Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/01403 presentata da ROTUNDO ANTONIO (SINISTRA DEMOCRATICA - L'ULIVO) in data 19960627
Al Ministro delle finanze. - Per conoscere: quale sia lo stato della pratica relativa alla vincita al gioco del lotto, presso il ricevitore n. 237 di Maglie, del signor Levanto Luigi, nato a Soleto (Lecce) il 7 febbraio 1934, avvenuta nel 1988; quali siano le ragioni che impediscono la definizione della riscossione della vincita. (4-01403)
Con l'interrogazione cui si risponde la S.V. Onorevole chiede di conoscere quale sia lo stato della pratica relativa della vincita al gioco del lotto avvenuta nel 1988 presso il ricevitore n. 237 di Maglie, da parte del signor Levanto Luigi, nato a Soleto (Lecce) il 7 febbraio 1934. Inoltre, quali siano le ragioni che impediscono la definizione della riscossione della vincita. Risulta al riguardo che il ricorso prodotto dal Sig. Levanto Luigi avverso il mancato riconoscimento della vincita da parte della commissione di Archivio Segreto del Lotto di Lecce e' stato respinto, in conformita' al parere espresso dalla Commissione Centrale per le vincite al lotto contestate, nella riunione del 25 maggio 1996. La Commissione, infatti, acquisita agli atti la sentenza irrevocabile di condanna n. 20/91, pronunciata dal Tribunale di Lecce in data 18 gennaio 1991 nei confronti del Sig. De Donatis Antonio, ricevitore del lotto di Maglie, per il delitto di cui all'articolo n. 368 c.p., ha rilevato che in essa, fra l'altro, viene accertato il fatto materiale della non corrispondenza tra i numeri scritti in bolletta (43-29-64-.46) e quelli riportati in matrice (5-55). Pertanto, il ricorso e' stato respinto ai sensi dell'articolo n. 28 della legge sul lotto pubblico (R. Decreto Legge 19 ottobre 1938 n. 1933, convertito in legge con la legge 5 giugno 1939 n. 973), che prevede, quale fatto tipico di reiezione della vincita, la discordanza fra i numeri. Circostanza questa che, nel caso di specie, risulta accertata con sentenza passata in giudicato. Va, infine, segnalato che l'esito del gravame di cui sopra e' stato comunicato, con nota n. 7/4919/95 del 17 giugno 1996, alla Direzione Regionale delle Entrate, per la Puglia - sezione staccata di Lecce - per la notifica all'interessato, e che avverso di esso e' ammesso ricorso all'Autorita' Giudiziaria Ordinaria. Il Ministro delle finanze: Visco.