Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02235 presentata da GRUGNETTI ROBERTO (LEGA NORD) in data 19940714
Al Presidente del Consiglio dei ministri. - Per sapere - premesso che: la legge regionale 1^ luglio 1993, n. 21 detta le disposizioni regionali in materia di pianificazione e organizzazione dei servizi di raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilabili; la Giunta Regionale Lombarda con delibera n. 51029 del 7 aprile 1994 ha istituito il "Comitato Operativo per l'applicazione della Legge regionale n. 21/93" cui partecipano gli Assessori all'Ambiente delle Province Lombarde, i Presidenti dei Comprensori di Lecco e di Lodi, l'Assessore all'Ambiente della Regione Lombardia e del Comune di Milano che ha il compito di formulare proposte e soluzioni di intervento per il conseguimento degli obiettivi della legge regionale n. 21/93; nel corso dell'incontro tenutosi il 14 aprile 1994 il "Comitato Operativo" ha esaminato la situazione dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilabili nella Regione Lombardia e nelle singole Province Lombarde, rilevando la situazione di crisi che si viene determinando sul territorio regionale a causa dello stato di emergenza che affligge la Provincia di Milano e che finisce per coinvolgere le restanti Province; da diversi anni, infatti, il Comune e la Provincia di Milano gravano in modo abnorme sulle strutture di smaltimento a servizio delle altre Province Lombarde contribuendo in maniera sostanziale a ridurne la capacita' ricettiva fino all'esaurimento delle discariche presenti sul territorio regionale; i Piani Territoriali per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani previsti dalla legge regionale 21/93 non sono stati ancora adottati da parte di tutte le Province Lombarde e in particolare per la provincia di Milano le procedure di adozione ed approvazione del Piano Provinciale sono ancora in fase preliminare ed implicano tempi tecnici incompatibili con la gravita' dell'emergenza esistente; la situazione dello smaltimento della Provincia di Milano e' tale da prevedere per il mese di settembre un "gravissimo stato di emergenza rifiuti" con gravi disagi igienici e sanitari se non vengono adottati provvedimenti urgenti e straordinari e che, proprio per questo, la Regione Lombardia, ritenendo la situazione dello smaltimento dei rifiuti ormai sull'orlo dell'impossibilita' gestionale, essendo esaurite tutte le risposte disponibili, ravvisando imminente un grave pericolo per l'ambiente e per la salute pubblica che si concreterebbe nell'impossibilita' di trovare una collocazione finale ai rifiuti, ha trasmesso a codesta spettabile Presidenza in data 22 e 27 aprile 1994 formale richiesta per l'adozione di atti straordinari e urgenti per la dichiarazione dello stato di emergenza nella Provincia di Milano, e la conseguente nomina del Commissario Straordinario (atti allegati alla delibera di Giunta Regionale n. 51461 del 19 aprile 1994) -: alla luce di quanto sopraesposto e come meglio evidenziato negli atti sopracitati, quali provvedimenti urgenti il Presidente del Consiglio dei ministri intenda adottare in merito. (4-02235)