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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

MOZIONE 1/00046 presentata da SEGNI MARIOTTO GIOVANNI BATTISTA (MISTO) in data 19941026

La Camera, premesso che: l'informazione e la comunicazione rivestono ormai, nelle societa' moderne, un potere che deve essere garantito e regolamentato in modo sempre piu' autonomo; inoltre la situazione dell'informazione in Italia e' oltretutto anomala. Si e' di fatto costituito, sopratutto nel sistema radio televisivo un duopolio (Rai e Fininvest) che assorbe oltre il 90 per cento delle risorse pubblicitarie del sistema e altrettanto nel campo dell'audience. Il duopolio configura la posizione dominante del sistema pubblico e della Fininvest, chiaramente in contrasto con le normative antitrust. Si deve aggiungere che l'anomalia e' divenuta ancora piu' evidente dopo che e' stato designato come Presidente del Consiglio l'onorevole Silvio Berlusconi, proprietario di uno dei due poli e che a distanza di quasi cinque mesi dalla fiducia in Parlamento il conflitto di interessi, di cui l'aspetto televisivo e' certo il maggiore, non e' stato ancora risolto. E sembra distante il termine in cui questo avverra'; su queste premesse e nei mesi scorsi il Governo ha rigettato il progetto di risanamento del precedente consiglio di amministrazione della Rai sotto la presidenza Dematte', inducendolo di fatto alle dimissioni e procedendo alla nomina del nuovo CDA attraverso i Presidenti di Camera e Senato; il nuovo CDA, sotto la presidenza della Dott.ssa Moratti, prima di presentare il piano di ristrutturazione e quello editoriale ha effettuato le nomine dei nuovi dirigenti della struttura e dei direttori di testata senza apparente ragione alcuna e in contrasto con ogni norma logica di comportamento aziendale. Cio' ha prodotto molteplici disapprovazioni da parte di esponenti della maggioranza e della minoranza; questo atteggiamento "provocatorio" e contrario ai presupposti di indirizzo che il Parlamento deve concedere e' stato censurato dalla Commissione di vigilanza che ha bocciato il piano editoriale appena esso e' stato presentato; nello stesso giorno della bocciatura, prima che la Commissione di vigilanza lo formalizzasse con un voto quasi unanime, il CDA della Rai ha confermato le nomine che al momento erano congelate; questa confusa situazione e' generata dalla scarsa considerazione che il CDA della Rai mantiene nei confronti dei poteri di indirizzo e di vigilanza del Parlamento, impegna il Governo ad attenersi alle direttive delle assemblee parlamentari e della Commissione di vigilanza sul piano triennale di ristrutturazione aziendale della Rai-TV; a sospendere l'approvazione sino a che l'esame non sara' stato completato in Parlamento; ad assicurare comunque l'effettiva autonomia ed il reale potenziamento del sistema radiotelevisivo pubblico. (1-00046)

 
Cronologia
sabato 22 ottobre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    L'Italia è condannata a pagare all'Unione europea una multa di 3621 miliardi di lire per non avere rispettato le quote di produzione del latte assegnate per il periodo 1989-1993.

mercoledì 26 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    Il leader della Lega Nord Umberto Bossi annuncia l'uscita del suo movimento dalla maggioranza subito dopo l'approvazione della legge finanziaria.

domenica 6 novembre
  • Politica, cultura e società
    Una disastrosa alluvione devasta le province di Cuneo, Asti e Alessandria, causando 64 morti.