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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02862 presentata da MASTRANGELO GIOVANNI GIUSEPPE ANGELO (ALLENZA NAZIONALE - MOVIMENTO SOCIALE ITALIANO) in data 19940804

Al Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato. - Per sapere - premesso che: uno degli enti di promozione dell'ex Intervento straordinario nel Mezzogiorno, lo IASM (Istituto per l'assistenza allo sviluppo nel Mezzogiorno), a fine dicembre 1993 ha consegnato al Ministro dell'industria Savona una lista di esuberi di personale composta da oltre la meta' del suo organico, senza ottemperare alle procedure previste da leggi nazionali (come la legge 223/91) e direttive CEE, chiudendo gran parte delle sue 22 sedi periferiche, dopo essere passato sotto il controllo di maggioranza e relativo finanziamento diretto del Ministero dell'industria, commercio ed artigianato e che nel bilancio preventivo del 1994, di 18 miliardi di spesa, oltre 3 miliardi sono destinati a "consulenze" -: quali siano i dati (nominativi ed importi) relativi a tali consulenze; quali siano i motivi per i quali e' stata interrotta la convenzione IASM-FICEI (Federazione italiana enti sviluppo industriale) per la gestione della banca dati sulle localizzazioni industriali, per conferire tale incarico ad una sconosciuta societa', costituita ad Avellino il 29.6.1993 (contemporaneamente alla nomina a commissario IASM dell'attuale Presidente Marcello Marin), denominata INTERACTIVE, con capitale sociale di 150 milioni, posseduto all'80 per cento dal sig. Alfredo Valentino; se il Ministro sia a conoscenza di una nota dei sindacati aziendali IASM (del 5 maggio u.s.) con rilievi e richiesta di chimenti circa "l'imprecisato numero di consulenti" circolanti nello IASM; se il Ministro (o i suoi rappresentanti nel consiglio di amministrazione dello IASM) abbiano autorizzato la nomina, successiva alla collocazione in esubero, di tre nuovi dirigenti IASM (uno dei quali, Trombetti, cugino dell'attuale capo del personale e vicedirettore generale, Tassini); se il Ministro non ritenga opportuna l'apertura di una indagine sui metodi di gestione dello IASM, che sembrano ricalcare antiche abitudini che niente hanno a che fare con la trasparenza e la correttezza. (4-02862)

In ordine ai quesiti posti nel testo dell'interrogazione indicata in oggetto, il Ministero dell'industria ha raccolto le dovute informazioni sia presso l'istituto per l'Assistenza allo Sviluppo del Mezzogiorno - IASM - che ascoltando i propri rappresentanti presso l'istituto stesso. Al riguardo sono emerse le seguenti notizie. Per quanto concerne la mancata applicazione della legge 223 del 1991 e l'attuazione delle Direttive della Comunita' Europea, deve rilevarsi come non si sia trattato nella specie di provvedimenti di mobilita' ordinaria, ma di esuberi specificamente regolamentati dalla normativa legislativa, con contestuale iscrizione del personale in mobilita' in un apposito ruolo transitorio costituito presso il Ministero del bilancio, in attesa di una assegnazione definitiva ad amministrazioni pubbliche. Nel merito si precisa che dopo la sottoposizione dello IASM alla vigilanza del Ministero dell'industria, lo stesso e' stato sottoposto, in data 15 luglio 1993, al commissariamento. Il Commissario ha poi presentato in data 14 dicembre 1993 al Ministero dell'industria la proposta per il riordino dell'istituto con i conseguenti esuberi del personale ai sensi dell'articolo 14 del citato decreto-legge 96/93. In data 28 dicembre 1993 con decreto ministeriale e' stato definito il riordino dello IASM e gli "esuberi". Lo IASM fa peraltro presente che sono state chiuse 17 delle 24 sedi periferiche - essendo previste nel riordino le sole sedi nei capoluoghi di regione - e in particolare, la sede di Bruxelles, dove e' gia' presente il Ministero dell'industria, con un risparmio di circa 8 miliardi/anno sui costi dell'istituto. Per quanto riguarda le consulenze, e' stato acquisito l'elenco di quelle disposte dall'1.9.93 al 30.6.94 e, nei limiti consentiti dall'attivita' di vigilanza, esse sono state esaminate dai competenti uffici ministeriali. Le consulenze suddette sono state peraltro tutte dichiarate indispensabili per il corretto andamento dell'istituto. In relazione alla convenzione IASM-FICEI, essa non e' stata interrotta, e si concludera' naturalmente con la completa realizzazione della banca dati sulle localizzazioni industriali; recentemente peraltro e' stata stipulata una nuova convenzione IASM-FICEI che prevede l'aggiornamento della medesima banca dati. Pertanto non risulta sia stato conferito l'incarico suddetto alla Societa' INTERACTIVE, alla quale e' stato, invece, conferito nel 1993 un diverso incarico relativo alla consulenza sistemistica ed informatica, teso a valorizzare non solo la banca dati IASM-FICEI, ma anche a mettere in rete all'interno dello IASM altre tre banche dati esistenti e due banche dati in via di costituzione. Si tratta, quindi, della valorizzazione dell'intero patrimonio informatico dello IASM, che, pur in presenza di maggiori risultati in termini qualitativi, ha comportato un risparmio di circa 2 miliardi di lire rispetto alla precedente gestione esterna e separata delle banche dati. Peraltro la Societa' INTERACTIVE, prima del rapporto con lo IASM, aveva gia' precedentemente acquisito altri clienti tra cui il Provveditorato Generale dello Stato, l'ICE-istituto Commercio Estero e l'Italiana imprese di Servizi della Confindustria. La nomina dei tre nuovi dirigenti, che e' stata deliberata all'unanimita' dal Consiglio di amministrazione su proposta del Presidente dell'istituto, ha consentito la valorizzazione professionale di tre dipendenti tutti precedentemente inquadrati nel massimo livello impiegatizio. Essa e' intervenuta comunque cinque mesi dopo il riordino dell'istituto ed e' stata motivata dalla costituzione di tre nuovi settori specifici, risultati fondamentali per l'attivita' dello IASM. Peraltro a detti dirigenti erano state affidate, gia' in precedenza, responsabilita' di contenuto dirigenziale. E' d'uopo rilevare, infine, che i soci dell'istituto, oltre il Ministero dell'Industria, sono: la Confindustria, la Confcommercio, la Confapi, la Confartigianato, l'Unioncamere, il Mediocredito Centrale, l'Isveimer, il CIS, l'INSUD, lo SFIRS; e che i rappresentanti dei soci nel Consiglio di amministrazione sono: l'ingegner Raffaello Puddu della Confapi, il dottor Sergio Cicalino del Mediocredito Centrale, il dottor Giuseppe Rosa della Confindustria ed il professore Alberto Valentini dell'Unioncamere. I componenti del collegio dei revisori sono poi dirigenti del Ministero del tesoro, del Ministero dell'industria e dell'ISVEIMER. Il Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato: Gnutti.



 
Cronologia
sabato 30 luglio
  • Politica, cultura e società
    L'ISTAT annuncia il primo saldo naturale negativo della popolazione italiana per l'anno 1993.

giovedì 4 agosto
  • Parlamento e istituzioni
    Muore a Roma il senatore a vita Giovanni Spadolini, già Presidente del Consiglio e Presidente del Senato.

giovedì 11 agosto
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro rinvia alle Camere, per una nuova deliberazione, il disegno di legge di conversione del decreto-legge 24 giugno 1994, n. 401, recante Disposizioni urgenti in materia di organizzazione delle unità sanitarie locali (A.C. 768).