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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/05664 presentata da BALDI GUIDO BALDO (LEGA NORD) in data 19941129

Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: l'ENAS/ANAS (Azienda nazionale autonoma delle strade) sta attraversando un periodo di grave crisi strutturale propria, nonche' un momento estremamente delicato quanto a capacita' e disponibilita' di spesa, vuoi per le tuttora permanenti difficolta' economiche nazionali, vuoi per gli ultimi tagli apportati dalla "finanziaria" appena licenziata dalla Camera dei deputati; lo stesso ente/azienda sopracitato ha da tempo messo nell'agenda degli interventi di pertinenza, tramite il Compartimento regionale per la viabilita' della Lombardia, il seguente: strada statale 236 "Goitese" ammodernamento Montichiari-Mantova variante di Castiglione delle Stiviere e collegamento con la strada statale 567 "del Benaco" al casello autostradale di Desenzano del Garda; l'intervento di cui trattasi e' stato cosi' individuato dall'ENAS/ANAS: progetto n. 8511 del 22 novembre 1989 aggiornato al 27 agosto 1990; detto progetto comporta, a preventivo, una spesa di 37 miliardi; l'interrogante desidera formulare in merito le seguenti osservazioni-argomentazioni: a) la nuova arteria (23 chilometri) sara' a due corsie con larghezza stradale di metri 10,50 (sezione tipo IV delle norme CNR) ad esclusione del tratto di 2,8 chilometri relativo all'ammodernamento in sede della strada statale 567 (territorio comunale di Lonato) in cui sono previste quattro corsie per una larghezza complessiva di metri 20,50 (sezione tipo III del CNR); b) nel territorio posto ad est di Brescia l'ANAS ha attualmente 15 cantieri con lavori stradali in corso per complessivi 75 chilometri di strade nuove o riqualificate dell'esistente; c) poiche' tutte le strade suddette sono previste a 2 corsie, viene spontanea la domanda sulle motivazioni che hanno determinato la scelta delle quattro corsie nel solo tratto, e per soli 3 chilometri scarsi, della strada statale 567 nel comune di Lonato quando perfino la variante alla strada statale 11, arteria ben piu' importante, rimane a due corsie; d) la causa potrebbe essere la presenza del casello autostradale di Desenzano sulla A4; come si puo' facilmente constatare il traffico verso il casello confluisce, da nord, da tre direttrici (strada statale 11 da Brescia, strada statale 272 da Desenzano del Garda e strada statale 11 da Verona), mentre da sud arriva solamente dalla strada statale 567 proveniente da Castiglione delle Stiviere; ebbene, secondo gli elaborati progettuali, da nord si arriva sempre con due sole corsie, mentre da sud bisogna arrivare con quattro corsie; e) allo stato dei fatti non risulta esistere fra gli elaborati progettuali alcuna indagine di traffico che supporti una scelta di tal fatta; f) nemmeno il tratto fra il casello autostradale di Desenzano (la cui uscita sulla strada statale 567 sara' realizzata con uno svincolo a due livelli) e la variante alla strada statale 11 (in localita' "La Perla") e' previsto a quattro corsie; g) ammesso e non concesso che sia giustificata la costruzione delle quattro corsie nel tratto di 2,8 chilometri menzionato al punto a), perche' la sede stradale e' stata prevista di metri 20,50 quando la sezione III delle norme del CNR prevede una larghezza di metri 18,60; h) e' proprio indispensabile realizzare uno spartitraffico di metri 3,00 con doppia barriera new-jersey o non e' comunque garantita la sicurezza stradale con un solo elemento di separazione e quindi con uno spartitraffico di metri 1,10 come indica la normativa; i) la zona interessata dalle ventilate quattro corsie (si ripete solo per un tratto di 2,8 chilometri) e' densamente urbanizzata con abitazioni, attivita' industriali, artigianali e commerciali e questo aumenta il problema perche' oltre alla cosiddetta "superstrada", che non consente accessi privati, e' necessaria una serie di controstrade, infregio alla strada statale, a servizio della viabilita' locale: con il bel risultato che con le sue controstrade viene raggiunta una larghezza totale di ben metri 34,00, con una evidente occupazione spropositata di aree private e con danni enormi ai frontisti; si consideri che la strada statale di cui trattasi e' oggi larga 8,00 metri e funziona; l) dagli elaborati progettuali si evince altresi' un ulteriore scempio paesaggistico a danno della suggestiva zona nota come "Colli Morenici del Garda"; infatti, sempre sul famigerato tratto a quattro corsie di 2,8 chilometri viene prevista la costruzione di un cavalcavia di scavalco che nel punto piu' alto arriva ad 8,00 metri sopra la sottostante sede stradale! Non sarebbe piu' intelligente e meno aggressivo per la tutela e la salvaguardia del paesaggio lo scavo di un sottopasso; m) i comuni direttamente interessati all'intervento di quadruplicamento in oggetto, nella fattispece quelli di Desenzano del Garda e di Lonato (entrambi in provincia di Brescia), hanno da tempo espresso a tutti gli organi competenti, non la loro perplessita' ma la loro contrarieta' alla soluzione sopra proposta dall'ENAS/ANAS; n) gli organi di stampa non solo a livello locale (Giornale di Brescia), ma anche nazionale (Corriere della Sera) hanno ancora in data 6 novembre 1994 dato ampio spazio e risalto al dissenso locale sui progettati lavori; o) da informazioni assunte direttamente il quadruplicamento di cui trattasi, per l'ennesima volta di soli 2,8 chilometri di lunghezza, nonche' la costruzione del sovrapasso anziche' del sottopasso, comporterebbero una spesa aggiuntiva oggi stimabile non inferiore ai 718 miliardi; l'ENAS/ANAS tramite il compartimento regionale per la viabilita' della Lombardia, ha con nota 12516 del 22 ottobre 1994, comunicato agli enti locali interessati di voler procedere all'esecuzione dei lavori in conformita' al sopracitato progetto n. 8511 del 22 novembre 1898 aggiornato al 27 agosto 1990 -: quali iniziative intenda assumere per assecondare le legittime aspettative delle popolazioni rappresentate dai comuni di Desenzano del Garda e di Lonato, nonche' per far desistere l'ENAS/ANAS dallo sperperare pubblico denaro (7-8 miliardi in piu'), in un momento particolarmente delicato per le finanze dello Stato, nonche' dal deturpare ulteriormente il paesaggio locale di per se' gia' compromesso. (4-05664)

