Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01312 presentata da GALLETTI PAOLO (PROG.FEDER.) in data 19940614
Ai Ministri della sanita' e dell'ambiente. - Per sapere - premesso che: dal giorno 7 giugno 1994 a seguito di un'ordinanza del comune di Ravenna e' vietato il commercio ed il consumo di cozze prelevate dalle piattaforme off-shore (Agip, Enel e Sarom) prospicienti il litorale ravennate; tale provvedimento, volto a garantire la salute dei cittadini, e' stato preso a seguito di analisi biotossicologiche e batteriologiche eseguite su campioni di acqua e molluschi, risultati pullulanti di cellule di Dinophisis, un'alga tossica che produce la biotossina (D.S.P.) gia' responsabile negli anni scorsi di forti attacchi di diarrea; un monitoraggio delle acque costiere della riviera emiliano-romagnola compiuto dal Centro di Ricerche Marine di Cesenatico all'inizio di maggio 1994, aveva riscontrato tracce di un'altra alga tossica (P.S.P.) in grado di provocare la paralisi degli organi respiratori e per tale pericolosita' il sindaco di Porto Garibaldi, localita' in cui i prelievi avevano evidenziato una concentrazione notevole della biotossina, aveva vietato il commercio, il consumo ed il prelievo di mitili provenienti da zone contaminate; la presenza di alghe tossiche e' ormai un dato ricorrente sulla riviera emiliano-romagnola e tale proliferazione e' da considerarsi con molta probabilita' una diretta conseguenza dell'alto livello di inquinamento dell'ambiente marino; tale fenomeno ha prodotto negli anni passati e continua a produrre notevoli danni economici, dal momento che interessa il turismo e la pesca, due settori produttivi vitali per l'economia locale; nella seduta della Camera dei Deputati con l'interrogazione n. 4-00440 il deputato Paolo Galletti aveva sollecitato i Ministri competenti ad ordinare accurati controlli in tutta Italia volti a tutelare la salute dei consumatori di mitili -: se i ministri interrogati non ritengano urgente, alla luce degli ultimi risultati delle analisi, intensificare i controlli qualitativi sui mitili su tutto il territorio nazionale, e non solo sulla riviera emiliano-romagnola, sospendendo il prelievo, la vendita ed il consumo dei prodotti non analizzati; se non ritengano opportuno sottoporre a controlli accurati anche le navi provenienti da paesi le cui acque sono inquinate, nonche' le "sementi" spesso straniere, destinate agli allevamenti nostrani; quali comuni italiani, abbiano ordinato il divieto di raccolta, la commercializzazione ed il consumo di mitili; se i comuni che non abbiano emanato ordinanze di divieto abbiano fatto le analisi e quali risultati abbiano dato; se i ministri interrogati non ritengano altresi' opportuno intervenire a monte del problema della presenza di alghe tossiche, adottando misure volte a combattere l'inquinamento dell'ambiente marino che costituisce spesso una minaccia per la salute della popolazione. (4-01312)