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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/03253 presentata da BIANCHI VINCENZO (FORZA ITALIA) in data 19960917

Al Presidente del Consiglio dei ministri ed al Ministro del bilancio e della programmazione economica. - Per sapere - premesso che: la deliberazione del Cipe, del 12 luglio 1996 ha stabilito il riparto delle somme per la realizzazione delle iniziative dirette a favorire lo sviluppo sociale ed economico delle aree depresse del territorio nazionale; la delibera suddetta ha previsto che i programmi ed i progetti di investimento saranno predisposti dal Cipe entro il 14 settembre 1996 dalle competenti amministrazioni centrali e regionali, nel rispetto di alcune condizioni previste dalla delibera stessa; il complesso della normativa di finanziamento dell'intervento ordinario nelle aree depresse ha iniziato a produrre effetti concreti per riequilibrare le diverse aree del Paese, sostenendo le azioni di completamento delle grandi opere avviate, di progettazione e realizzazione di nuove infrastrutture e di ampliamento della base produttiva; comunque, la deliberazione del Cipe datata 12 luglio e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale il 27 luglio non ha consentito, dato il breve limite di tempo stabilito dalla stessa per la presentazione di progetti comunitari e tenuto conto anche del periodo estivo e feriale in cui non era possibile la formulazione dei suddetti progetti, sia da parte degli enti locali che dalle piccole e medie imprese di utilizzare nel migliore dei modi i finanziamenti dei progetti comunitari -: se non ritenga necessario prorogare i termini per l'utilizzo dei fondi stanziati dalla delibera del Cipe, che consentano sia agli enti locali sia alle aziende di porre in essere azioni omogenee, che aumentino i benefici sociali per la collettivita', e utilizzare piu' efficacemente i fondi comunitari, che sono diventati uno degli elementi fondamentali per lo sviluppo economico ed occupazionale del nostro Paese. (4-03253)

In risposta alla interrogazione in oggetto si ricorda che la delibera del CIPE del 12 luglio 1996 al punto 4, ripartisce quella che viene definita la "restante quota" delle risorse recate dal decreto-legge 344/96, per il 50 per cento, ad interventi di settore, cioe' di competenza statale, e per l'altro 50 per cento ad interventi di area, di interesse locale. La delibera demanda, rispettivamente, ai Ministri competenti per settore ed ai Presidenti delle Regioni e Province autonome il compito di selezionare, previa individuazione di obiettivi di sviluppo economico ed occupazionale concretamente raggiungibili in un arco temporale predeterminato, programmi di mantenimento e sviluppo della base produttiva e progetti d'intervento infrastrutturale in grado di risolvere i nodi che ostacolano la crescita del settore dell'area. E' evidente che, nel quadro descritto ed anche al fine di salvaguardare l'autonomia delle altre Amministrazioni centrali e delle Amministrazioni regionali, l'istruttoria che questo Ministero (Nucleo di valutazione degli investimenti pubblici) e' chiamato a svolgere in vista delle definitive determinazioni del CIPE non puo' che investire i programmi e progetti trasmessi, entro il previsto termine del 14 settembre u.s., a cura delle Autorita' citate. E' ben vero che il tempo assegnato dalla delibera per la presentazione dei progetti e' stato breve, ma le Amministrazioni avrebbero dovuto concentrare la loro attenzione su un ridotto numero di interventi importanti e gia' istruiti, piuttosto che presentare iniziative proposte dai propri Uffici o Enti periferici non adeguatamente approfondite. La validita' di un tale presupposto e' stata confermata dal fatto che entro la predetta data, le Amministrazioni interessate e le Regioni hanno corrisposto all'invito del CIPE, trasmettendo programmi e progetti per un importo complessivo di finanziamento richiesto ammontante ad oltre 46.000 miliardi a fronte dei 3.000 disponibili. Infine con delibera CIPE del 18 dicembre 1996, in corso di registrazione alla Corte dei conti, il CIPE ha ripartito tra le Amministrazioni centrali, le Regioni e le Province autonome le risorse riservate al punto 4 della delibera CIPE del 12 luglio 1996. Al fine di attivare in tempi rapidi la fase attuativa di tale delibera e consentire l'avvio di iniziative per il rilancio dell'occupazione e per la soluzione delle problematiche relative alle aree depresse del Paese, il CIPE prevede che - nell'ambito delle risorse assegnate, delle priorita' rappresentate e della rispondenza ai criteri individuati nella precedente delibera del 12 luglio 1996 - le amministrazioni competenti selezionino i singoli interventi da finanziare, massimizzando le risorse assegnate attraverso una azione di concertazione tra Amministrazioni centrali e regionali, da concludersi entro 60 giorni dalla data della delibera. Il Sottosegretario di Stato per il bilancio e la programmazione economica: Macciotta.



 
Cronologia
giovedì 12 settembre
  • Politica, cultura e società
    Si apre alle sorgenti del Po la “Tre giorni dell'indipendenza Padana”. Irene Pivetti, in contrasto su tale progetto, è espulsa dal partito.

mercoledì 18 settembre
  • Parlamento e istituzioni
    Il Presidente della Repubblica Scalfaro invia un messaggio alle Camere sull'attualità politica e istituzionale (Doc. I, n.1).