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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01189 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960620

Ai Ministri dell'interno e dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: nei convogli della ferrovia circumvesuviana, operanti su quattro linee, si verificano, in gran numero e quotidianamente, episodi di violenza e si consumano, quasi sempre con l'impunita' degli autori, gravi reati fra i quali rapine, violenze carnali, atti di libidine e scippi; sui treni e' costante la presenza di tossicodipendenti, autori, molte volte, dei succitati reati, che provocano allarme e terrore nell'utenza; nelle stazioni, seppure con minore frequenza ma certamente in orari a rischio, si verificano anche rapine a mano armata a carico dei gestori delle stesse, i cui autori ben potrebbero individuarsi tra le persone che si soffermano senza alcun valido motivo nello spazio riservato alla stazione; tale situazione e' stata sempre segnalata al questore con rapporti giornalieri a firma dei direttori di esercizio i quali, a loro volta, raccolgono le denunce del personale responsabile dei convogli; purtroppo, all'inesorabile peggiorare di tale situazione, il questore ha opposto, giustamente, l'assoluta carenza di personale di fronte, soprattutto, all'arroganza di questo tipo di criminalita', determinata dalla certezza di delinquere senza alcun controllo o vigilanza delle forze dell'Ordine; il servizio di Polfer, istituito quando le ferrovie dello Stato erano gestite da una azienda pubblica, permane anche ora che l'azienda e' una spa, ma non viene esteso alla Circumvesuviana, azienda indubbiamente pubblica; quando gli episodi delittuosi o tentativi degli stessi si verificano sui convogli durante il viaggio o quando e' necessario generalizzare qualche viaggiatore che ha comportamenti sospetti, e', purtroppo, sempre necessaria una sosta prolungata alla prima stazione, per consentire l'arrivo delle forze dell'ordine e per affidare alle stesse coloro che si sono resi responsabili dei fatti illeciti o che comunque devono essere generalizzati per il necessario prosieguo amministrativo; la mancanza di personale nelle stazioni e' causa di prolungate soste, con conseguenti inevitabili ritardi e gravi disagi per la numerosissima utenza (usufruiscono quotidianamente del servizio circa 3/400 mila persone); un analogo atto ispettivo, presentato nella precedente legislatura, e' rimasto senza risposta; quali iniziative si intendano assumere per rimuovere la grave situazione di pericolo e di disagio per la privata incolumita'; se non sia opportuno far presidiare le singole stazioni o i convogli, almeno nelle ore piu' critiche, da agenti di P.S.; se non sia necessario mettere a presidio permanente una pattuglia di polizia nelle stazioni piu' importanti, per poter consentire l'immediata partenza dei convogli a bordo dei quali sono stati commessi fatti illeciti ed individuati i responsabili da parte del personale viaggiante. (4-01189)

 
Cronologia
sabato 1° giugno
  • Politica, cultura e società
    Muore a Roma Luciano Lama, leader della Cgil e del Pci.

giovedì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente del Consiglio Romano Prodi presenta una manovra da 16 mila miliardi, che prevede 11 mila miliardi di tagli alla spesa pubblica.

venerdì 21 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si svolge a Firenze il vertice dei 15 Capi di Stato e di governo dell'Unione europea, che chiude il semestre di presidenza italiana.