Vai al sito parlamento.it Vai al sito camera.it

Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04860 presentata da BIANCHI VINCENZO (FORZA ITALIA) in data 19941107

Al Ministro della sanita'. - Per sapere - premesso che: il piano sanitario della regione Lazio prevede tre strutture ospedaliere pilota: Latina, Terracina e Formia; Sezze viene accorpata a Latina, Minturno e Gaeta a Formia, Priverno e Fondi a Terracina; l'ospedale di Cori dovrebbe ospitare una semplice residenza per anziani lungodegenti o poliambulatori; tale piano regionale e' stato definito senza il coinvolgimento degli enti provinciali locali e bisogna sottolineare che in quasi tutti i nosocomi, interessati al piano dei tagli, sono stati investiti enormi patrimoni finanziari; Sezze, Fondi, Terracina hanno intere ali rifatte o addirittura sono stati costruiti ex novo (Terracina e Fondi); se il sud pontino offre una rete ospedaliera ramificata nel territorio, nell'area nord della provincia la Sanita' non e' mai esistita e con la chiusura dell'ospedale di Cori, tutta la fascia nord provinciale sara' priva di ospedali; si tenga presente che Aprilia e Cisterna, con un bacino d'utenza di circa 100.000 abitanti non ha strutture ospedaliere pubbliche; in tale contesto ricevendo il "S.M.Goretti" di Latina in dote l'accorpamento dell'ospedale di Sezze, sara' l'unica struttura ospedaliera pubblica di tutto il bacino nord della provincia pontina con un'utenza superiore ai 200.000 abitanti; si comprende benissimo che in tale situazione il rischio principale e' costituito dall'eccessivo gigantismo di tale struttura di quasi impossibile gestione. A questo punto e' indispensabile la costituzione del "S.M.Goretti" in Ospedale Azienda i cui vantaggi sono: autonomia gestionale e tecnica; autonomia organizzativa; autonomia amministrativa; autonomia patrimoniale; autonomia contabile. Questa struttura ha gli stessi organi previsti per la USL; nonche' il Direttore amministrativo, il Direttore sanitario e il Consiglio dei sanitari e deve chiudere il proprio bilancio in pareggio. Il verificarsi di giustificati disavanzi di gestione o la perdita delle caratteristiche strutturali e di attivita' prescritte, comportano il commissariamento da parte della regione e la revoca dell'autonomia aziendale. La costituzione del "S.M.Goretti" in ospedale azienda, rendendola cosi' autonoma dal resto della USL provinciale, consentira' una migliore gestione dei finanziamenti, delle risorse tecnologiche ed umane, quindi con un piu' efficiente apparato burocratico-amministrativo. L'ospedale azienda attraverso il rapporto costo-beneficio diventera' lo strumento idoneo all'erogazione di prestazioni di alta qualita', generando un servizio rispondente alle esigenze reali della popolazione. Cio' consentirebbe inoltre un diverso accorpamento degli ospedali di Sezze, Priverno e Cori garantendo una migliore ramificazione sul territorio delle strutture ospedaliere nel nord della provincia di Latina. Nel modo seguente si e' svolto l'invio documentario alla regione Lazio e al Ministero della sanita' per la costituzione in azienda ospedaliera del "S.M.Goretti" di Latina; il Direttore sanitario dell'ospedale "S.M.Goretti" di Latina, dottor Livio Rizzoli, ha trasmesso al Commissario straordinario USL/LT3 dottor Franco Chiarenza dettagliata relazione (prot. n. 430 del 9 febbraio 1994) riguardante: 1) tabulati riassuntivi dell'attivita' relativa all'anno 1993, 2) le caratteristiche della struttura ospedaliera, 3) i raggruppamenti di alta specialita'. Il dottor Franco Chiarenza con nota del 21 febbraio 1994, prot. n. 211 invia alla regione Lazio la relazione del Direttore sanitario, pregando la Regione di trasmettere con cortese sollecitudine entro il 28 febbraio 1994 le proprie indicazioni al Ministero della sanita' al fine della conseguente individuazione del "S.M.Goretti" in presidio di rilievo nazionale e di alta specializzazione da costituire in azienda ospedaliera. Il dottor Franco Chiarenza nelle sue note sottolinea inoltre come: "I requisiti funzionali e strutturali e l'organizzazione funzionalmente accorpata e unitaria di tipo dipartimentale dei servizi, presenti nel "S.M.Goretti", non si discostano peraltro da quelli dei complessi ospedalieri "S. Camillo", "S. Filippo Neri" e "S. Giovanni" di Roma costituiti in azienda con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in corso di registrazione da parte della Corte dei conti". Le caratteristiche della struttura ospedaliera e i dati relativi alle attivita' dell'anno 1993 dell'ospedale "S.M.Goretti" di Latina sono distinti in: 1) caratteristiche della struttura ospedaliera, comprendendo: numero di divisioni, posti letto, degenza media, tasso di utilizzazione, entrati ed usciti lo stesso giorno (sono esclusi per brevita' il turn-over e gli indici di rotazione); personale in servizio (medici, infermieri, tecnici ecc.); attivita' delle camere operatorie (interventi elettivi medio-alti, esclusa la piccola chirurgia); b) servizi diagnostici, personale assegnato, attivita' diagnostiche; c) Day-Hospital attivati, riconosciuti e non dalla regione Lazio; 2) numero apparecchiature di diagnosi e cura per l'alta specialita'. Avuto riguardo alle previsioni del decreto-legge n. 502 del 1992 (articolo 4, comma 4) modificato con decreto-legge 7 dicembre 1993, n. 517, l'ospedale "S.M.Goretti" e' dotato di dipartimento di emergenza e costituisce centro di riferimento della rete dei servizi di emergenza. 