Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02569 presentata da GALEAZZI ALESSANDRO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 19960729
Al Ministro dei trasporti e della navigazione. - Per sapere - premesso che: ripetuti episodi segnalano, presso il passaggio a livello del quartiere Collevario (Macerata), l'assenza di sufficiente vigilanza a garanzia della sicurezza per gli automobilisti in transito; in data 19 luglio 1996 solamente per una fortuita circostanza e' stata evitata una tragedia mentre transitava, a sbarre alzate, il treno delle ore 8,54, proveniente da Sforzacosta e diretto alla stazione di Macerata; tale accaduto e' stato segnalato con vari esposti alla prefettura locale e al dipartimento delle Ferrovie di Ancona; da parte del dipartimento delle Ferrovie di Ancona non vi e' stato alcun intervento chiarificatore sulla vicenda -: per quali motivi il giorno 18 luglio si sia verificato, alle ore 8,54, il cattivo funzionamento del sistema di controllo e sorveglianza presso il passaggio a livello del quartiere Collevario; quali siano le modalita' di funzionamento del sistema di emergenza per il controllo e la sorveglianza dei passaggi a livello nel sopraindicato tratto ferroviario; quali provvedimenti si intendano adottare per evitare il ripetersi di tali pericolosi episodi e per garantire la sufficiente vigilanza e il controllo del traffico automobilistico e ferroviario in corrispondenza del passaggio a livello in localita' Collevario. (4-02569)
Il passaggio a livello sito al km 30+294 della linea Civitanova-Albacina, in contrada Collevario di Macerata, e' di tipo automatico ed alla sua chiusura provvede direttamente il treno in arrivo con l'azionamento di un particolare dispositivo. Per l'ulteriore sicurezza della circolazione sia stradale che ferroviaria, detto passaggio a livello e' dotato di un proprio segnale che si dispone a via libera quando le barriere dei passaggio a livello sono in posizione di chiusura. Non disponendosi a via libera il suddetto segnale, il macchinista, ai sensi dell'articolo 20, comma 10, delle "Istruzioni per il personale per la condotta delle locomotive", ha l'obbligo di arrestare il convoglio prima dell'attraversamento e di riprendere la marcia, dopo essersi accertato che il traffico stradale non ostacoli in alcun modo la marcia del treno, ad una velocita' di 4 km/h. Inoltre, il passaggio a livello in questione e' sorvegliato da un impianto televisivo a circuito chiuso che consente il controllo visivo a distanza. Pertanto la sicurezza dell'attraversamento stradale risulta garantita con i massimi standard di sicurezza. Cio' premesso, il giorno 19 luglio 1996 un violento nubifragio abbattutosi sulla zona ha determinato una momentanea mancanza di energia elettrica, danneggiando altresi' con un fulmine il dispositivo di chiusura automatica del passaggio a livello. Tuttavia i dispositivi di sicurezza sopra descritti hanno evitato qualsiasi situazione di pur ipotetico pericolo; infatti, la mancata disposizione a via libera del segnale posto a protezione del passaggio a livello ha indotto il macchinista del treno n.7016 a fermare prontamente il convoglio ed a proseguire a velocita' ridotta (4 km/h), dopo essersi accertato dell'arresto del traffico stradale. Tale circostanza risulta inequivocabilmente dalla zona tachimetrica del locomotore trainante il convoglio, che ha registrato l'arresto del treno prima del passaggio a livello ed il suo proseguimento a velocita' ridotta. Non si e' pertanto verificata alcuna situazione di reale pericolo. Il Ministro dei trasporti e della navigazione: Burlando.