Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03046 presentata da FLEGO ENZO (LEGA NORD) in data 19940908
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: come riportato dal quotidiano L'Arena di Verona, dal giornale L'Arena di Verona in data martedi' 6 settembre 1994 pag. 7, il capogruppo di una forza politica nel consiglio comunale di Verona "ex assessore alle strade, ex assessore all'urbanistica nella passata amministrazione nelle varie giunte comunali", e' stato colto in flagrante violazione del codice stradale "percorrenza contromano in strada a senso unico, sprovvisto di bollo di circolazione, e del contrassegno assicurativo del suo scooter"; una infrazione, anzi piu' infrazioni che grazie all'appartenenza alla e'lite degli amministratori ha evitato a questo cittadino la meritata contravvenzione (passibile del sequestro dello scooter); in una societa' dove il comune cittadino e' continuamente chiamato a pagare gli errori e gli sperperi degli amministratori, dobbiamo sobbarcarci anche vergognosi ed ingiusti privilegi; se non ritenga opportuno farsi interprete presso i vari sindaci delle citta' italiane, e dei comandi dei vigili urbani, e dei comandi delle varie forze di polizia, affinche' tali vergognosi privilegi abbiano a cessare; se non ritenga opportuno che la rimostranza venga sottolineata in particolar modo al sindaco di Verona, dove questo fatto si e' verificato e se cio' che e' riportato dagli organi di informazione sia veritiero, e che colui che sbaglia paghi, chiunque esso sia. (4-03046)
La S.V. Onorevole ha presentato, unitamente all'onorevole Signorini, l'interrogazione della quale si unisce il testo, con richiesta di risposta scritta. Si risponde. L'episodio risulta effettivamente avvenuto alle ore 10.15 del giorno 5 settembre 1994; nell'occasione, una pattuglia di vigili urbani del Comando di Verona ha fermato nella centrale via Stella un ciclomotorista che procedeva contromano, identificandolo per consigliere comunale di Verona Giancarlo Conta, capogruppo di "Forza Italia". Il giorno dopo i vigili hanno poi redatto il verbale di contravvenzione ai sensi dell'articolo 7 C. d. S., proprio per divieto di transito e l'oblazione e' stata effettuata dal Conta il successivo 7 settembre. Risulta anche che il Comando Vigili urbani, in merito all'accaduto, abbia riferito al Sindaco di Verona quanto segue: la verbalizzazione non era stata effettuata sul posto al momento dell'infrazione dai vigili procedenti (Dalla Vecchia Ugo e Franceschini Maurizio) perche' il Conta aveva fatto notare d'avere un impegno improrogabile; i documenti di circolazione ed assicurativi del ciclomotore erano regolari e pertanto non si rilevavano altre infrazioni. Il Ministro dell'interno: Brancaccio.