Documenti ed Atti
XII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04015 presentata da GHIROLDI FRANCESCO (LEGA NORD) in data 19941010
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: nell'area Camuno Sebina (Brescia) e' oltremodo difficoltoso procedere all'escavazione di inerti su fiumi e torrenti; la mancata escavazione e pulizia dei corsi d'acqua provoca in caso di piogge abbondanti lo straripamento degli stessi con conseguenti allagamenti di centri abitati e danni molto gravi alle varie infrastrutture locali e alle campagne circostanti. Cio' e' dovuto quasi unicamente ai notevoli depositi di materiali inerti e terrosi di natura alluvionale accumulatisi negli ultimi anni all'interno degli alvei ed alla crescita di cespugli, vegetazione arborea che, in occasione delle piene, viene divelta dalle acque intasando le arcate dei ponti; negli ultimi anni si e' provveduto a intervenire solo in casi di emergenza o a seguito di fenomeni alluvionali tragicamente noti, mentre si ritiene opportuno eseguire una seria opera di prevenzione in un'area particolarmente delicata dal punto di vista idrogeologico; questa situazione di degrado e trascuratezza e' stata piu' volte segnalata al competente magistrato per il Po senza che, fino ad oggi, salvo eclatanti casi particolari, siano stati adottati i necessari provvedimenti. Tutte le popolazioni interessate, allarmate dagli straripamenti e dai danni gia' subiti, temendo futuri, ulteriori aggravamenti della situazione, auspicano interventi immediati da parte delle amministrazioni locali -: quali urgenti provvedimenti intenda adottare il Ministro in ordine a quanto sopra segnalato, per evitare il verificarsi di situazioni di pericolo e per porre fine al depauperamento di questi importanti fiumi salvaguardandone l'ecosistema. (4-04015)
In riferimento alla interrogazione indicata in oggetto, si rende noto che nel tratto fluviale in questione insistono opere classificate di III categoria. Come noto la manutenzione su tali opere. fino a ieri di competenza dei Consorzi Idraulici di III categoria, e' oggi passata a questa amministrazione, per effetto della legge 520 del 16.12.1993, che ha soppresso gli enti consortili suddetti. Il passaggio delle consegne e' pressoche' defiinito e pertanto, in futuro. sara' cura del Magistrato per il Po varare i programmi manutentori interessanti anche i tratti fluviali in discorso. Per quanto concerne le escavazioni di inerti, c'e' da sottolineare che la materia, in un recente passato, e' stata approfondita da parte dell'Autorita' di Bacino che, in proposito, ha diramato un'articolata direttiva. Compatibilmente con le indicazioni di cui alla citata direttiva. che all'uopo si allega, sono attualmente in corso di istruttoria alcune pratiche relative ad interventi di regimazione idraulica. Il Ministro dei lavori pubblici: Baratta.