1. Dipartimento di emergenza (Alta specialita' dell'emergenza). Oltre la verificata esistenza dei requisiti di dipartimento Accettazione, Emergenza, (DEA) di primo livello (sono stati approvati i progetti e sono in corso lavori di ampliamento del DEA, circa 1000 mq, con stanziamenti per circa 800.000.000), l'ospedale appare oggi in grado di adempiere alle funzioni richieste per l'emergenza sanitaria in quanto affianca al DEA di primo livello la istituzione del sistema di allarme, n. 118, di riferimento regionale con la possibilita' d'intervento sul territorio (E' stato completato un nuovo stabile all'interno dell'ospedale del costo di 500.000.000 e terminate le procedure concorsuali per l'individuazione del responsabile per cui si prevede l'attivazione a breve termine del n. 118). La Fase di "risposta ospedaliera" e' attualmente coordinata in funzione dipartimentale, attraverso la costituzione e l'attivazione dei moduli organizzativi e funzionali istituiti nel 1993 nell'ospedale di Latina. Sono stati inoltre attivati specifici moduli per l'emergenza medica e chirurgica. 2. Centri di riferimento ospedale "S.M.Goretti". L'ospedale di Latina e' stato individuato dalla regione Lazio, attraverso l'Osservatorio epidemiologico regionale, sede regionale di riferimento per alcuni settori della Sanita' pubblica (Piano sanitario nazionale - Piano sanitario regionale) e specificamente: A) Centro di riferimento AIDS, B) Registro tumori della provincia di Latina (riconosciuto dall'organizzazione nazionale della Sanita'). A) Centro di riferimento AIDS. La legge quadro n. 135 del 1990 in fase di applicazione scadenzata nel tempo attribuisce al centro di riferimento di Latina funzioni di coordinamento regionale e provinciale in base a specifiche competenze stabilite dalla legge regionale. E' stata inoltre attivata a Latina l'assistenza domiciliare per il malato di AIDS nell'intero comprensorio provinciale. B) Registro tumori provincia di Latina. Dal 1^ gennaio 1982 e' iniziata la registrazione dei casi in provincia, le funzioni del registro sono di delega regionale (osservatorio epidemiologico) e di riferimento nazionale (Istituto Regina Elena di Roma per la supervisione). E' uno dei tre Registri italiani che forniscono i dati epidemiologici all'OMS. 3. Strutture di alta specialita'. L'ospedale "S.M.Goretti" puo' essere individuato come ospedale di rilievo nazionale e di alta specializzazione poiche' dispone di tre strutture di alta specialita' secondo le specificazioni fornite nel decreto del Ministro della sanita' del 29 gennaio 1992 emanato ai sensi dell'articolo 5 della legge 23 ottobre 1985, n. 595. Inoltre l'ospedale "S.M.Goretti" dispone per quanto si riferisce ai requisiti funzionali e strutturali, di una organizzazione funzionale accorpata e di tipo dipartimentale di tutti i servizi che compongono le strutture di alta specialita'. Le tre strutture ad alta specialita' individuate presso l'ospedale "S.M.Goretti" sono: A) Oncomatologia, B) Radioterapia oncologica, C) Nefrourologia. Alle specialita' precedentemente descritte vengono ricordate le divisioni di supporto e integrative all'attivita' delle specialita'. 4. Convenzioni universitarie. L'ospedale civile di Latina dispone attualmente di quattro convenzioni tra la Divisione di ostetricia e ginecologia, il servizio di Anestesia e rianimazione, il Dipartimento di salute mentale, la Divisione di malattie infettive con la scuola di Specializzazione in oncologia, Anestesia e rianimazione, Psichiatria e Malattie infettive della facolta' di Medicina e chirurgia dell'Universita' degli studi di Roma "Tor Vergata". Si precisa che riguardo a tali convenzioni e' stato espresso parere favorevole dalla Commissione paritetica universita', regione Lazio istituita ai sensi dell'articolo 39 della legge n. 833 del 1978 -: se non ritenga assolutamente indispensabile e urgente attivare tutti i procedimenti necessari alla costituzione in AZIENDA OSPEDALIERA del "S.M.Goretti" di Latina, determinando con cio' una ottimizzazione della gestione dei flussi finanziari, delle strutture e delle risorse umane di cui il nosocomio dispone, con la risoluzione dei problemi sanitari legati al nord della provincia pontina e conseguente razionalizzazione, maggiore efficienza ed esaltazione delle qualita' dei servizi erogati nell'intero territorio provinciale. (4-04860)

