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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02571 presentata da COSTA RAFFAELE (FORZA ITALIA) in data 19960729

Ai Ministri dell'interno e di grazia e giustizia. - Per sapere - premesso che: il giorno 13 giugno 1996, nove consiglieri (su sedici) del comune di San Felice Circeo, in provincia di Latina, presentavano le proprie dimissioni, determinando l'impossibilita' di funzionamento del consiglio comunale e i conseguenti provvedimenti, ai sensi dell'articolo 39 della legge 8 giugno 1990, n. 142; il 15 giugno 1996, il prefetto di Latina emetteva decreto di sospensione del consiglio comunale, chiedendone al ministro dell'interno lo scioglimento, invocando l'articolo 39 della legge n. 142 del 1990; in data 20 dello stesso mese, il sindaco ed altri tre consiglieri impugnavano, davanti al Tar del Lazio, seconda sezione-bis, il decreto prefettizio di sospensione del consiglio, richiamandosi all'articolo 31, comma 2-bis, della legge n. 142 del 1990 (nell'ipotesi di dimissioni di consigliere comunale, il consiglio deve, entro venti giorni, provvedere alla surroga), e non all'articolo 39 della stessa legge, dove e' previsto che quando almeno la meta' dei consiglieri presentano le proprie dimissioni, il consiglio stesso viene sciolto, come nell'ipotesi del consiglio comunale di San Felice Circeo, in cui si sono dimessi nove consiglieri su sedici; in data 21 giugno, 1996, veniva notificato al ministero dell'interno il ricorso, in persona del Ministro pro tempore, domiciliato ex lege presso l'Avvocatura dello Stato in Roma, via dei Portoghesi, n. 12; il 27 giugno il Tar del Lazio, assurdamente, accoglieva la domanda incidentale di sospensione, riferendosi all'articolo 31 della legge n. 142 del 1990 eludendo totalmente l'articolo 39, invocato dai consiglieri dimissionari, rilevando che il provvedimento di scioglimento del consiglio comunale non poteva essere adottato prima della scadenza di venti giorni dalla presentazione di dimissioni singole (nella fattispecie, dei nove consiglieri del comune di San Felice Circeo, le dimissioni sono state presentate "contemporaneamente"; in data 16 luglio 1996, trascorsi i venti giorni, come da ordinanza del Tar Lazio n. 1742 del 1996, il sindaco convocava il consiglio comunale per effettuare la surroga dei consiglieri dimissionari, ai sensi dell'articolo 31, comma 2-bis, della legge 8 giugno 1990, n. 142, nel testo integrato dall'articolo 7 della legge 15 ottobre 1993, n. 415; in data 16 luglio 1996, con atto del consiglio comunale n. 41, non veniva approvata la deliberazione di surroga, registrandosi il seguente risultato: favorevoli sette, contrari nove -: se sia ancora possibile sciogliere un Consiglio comunale pur presentando le dimissioni contestuali da oltre la meta' dei Consiglieri assegnati; se sia possibile sciogliere alcuni consigli comunali ai sensi dell'articolo 39, come ad esempio il consiglio comunale di Mediglia (MI), e non il consiglio comunale di San Felice Circeo (LT); se ritenga possibile modificare una legge (n. 142 del 1990) in maniera surrettizia, magari con un parere del Consiglio di Stato; quali iniziative il Ministro dell'interno intenda adottare per chiarire definitivamente il significato dell'articolo 39 della legge n. 142 del 1990 e se lo stesso sia ancora in vigore; se il Ministro di grazia e giustizia non ritenga di avviare un'indagine ispettiva per conoscere le ragioni per le quali l'Avvocatura dello Stato non era presente il giorno dell'udienza del ricorso presso il Tar Lazio, ne' ha presentato alcuna memoria, dopo che la stessa prefettura di Latina aveva trasmesso alcune relazioni relative alla sospensione del consiglio comunale di San Felice Circeo; se non ravvisi l'opportunita' di promuovere l'azione disciplinare nei riguardi dei magistrati del Tar Lazio sezione 2-bis, che con la loro decisione, hanno accolto un ricorso infondato, basato sull'articolo 31 e non sull'articolo 39 (legge n. 142 del 1990) dove viene senz'altro esclusa la surrogazione dei consiglieri dimissionari essendo un numero superiore alla meta'. (4-02571)

 
Cronologia
domenica 30 giugno
  • Politica estera ed eventi internazionali
    Al G7 di Lione il Presidente del Consiglio Prodi si impegna a ridurre fortemente il deficit pubblico italiano.

mercoledì 31 luglio
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 319 voti a favore e 284 contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 1857 del decreto-legge 20 giugno 1996, n. 323, recante disposizioni urgenti per il risanamento della finanza pubblica (provvedimento collegato alla manovra di finanza pubblica), su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.