Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01564 presentata da DEL GAUDIO MICHELE (PROG.FEDER.) in data 19940621
Al Ministro dei beni culturali ed ambientali. - Per sapere - premesso che: da anni il Ministero dei beni culturali ed ambientali, tramite le competenti soprintendenze, sta eseguendo lavori di consolidamento alla Cattedrale di S. Paragorio di Noli (SV) nonche' sta completando una importante campagna di scavi archeologici nell'area; a seguito dei lavori suddetti, da anni il monumento e' chiuso sia al culto che alle visite turistiche; esso costituisce uno dei monumenti piu' importanti della citta' di Noli, antica repubblica marinara, indipendente formalmente fino al 1797; anche dalla accessibilita' della zona monumentale di S. Paragorio ed all'area archeologica annessa dipende il rilancio turistico della zona -: quando si preveda il termine dei lavori di consolidamento del complesso monumentale di S. Paragorio; quando sara' finalmente aperta al pubblico (completamente o parzialmente) l'intera area archeologica; se siano state previste misure di risarcimento "almeno morale" (organizzazione di mostre o convegni in loco, attivita' didattiche collegate agli scavi...) della comunita' nolese per il grave danno subito dalla chiusura ormai pluriennale della chiesa di S. Paragorio e dell'area archeologica circostante. (4-01564)
La Soprintendenza archeologica della Liguria, d'intesa con il comune e la Curia Vescovile di Noli, ha avviato nel 1990 campagne di scavo, al fine di rimuovere dalla Chiesa di S. Paragorio l'ingente terrapieno dell'ex ferrovia, sovrapposto in parte all'area archeologica e di liberare la facciata della medesima visibile solo per meta'. Notevoli sono stati i risultati scientifici conseguiti. A seguito di tali operazicni infatti sono emersi i resti di un abitato di eta' tardo antica (altomedievale), collegato dal VII secolo in poi agli edifici di culto, tra cui un battistero paleocristiano. I problemi di ordine statico, connessi in particolare alle fondazioni dei pilastri romanici della chiesa, hanno indetto la Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici della Liguria ad effettuare operazioni di monitoraggio. I lavori di consolidamento delle fondamenta e di restauro del tetto della chiesa sono iniziati nell'inverno 1990/91 e probabilmente si concluderanno nell'anno in corso. Al riguardo le Soprintendenze hanno chiesto la consulenza tecnica di due ispettori centrali di questo Ministero, al fine di mettere a punto la tecnologia piu' adatta al delicato intervento. La Soprintendenza archeologica, in attesa delle risultanze della consulenza tecnica, ha contestualmente sospeso le rilevazioni archeologiche esterne alla chiesa. Indagini che venivano in ogni caso condotte a distanza di sicurezza, e a quote notevolmente superiori rispetto al piano di calpestio della medesima. Il progetto di sistemazicne definitiva dell'area archeologica, e', pertanto, rimasto sospeso per due anni. Con la campagna 1993, sono stati ripresi i lavori ed e' stata avviata la destinazione a verde della zona antistante la facciata della chiesa e la canalizzazione dell'area di scavo. Compatibilmente con la conclusione dei lavori di consolidamento statico, avviati dalla Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici, per l'autunno del corrente anno e' in progetto la sistemazicne dell'area sud adiacente al battistero. Sara', quindi, possibile aprire totalmente al pubblico la Cattedrale e la zona archeologica, con l'individuazicne di un adeguato percorso "didattico" e con idonea vigilanza. Comunque sono state autorizzate, previ accordi, visite guidate per scuole, gruppi turistici ed enti culturali, allo scopo di permettere una migliore utilizzazione del bene. Tra l'altro, in oocasione della Settimana per i beni culturali del dicembre 1993, e' stata allestita nei locali del comune di Noli una mostra sul restauro dei "Bacini ceramici di S. Paragorio". Si fa presente, infine, che le predette Soprintendenze hanno gia' in programma attivita' e manifestazioni culturali da effettuare in collaborazione con le comunita' locali. Il Ministro per i beni culturali e ambientali: Fisichella.