In risposta all'interrogazione indicata in oggetto relativa all'ammodernamento della S.S.236, si fa presente che e' stato redatto dagli Studi S.I.D.A.F. Progetti e Centro SYstem studi per conto dell'amministrazione Provinciale di Mantova e Brescia, il progetto dei lavori di ammodernamento della Statale "Goitese", rientrante nel piano decennale della grande viabilita' e del conseguente programma triennale. Tale progetto prevede l'eliminazione dell'attraversamento dell'abitato di Castiglione delle Stiviere, e trova il suo sbocco naturale nel collegamento con il casello autostradale di Desenzano del Garda sulla S.S. 567 per il quale e' stato previsto un tratto di ml. 2.868 di riqualifica in sede per lo smaltimento del notevole flusso di traffico ivi esistente ed un tratto di ml. 6.759 di nuovo tracciato, che permette anch'esso di eliminare l'attraversamento dell'abitato di Castiglione. La variante di che trattasi, unitamente alle varianti alla SS. n. 11, completa l'assetto viario a servizio dell'entroterra meridionale del lago di Garda, in alternativa alle attuali strade statali gravate da un intenso volume di traffico conseguente al notevote sviluppo dell'urbanizzazione e costituisce il presupposto fondamentale per il riassetto territoriale di una vasta area di elevato interesse turistico e commerciale. In relazione alle scelte tecniche di progetto, giova ricordare che le stesse, peraltro concordate con le Amministrazioni Provinciali di Mantova e Brescia, fanno riferimento a schemi e norme CNR vigenti in materia, a studi sul tipo e volume di traffico, per cui si e' reso necessario riqualificare in sede la SS. 567 con due carreggiate a doppia corsia, nonche', a criteri di massima sicurezza della circolazione stradale (doppia barriera "NEW JERSEY" adottata per la Sezione III CNR). Inoltre la variazione apportata al progetto originario richiesta dal Comune di Castiglione delle Stiviere, e approvata anche dalla Regione Lombardia con nota n. 131750/11540 del 13/5/94, ha comportato esclusivamente l'inversione della livelletta in localita' Prede, dove e' stato previsto di soprapassare la Strada Provinciale 69-11 con la nuova arteria, al fine di salvaguardare le attivita' produttive esistenti, senza alcuna variazione della sezione adottata. Al fine si comunica che e' allo studio presso il Compartimento ANAS di Milano la soluzione richiesta dal Comune di Lonato e relativa alla modifica dello svincolo da realizzare con sottopasso in luogo del previsto cavalcavia. Per la nuova soluzione, al citato Comune sono state richieste indicazioni circa lo smaltimento delle acque meteoriche e la disponibilita' delle aree necessarie per le deviazioni provvisorie del traffico. Nel contempo il Compartimento ANAS di Milano ha piu' volte assicurato al Comune stesso la propria disponibilita' per l'esame delle proposte di lievi modifiche ed aggiustamenti della viabilita' locale che risultino migliorative e consentano di ridurre al massimo i disagi per le attivita' produttive esistenti, senza compromettere la funzionalita' dell'opera e nei limiti degli importi finanziati. Il Ministro dei lavori pubblici: Baratta.



 
Cronologia
domenica 27 novembre
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Con una maggioranza dell'88,4%, i norvegesi bocciano l'ingresso nell'Unione europea già sottoscritto dal Governo.

giovedì 1° dicembre
  • Politica, cultura e società
    Dopo una lunga trattativa Governo e sindacati firmano l'accordo sulle pensioni, che elimina le penalizzazioni per le pensioni d'anzianità e sblocca le pensioni per i lavoratori con 35 anni di servizio dal giugno 1995. Cgil, Cisl e Uil revocano lo sciopero previsto per il 2 dicembre.