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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01215 presentata da MARIANI PAOLA (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960625

Al Ministro delle finanze. - Per sapere - premesso che: nella regione Marche alcuni mesi fa gli organi di stampa resero noto il risultato delle indagini effettuate dal nucleo tributario della Guardia di finanza di Ancona, su mandato della procura della Corte dei conti, per accertare la legittimita' delle spese sostenute dall'ufficio di presidenza del Consiglio regionale delle Marche riferite agli anni 1990-1995 -: se sia vero che le notizie siano pervenute alla stampa tramite un comunicato della stessa Guardia di finanza e che tale documento contenesse giudizi di merito sulle deliberazioni assunte dall'ufficio di presidenza della regione Marche, contestando non la legittimita' ma l'effettiva utilita' e opportunita' dei provvedimenti; se ritenga legittimo ed opportuno che la Guardia di finanza trasmetta agli organi di stampa comunicati contenenti giudizi e commenti non tecnici ma di merito prima ancora che i risultati dell'indagine siano stati esaminati e giudicati dalla Corte dei conti al riguardo; se ritenga quindi di dover intervenire per evitare simili e analoghi comportamenti che nulla hanno a che vedere con la legittima azione di controllo degli atti amministrativi da parte della Corte dei conti e quindi della Guardia di finanza da essa delegata; se ritenga che tali controlli possano entrare nel merito delle scelte amministrative, comprimendo di fatto un giudizio "politico" che non attiene alla competenza di tali organi dello Stato. (4-01215)

Nell'interrogazione cui si risponde le SS.LL. Onorevoli chiedono chiarimenti in merito alla divulgazione di notizie pervenute agli organi di stampa tramite un comunicato della Guardia di Finanza di Ancona che, su delega della Procura della Corte dei Conti, ha condotto indagini dirette ad accertare la legittimita' di talune spese sostenute dall'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale delle Marche, nell'arco temporale 1990-1995. Al riguardo, il Comando Generale della Guardia di Finanza, ha comunicato di avere svolto le indagini di che trattasi, su delega della Procura della Corte dei Conti per le Marche, nel periodo compreso tra il 23 agosto 1995 e il 15 novembre 1995. La richiesta di indagini ha avuto origine da un articolo pubblicato da un quotidiano locale che faceva riferimento ad alcuni rilievi contenuti nella relazione inerente il bilancio 1991 redatta dai revisori dei Conti del suddetto Consiglio Regionale. In particolare, gli accertamenti, disposti dall'organo di controllo, sono stati indirizzati su alcune voci di spesa per accertare presunti sperperi da parte dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale, tra cui le spese di rappresentanza del Presidente del Consiglio Regionale, la locazione e la ristrutturazione di immobili in uso al Consiglio, la gestione delle auto di servizio, un progetto inerente la riorganizzazione dei servizi ausiliari del Consiglio Regionale e l'affidamento di incarichi per consulenze tecnico-professionali. Le indagini si sono concluse con l'accertamento di un presunto danno erariale da complessive lire 382.978.000, ascrivibile a carico di numero cinque professiostisti nonche' dei componenti il menzionato consiglio Regionale. I risultati conseguiti dalla Guardia di Finanza hanno formato oggetto di un comunicato stampa che, omesso di specificare i nominativi delle persone segnalate alla magistratura contabile, ha evidenziato i risultati conseguiti nella operazione, peraltro in linea con quanto rilevato nella relazione dei revisori dei conti, e senza mai scendere nel merito del giudizio dall'attivita' "politica" svolta dal citato Consiglio Regionale. Al riguardo il Comando Generale della Guardia di finanza ha precisato che i comunicati stampa relativi all'attivita' di servizio vengono trasmessi a tutti gli organi di informazione, comprese le emittenti televisive, i quali, come e' noto, riportano a loro volta le notizie rielaborando anche sulla base di dati ed elementi in loro possesso. Risulta, inoltre, che la stampa in precedenza si era interessata dei fatti in questione tanto che la Corte dei conti si era attivata proprio a seguito di articoli sull'argomento apparsi sui mezzi d'informazione locali. Il Ministro delle finanze: Visco.



 
Cronologia
venerdì 21 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Si svolge a Firenze il vertice dei 15 Capi di Stato e di governo dell'Unione europea, che chiude il semestre di presidenza italiana.

giovedì 27 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Con la sentenza n. 223 la Corte costituzionale dichiara l'illegittimità costituzionale dell'articolo 698, comma 2 del c.p.p. ove si prevede l'estradizione anche per i reati puniti con la pena capitale a fronte dell'impegno assunto dal Paese richiedente - con garanzie ritenute sufficienti dal Paese richiesto - a non infliggere la pena di morte o, se già inflitta, a non farla eseguire.