Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/02682 presentata da SCOZZARI GIUSEPPE (MISTO) in data 19960731
Al Ministro dei lavori pubblici. - Per sapere - premesso che: il Governo si e' impegnato nell'individuazione di alcune grandi opere infrastrutturali di grande rilievo, specie nel settore viario; Agrigento rimane ancora una delle tre province d'Italia senza collegamento autostradale; le due principali strade statali (Agrigento-Palermo e Porto Empedocle-Agrigento-Caltanissetta) sono quotidianamente palcoscenico di gravi incidenti stradali, alcuni dei quali anche mortali, tali da rendere i due assi viari tra i piu' pericolosi dell'intera rete stradale di tutta Italia; se non ritenga opportuno un immediato intervento per ovviare alla sempre piu' pericolosa viabilita' nella provincia agrigentina, sempre piu' sovraccarica ed a rischio quotidiano; se non ritenga quantomeno urgente la trasformazione in autostrada dello scorrimento veloce Agrigento-Caltanissetta, che renderebbe il capoluogo finalmente collegato al sistema autostradale regionale e piu' vicino alle principali citta' della regione. (4-02682)
Con riferimento all'interrogazione in oggetto si informa quanto di seguito. Con lettera del 28.08.1996 sono state richieste all'ANAS le informazioni indispensabili per la dovuta risposta. Preso atto del mancato inoltro delle informazioni richieste e in considerazione: dell'obbligo dell'ANAS di fornire a questo Ministero tutte le informazioni richieste; delle disposizioni dei regolamenti parlamentari in materia; della rilevanza per l'interesse collettivo attribuita al fatto dal Parlamentare interrogante e condivisa; dei poteri di vigilanza del Ministero sull'ANAS di cui all'articolo 1, comma 4 Decreto Leg.vo del 26.02.1994 n. 143, questo Ministro ha incaricato con lettera in data 26.09.1996 l'Ufficio competente di procedere all'accertamento diretto presso l'ANAS ed eventualmente in loco dei fatti evidenziati nell'atto ispettivi. Con nota n. 1103.1202 pervenuta il 30.09.1996, a disposizione del Parlamentare interrogante, l'ANAS ha fornito le informazioni richieste con nostra del 28.08.1996. Con tale nota l'itinerario PA-AG; impegna, con andamento nord-sud, la S.S. 121 "Catanese" dal Km. 202+332 al Km. 252+500 e la statale n. 189 per l'intero percorso di Km. 67 fino al quadrivio Spinasanta ad Agrigento, dove si innesta alla S.S. 118 e 122 con una estesa complessiva di Km. 116 circa. L'itinerario fu gia' ammodernato nel corso degli anni '60 con i criteri dell'epoca, e con caratteristiche tali da poterlo oggi assimilare al tipo 5^ delle norme C.N.R. 1980: L'itinerario in argomento e', infatti, percorribile in condizioni di sicurezza alla velocita' media di 70 Km/h. Devono, comunque, lamentarsi carenze di tracciato costituite da curve di raggio inferiore a m. 100, spesso seguite da controcurve, nonche' la presenza di numerosi innesti a raso ed accessi privati; il tratto da Bolognetta, dove si innesta la S.S. 118, a Palermo e' inoltre caratterizzato da un notevole movimento di pendolari provenienti dai numerosi centri che gravitano attorno a Palermo, per cui nelle ore di punta il traffico si svolge spesso in condizioni di flusso instabile, facendo abbassare il livello di servizio, che normalmente e' classificabile come "C", fino ad "E". Al fine di eliminare tali incovenienti il Compartimento ANAS di Palermo ha redatto fin dal 1988 uno studio preliminare per il miglioramento del tracciato. Tale studio, fatto su cartografia al 10.000 prevede di modulare gli interventi di miglioramento lungo il percorso in funzione del livello di servizio richiesto dal traffico con una previsione trentennale, ed in rapporto alla destinazione delle varie aree servite dal tracciato. In detto studio, a partire dal lato Palermo, si prevede in particolare: 1) Realizzazione di un nuovo tronco di statale a doppia carreggiata (Tipo 3^ CNR/1980), spostando verso est il caposaldo d'inizio sulla A 19, tra Ficarazzi e Bagheria; da tale caposaldo il tracciato prosegue verso sud, pressoche' parallelo all'attuale sede, fino ad innestarsi a questa in prossimita' di Villafrati, a circa 25 Km. dall'inizio: La scelta di realizzare un nuovo tracciato e' imposta oltre che alla domanda di traffico, dalla constatazione che quello attuale non e' suscettibile di miglioramenti planimetrici, essendo il territorio circostante ormai compromesso anche da una fitta serie di servitu', conseguenti alla intensa urbanizzazione della zona servita dall'attuale statale. In questo tratto sono gia' state eseguite le indagini geognostiche; 2) Tratto Villafrati-Bivio Casteltermini, di circa 55 Km., si prevede di utilizzare l'attuale sede delle S.