Si risponde sulla base degli indispensabili elenenti di valutazione in materia acquisiti dalla competente regione Lazio attraverso quel Commissariato del Governo. In merito alle approfondite considerazioni ed al conseguente auspicio espresso nell'atto parlamentare in esame, la regione Lazio fa rilevare che, a tutt'oggi, agli atti del competente Settore Programmazione dell'Assessorato regionale alla Sanita' non risulta alcuna istanza diretta ad ottenere l'individuazione del Presidio ospedaliero "S. Maria Goretti" di Latina quale "Azienda ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione". Cio' non esclude, ovviamente, che, anche indipendentemente da una specifica richiesta in tal senso delle strutture sanitarie direttamente interessate, possa esser la stessa regione a vagliare "motu proprio" tale prospettiva, nell'ambito della definizione, per il proprio territorio, delle prossime linee programmatiche di competenza, previo accertamento della sussistenza dei necessari requisiti di legge. La stessa regione, peraltro, ritiene doveroso far rilevare ancora che - pur non essendovi alcuna preclusione perche' in un prossimo futuro il Presidio ospedaliero di Latina possa ottenere anch'esso, al pari di altre strutture ubicate in altri capoluoghi di provincia, il riconoscimento di "Azienda ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione" - allo stato attuale esso incontrerebbe, comunque, un ostacolo insormontabile di carattere finanziario, legato all'inadeguatezza delle relative risorse regionali. Il Ministro della sanita': Guzzanti.



 
Cronologia
domenica 6 novembre
  • Politica, cultura e società
    Una disastrosa alluvione devasta le province di Cuneo, Asti e Alessandria, causando 64 morti.

giovedì 10 novembre
  • Politica, cultura e società
    Il 47° Congresso del PSI, riunito a Roma, sancisce lo scioglimento del Partito Socialista Italiano e la nascita dei Socialisti Italiani. Enrico Boselli è il segretario della nuova formazione e Gino Giugni ne è il presidente.