita'. Il Consiglio di amministrazione della suddetta Societa', nella seduta del 16 settembre 1994, dopo aver esaminato le risultanze della Commissione di indagine istituita, ha concluso che il cedimento della pensilina Camaldoli e' stato essenzialmente causato dalla corrosione profonda dei materiali della struttura stessa (realizzata nel 1972). Per completezza si informa che nella stessa seduta il Consiglio ha preso atto che il controllo della stabilita' di tutte le altre pensiline, affidato tempestivamente alla Societa' SPEA di Milano, risultava ultimato e che taluni consolidamenti da quest'ultima suggeriti risultavano anche essi ultimati o in corso di ultimazione. Il Ministro dei lavori pubblici: Baratta.