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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02845 presentata da BEEBE TARANTELLI CAROLE JANE (PROG.FEDER.) in data 19940804

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: si ha notizia che il Consiglio dei Ministri si accinge a varare il Decreto di riordino dell'Istituto Superiore della Sanita'; non e' nota la versione che il Governo andra' ad approvare; la mancanza di tale informazione desta preoccupazione in quanto il precedente Ministro non aveva tenuto conto di una serie di punti qualificanti indicati per potenziare il ruolo dell'ISS stesso; se e' legittimo che il Governo decida sulla base dei propri orientamenti, piu' legittimo sembra agli interroganti che l'opinione pubblica possa conoscere prima dell'approvazione le diverse posizioni che sono emerse nel dibattito, cosi' che siano chiare le responsabilita' delle scelte che vengono adottate rispetto alle alternative proposte; l'ISS e' utile e necessario se posto in condizione e, obbligato a fornire dei criteri tecnico-scientifici e a svolgere i compiti di sorveglianza nazionale della salute pubblica in stretto rapporto con le regioni, con il coivolgimento di tutta la comunita' scientifica italiana e in relazione all'acquisizione del mondo scientifico internazionale -: se il Governo ed il Ministro non ritengano di rinviare l'approvazione del decreto a dopo che la Commissione competente abbia discusso e approfondito la proposta in modo da ottenere un migliore risultato per la funzionalita' e efficacia di questo importante organo dello Stato. (4-02845)

La definizione dello schema di Regolamento recante il riordino dell'Istituto superiore di Sanita', in attuazione del decreto legislativo 30 giugno 1993, n. 267 (Riordinamento del'Istituto... a norma dell'articolo 1 comma 1 - lett. h della legge 23 ottobre 1992, n. 421), ha inizialmente suggerito l'opportunita' di conferire uno specifico incarico ad una Commissione di studio appositamente costituita, sotto la Presidenza del Direttore dell'Istituto stesso, da alcuni Direttori di suoi Laboratori, dai rappresentanti dei Ricercatori in seno al Comitato scientifico, dai rappresentanti del personale in seno al Comitato amministrativo e dai rappresentanti delle Organizzazioni sindacali. La bozza elaborata da tale Commissione veniva successivamente aggiornata alla luce delle indicazioni prospettate dagli Organi collegiali dell'Istituto e precisamente: dal Consiglio dei Direttori di Laboratorio, nelle sedute del 7 ottobre e del 19 novembre 1993; dal Comitato scientifico nella seduta del 23 settembre 1993 e dal Comitato amministrativo nelle sedute del 2 novembre-7 dicembre 1993 e del 1^ febbraio 1994. E' utile sottolineare che nella seduta del 19 novembre 1993 del Consiglio dei Direttori di Laboratorio veniva elaborata, tra l'altro, una proposta di emendamenti e che alla seduta in data 23 settembre 1993 del Comitato scientifico erano presenti anche i rappresentanti dei Ricercatori, dottori Sapora, Farchi e Caroli. Successivamente, come prescritto, lo schema di Regolamento veniva sottoposto al vaglio del Ministero del Tesoro, in data 21 dicembre 1993 e del Consiglio di Stato, in data 17 marzo 1994, per l'acquisizione del relativo parere "necessario". Lo schema definitivo - che recepiva, ovviamente, le indicazioni espresse dal Ministero del Tesoro in data 18 febbraio 1994 e le osservazioni desumibili dal parere del Consiglio di Stato nell'Adunanza generale del 2 giugno 1994 - veniva poi trasmesso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, non senza tener conto delle ulteriori indicazioni formulate, da ultimo, dallo stesso Ministero del Tesoro in data 26 luglio 1994. Da tutto quanto finora esposto e' agevole desumere come in tale schema normativo siano state considerate e man mano recepite, nelle diverse fasi, tutte le necessarie e pertinenti indicazioni. Non v'e' dubbio, inoltre, che il relativo procedimento sia risultato integralmente conforme ed aderente alle disposizioni procedurali inerenti all'emanazione dei Regolamenti Presidenziali, di cui alla legge 23 agosto 1988, n. 400. Infine, il Consiglio dei Ministri, nella propria riunione del 6 settembre scorso, ha approvato il relativo decreto Presidenziale, che ora, dopo essere stato inviato alla Corte dei Conti per gli adempimenti finali di competenza, verra' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica. Il Ministro della sanita': Costa.



 
Cronologia
sabato 30 luglio
  • Politica, cultura e società
    L'ISTAT annuncia il primo saldo naturale negativo della popolazione italiana per l'anno 1993.

giovedì 4 agosto
  • Parlamento e istituzioni
    Muore a Roma il senatore a vita Giovanni Spadolini, già Presidente del Consiglio e Presidente del Senato.

giovedì 11 agosto
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro rinvia alle Camere, per una nuova deliberazione, il disegno di legge di conversione del decreto-legge 24 giugno 1994, n. 401, recante Disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle unità sanitarie locali (A.C. 768).