-S. 121 e 189, attraverso il caposaldo di bivio Manganaro, adeguandola al tipo 4^ dello norme CNR e realizzando sempre, come per l'intero tracciato, strade di servizio per eliminare gli accessi a raso; 3) Da Bivio Casteltermini fino ad Aragona, estesa di circa 26 Km., e' necessario realizzare una variante, sempre del tipo 4^ CNR, in quanto il tratto esistente, sviluppandosi tra il fiume Platani e la ferrovia, non e' suscettibile di miglioramenti sensibili; 4) Il tratto da Aragona ad Agrigento, di circa 10 Km. e' stato di recente ammodernato con le caratteristiche del tipo 4^; manca un tratto di circa 400 m. di raccordo tra la recente sistemazione dello svincolo per Aragona realizzata dall'ANAS e la variante alla S.S. 189 in corso di esecuzione da parte del consorzio A.S.I. di Agrigento, i cui lavori sono in atto sospesi. Il costo dell'intera opera e' stimabile tra gli 800 e i 1.300 miliardi. Il progetto preliminare venne inoltrato in data 5.03.1992 all'Assessorato Regionale Territorio ed Ambiente al fine di ottenere un preventivo parere sulla scelta delle soluzioni prospettate; dopo fitta corrispondenza ed alcuni incontri all'Assessorato il Consiglio regionale dell'urbanistica in data 23.12.1995 ha rilasciato il richiesto parere. Nel quadro delle previsioni del progetto preliminare il Compartimento ANAS di Palermo tra molte difficolta', ha tentato di avviare alcuni progetti esecutivi, migliorativi dell'attuale tracciato, nonche' alcune perizie di manutenzione straordinaria. In particolare lungo la S.S.189 sono stati redatti i progetti per la sistemazione dello svincolo per Comitini tra i Km 52 e 55 (11 miliardi); il primo progetto ha riportato tutti i pareri favorevoli ed i relativi lavori potrebbero avere inizio fin dal prossimo anno. Il secondo progetto ha, invece, riportato parere contrario dei comuni di Aragona e di Comitini, per cui si rende necessario una sua verifica con gli amministratori locali: lungo la S.S. 121 sono state redatte numerose perizie di miglioramento del piano viabile ed opere d'arte, nonche' per la sistemazione dello svincolo di Mezzoiuso al Km. 224+300 (5 miliardi). Nella proposta di piano poliennale sono stati previsti 500 miliardi. L'itinerario Porto Empedocle-AG-CL e' costituito dalla S.S. 640 "Di Porto Empedocle" e venne realizzato tra gli anni '70 e '80 dalle province di Agrigento e Caltanisetta con fondi Casmez e successivamente statizzato e consegnato in piu' fasi all'ANAS. Il tracciato ha caratteristiche geometriche tali da poterlo assimilare al tipo 5^ delle norme CNR/1980, ma la presenza di numerosi accessi pubblici e privati nonche' la elevata velocita' con cui viene percorso, lo rendono spesso teatro di incidenti gravi e frequenti. Il Compartimento ANAS di Palermo con le modeste risorse disponibili provvede alla manutenzione del piano viabile, della segnaletica, barriere e delle opere d'arte, alcune delle quali hanno avuto bisogno di interventi urgenti di consolidamento. Nella redazione del piano poliennale, fa infine presente l'ANAS, e' stato proposto di raddoppiare nel tratto da Canicatti' Nord all'innesto con la A19 dopo CL, per una estesa di circa 25 Km. e a tal fine sono state previsti 200 miliardi. Eventuali difformita' tra il contenuto della nota dell'ANAS, sopra riportata, e le risultanze dell'accertamento disposto, saranno comunicate, unitamente ad eventuali provvedimenti assunti, al Parlamentare interrogante. Il Ministro dei lavori pubblici: Di Pietro.