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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00038 presentata da GIOVANARDI CARLO AMEDEO (CENTRO CRISTIANO DEMOCRATICO) in data 19941024

La Camera, premesso che: la famiglia e' una delle istituzioni fondamentali della societa', di quella moderna in cui viviamo e di tutte le societa' storicamente conosciute; in quanto istituzione sociale, la famiglia e' anche un'istituzione storica: le sue funzioni e le sue caratteristiche mutano e si evolvono nel tempo. Nello stesso modo si trasformano i rapporti che la legano alle altre istituzioni e alla societa' nel suo complesso; occorre prevedere una politica organica della famiglia, non affidandosi piu' a politiche settoriali che potrebbero avere un ulteriore effetto disgregante sulla stessa; e' necessario che la legislazione dia alla famiglia gli strumenti e i servizi perche' ogni soggetto che compone la famiglia possa avere una esistenza davvero dignitosa. E' infatti difficile affermare i diritti della famiglia, nonche' dei singoli componenti di essa, laddove la cultura della legalita' e' gracile, tutt'altro che diffusa; laddove la vita appare degradata nei suoi fondamentali aspetti, laddove la violenza e' la regola che permea di se' l'intero sistema delle relazioni sociali. In queste condizioni infatti la famiglia non puo' assolvere alla sua fondamentale funzione educativa, non puo' essere sodalizio tra soggetti eguali, non puo' garantire la tutela dell'integrita' fisica e morale dei minori, non puo' essere veicolo di socialita' proprio perche' fattore non secondario di devianza, vero e proprio tramite verso una societa', negatrice del primato della legge e di ogni forma di autorita' pubblica. In questo contesto la famiglia costituisce un anello solido tra l'individuo e il mondo criminale. In un contesto sociale siffatto e' allora necessario, ai fini del formarsi di una vera cultura dei diritti, che lo Stato aiuti la famiglia nel trasmettere quei valori ispirati allo spirito di solidarieta' ed al perseguimento di una effettiva convivenza civile. Occorre conseguentemente organizzare luoghi, ambienti, nei quali il minore possa crescere tranquillamente acquisendo culture, regole, assegnandosi prospettive di vita; nonostante numerose e comprovate difficolta' (disoccupazione, problema casa eccetera), la famiglia e' ancora indicata dai giovani, nei numerosi sondaggi di opinione, come il principale valore da preservare, da qui l'esigenza di una "politica della famiglia" che si basi sia su un sistema di sostegni economici destinati a fronteggiare le maggiori spese, conseguenti ad esempio alla nascita di un bambino sia sulla previsione di istituzioni educative, sociali, culturali, impegna il Governo al perseguimento di una politica della famiglia integrata e moderna, che non affronti solo le situazioni estreme e le patologie, ma che sia in grado di dare risposte concrete all'ampia gamma dei bisogni, delle attese e dei comportamenti di ciascun componente la stessa attraverso le seguenti misure tese a: prevedere una riforma dell'istituto degli assegni familiari e un loro adeguamento; orientare le strutture dei consultori in direzione di un effettivo sostegno in favore della famiglia e della maternita'; consentire facilitazioni in favore delle nuove famiglie per l'acquisto, l'assegnazione e l'affitto di abitazioni; tutelare la liberta' della famiglia nella scelta dei soggetti cui affidare l'educazione dei propri figli senza che cio' comporti oneri economici aggiuntivi; prevedere agevolazioni tributarie a favore delle famiglie e specificamente di quelle con piu' figli; riconoscere il rilievo del lavoro familiare; tutelare la famiglia rispetto ai mezzi di informazione; facilitare l'accesso agli istituti dell'affido e dell'adozione. (1-00038)

 
Cronologia
sabato 22 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Italia è condannata a pagare all'Unione europea una multa di 3621 miliardi di lire per non avere rispettato le quote di produzione del latte assegnate per il periodo 1989-1993.

mercoledì 26 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Il leader della Lega Nord Umberto Bossi annuncia l'uscita del suo movimento dalla maggioranza subito dopo l'approvazione della legge finanziaria.