Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01323 presentata da GIACCO LUIGI (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960626
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: la delibera del Cipe del 13 marzo 1995, concernente i criteri generali per l'assegnazione degli alloggi e per la determinazione dei canoni di edilizia residenziale pubblica, ha provocato una forte lievitazione dei canoni, con il raggiungimento, per fasce di utenti con reddito appena superiore a lire 15.800.000 annui, addirittura di punte di oltre un milione al mese, col raddoppio e, a volte, la triplicazione del canone stesso; nella citta' di Ancona, a seguito delle calamita' naturali verificatesi negli ultimi due decenni (frana e terremoto), il patrimonio di edilizia residenziale pubblico si e' fortemente rinnovato e, conseguentemente, i valori catastali si sono elevati in maniera sensibile, portando i canoni a livelli non sostenibili per i ceti a reddito piu' basso; tali ceti a reddito basso, non potendo sostenere il peso del nuovo canone, saranno indotti a richiedere il cambio di alloggio con altro di minore onerosita', accrescendo cosi' il loro disagio; l'attuale livello medio dei fitti nella citta' di Ancona supera talvolta gli stessi prezzi di mercato, pregiudicando la natura stessa e la utilita' pubblica dell'edilizia residenziale popolare, senza contare il venir meno di un'azione calmieratrice rispetto al mercato cittadino; su tale questione il consiglio regionale delle Marche si appresta ad approvare una nuova legge di modifica alla precedente n. 9 del 1990; l'VIII Commissione della Camera dei deputati nella XII legislatura aveva licenziato una proposta di legge-quadro in chiaro contrasto con la citata delibera del Cipe -: se intenda prendere le necessarie iniziative per modificare la delibera del Cipe del 13 marzo 1995 in attesa del riordino della legislazione in materia di edilizia residenziale pubblica e della riforma dell'Istituto autonomo case popolare. (4-01323)
Con riferimento alla interrogazione in oggetto, si fa presente che in sede di audizione presso l'VIII Commissione della Camera dei Deputati tenutasi nei giorni 18-19 giugno 1996, su una specifica ed analoga richiesta, e' stato assunto l'impegno di riconsiderare il problema della determinazione dei canoni degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Di conseguenza e' stata attivata presso il CIPE la procedura per rinviare il termine per l'emanazione delle leggi regionali attuative dei criteri stabiliti dalla suddetta delibera del 13 marzo 1995 e in data 12 luglio 1996 lo stesso CIPE ha adottato apposita delibera in tal senso rinviando al 31 dicembre 1996 il predetto termine. Nel frattempo e' in corso uno studio per la verifica dei criteri sui quali si fonda tale delibera e quindi per apportare utili e opportune modifiche. E' da rilevare che la revisione della delibera in questione richiede la reiterazione del procedimento adottato per l'emanazione della delibera stessa e cioe' la proposta di modifica del CER, il parere della Conferenza Stato-Regioni ed una nuova delibera del CIPE. Si informa infine che il Consiglio dei Ministri del 12 luglio 1996 ha approvato due disegni di legge di riforma organica dell'intero settore dell'edilizia residenziale pubblica e degli Istituti Autonomi Case Popolari. Il Ministro dei lavori pubblici: Di Pietro.