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Documenti ed Atti

XII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/09657 presentata da ASQUINI ROBERTO (MISTO) in data 19950503

Ai Ministri di grazia e giustizia e dell'interno. - Per sapere - premesso che: sono in stampa le schede per i turni di ballottaggio delle elezioni provinciali del 23 aprile; in provincia di Udine sono al ballottaggio il signor Romano Venier, sostenuto nativamente da A, FI, CCD, Riformatori, e il signor Pelizzo sostenuto nativamente da Lega nord e PPI; il signor Pelizzo aveva in un primo momento deciso di accettare l'apparentamento con i gruppi del PDS e dell'ULF (lista locale), ma poi, circa due ore dopo ed entro il termine di legge per il deposito degli apparentamenti, aveva formalmente revocato la volonta' di apparentamento presso l'apposito ufficio elettorale del tribunale di Udine; gli apparentamenti, in ogni caso, non avevano raccolto il benestare dei gruppi interessati, considerando in questi ultimi anche il gruppo del PPI e della Lega nord; il tribunale di Udine ha, in data 1^ maggio, deciso di considerare valido l'apparentamento, nonostante il deposito della revoca e la chiara espressione di volonta' politica espressa; ad avviso degli interrroganti, il Ministro dovrebbe immediatamente disporre l'annullamento degli apparentamenti, in merito alla provincia di Udine, del signor Pelizzo con PDS e ULF, in modo da rispettare la volonta' politica espressa e permettere agli elettori di esprimere, il 7 maggio, preferenza chiara e sicura; gli interroganti ritengono che il ministro dovrebbe assumere iniziative finalizzate ad evitare che gli elettori della provincia di Udine, al secondo turno, confondano la volonta' politica del presidente e dei gruppi politici a causa di apparentamenti palesemente e formalmente rifiutati, ma esposti nella scheda elettorale, con evidente rischio di distorsione del voto e speculazione politica -: se il Ministro intenda, in sede applicativa, in linea generale, considerare validi ulteriori apparentamenti effettuati dal candidato presidente anche senza l'autorizzazione dei gruppi che sin dal primo turno sostengono lo stesso candidato e che, ovviamente, subiscono un chiaro danno in termini di rappresentanza politica in caso di vittoria al secondo turno e che devono essere considerati "gruppi interessati" ai sensi della legge elettorale provinciale; quali provvedimenti intenda il Ministro prendere al fine di evitare ulteriori problemi interpretativi in merito. (4-09657)

 
Cronologia
mercoledì 26 aprile
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si apre all'Aia, dinanzi al Tribunale internazionale dell'ONU, il primo processo per i crimini di guerra nella ex Iugoslavia.

lunedì 8 maggio
  • Politica, cultura e società
    Il Governo e le confederazioni sindacali raggiungono un accordo sulla riforma del sistema pensionistico, che fa riferimento al criterio contributivo e disincentiva le pensioni di anzianità. La Confindustria non firma l'accordo, che sarà approvato da una consultazione tra i lavoratori con circa il 65% dei voti.