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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02340 presentata da APREA VALENTINA (FORZA ITALIA) in data 19960724

Al Ministro dell'universita' e della ricerca scientifica e tecnologica. - Per sapere - premesso che: a quanto sembra, anche quest'anno la ripartizione dei fondi previsti dalla legge per gli istituti scientifici speciali e' stata effettuata dal Consiglio nazionale della scienza e della tecnologia, su proposta del professor Felice Ippolito, gia' europarlamentare della sinistra, le cui vicende giudiziarie hanno caratterizzato la prima Repubblica -: con quali criteri tale ripartizione sia stata fatta; se motivazioni politiche si siano sovrapposte a valutazioni scientifiche; se non ritenga di dovere riferire dettagliatamente alla competente commissione parlamentare su questa vicenda, che suscita notevoli perplessita' nella comunita' scientifica. (4-02340)

In ordine all'atto di sindacato ispettivo di cui in oggetto, occorre preliminarmente, precisare che la ripartizione dei fondi disponibili sui capitoli 2102 e 2110 del bilancio di questo Ministero per l'anno 1996, e' stata effettuata sulla scorta del parere all'uopo formulato in data 7 febbraio c.a. dal Consiglio Nazionale della Scienza e della tecnologia - gruppo di lavoro coordinato dal Prof. Ippolito -, in osservanza al disposto normativo di cui all'articolo 2, della legge 168/1989. Dalla relazione di cui sopra si evince, altresi', che le modalita' di riparto delle somme in favore degli enti di ricerca non strumentali, hanno subi'to decisive modificazioni per il 1996, a seguito dell'entrata in vigore dell'articolo 1, comma 40 e segg. della legge 549/1995, detta norma, attraverso l'istituzione di un apposito capitolo di spesa (2110), ha stabilito nuove direttive volte alla unificazione di gran parte delle risorse - destinate prevalentemente a spese di personale e di gestione - previste dalla legge in favore dei citati enti. Per cio' che concerne in particolare lo stanziamento di fondi previsto dal cap. 2102 del bilancio M.U.R.S.T., si fa presente che la relativa ripartizione e' stata effettuata sulla scorta dei criteri stabiliti nello specifico regolamento all'uopo predisposto sentiti il C.N.S.T. e il Consiglio di Stato, che si sono favorevolmente espressi rispettivamente nella seduta del 19 aprile 1995 e con parere n. 1965/95 nell'adunanza generale del 19 ottobre 1995. Soggetti legittimati ad accedere ai contributi previsti per il funzionamento degli Istituti scientifici speciali, nonche' per l'acquisto, il rinnovo ed il noleggio di attrezzature didattiche, sono gli enti e le istituzioni di ricerca di natura pubblica o privata, che svolgano attivita' di ricerca o formazione post-universitaria, a condizione che non costituiscano parte integrante di altri Enti. In particolare, per quanto attiene alla ripartizione dei fondi di cui trattasi, il procedimento amministrativo di valutazione e selezione delle richieste si svolge sulla base degli elementi sottoindicati: rilevanza della produzione scientifica attraverso la valutazione delle pubblicazioni su riviste nazionali ed internazionali, monografie, brevetti, ed ancora, rilevanza delle attivita' di formazione post-universitaria valutate in termini di persone formate e del loro inserimento; tradizione storica dell'ente, sua rilevanza nazionale ed internazionale, nonche' sua effettiva attualita' sulla base dei riscontri riconosciuti nella comunita' scientifica; interesse scientifico e capacita' dell'Istituto proponente di realizzare il progetto; attivita' di ricerca o di formazione universitaria in collaborazione con altre istituzioni italiane ovvero internazionali con particolare riferimento all'Unione Europea; collegamento dell'attivita' con i piani pluriennali del MURST e dell'Unione Europea; rapporto tra l'entita' e la qualificazione del personale coinvolto nell'attivita' di ricerca scientifica e la produzione scientifica; coerenza e congruita' della richiesta rispetto alle attivita' da svolgere ed in relazione ad altri fonti di finanziamento dell'Ente, con particolare riguardo al coordinamento con altri contributi ordinari o straordinari di fonte MURST. Il Ministro dell'universita' e ricerca scientifica e tecnologica: Berlinguer.



 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.