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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/04694 presentata da SCOCA MARIA CONCETTA (CCD-CDU) in data 19961029

Al Ministro della difesa. - Per sapere - premesso che: nell'economia della provincia di Rieti esiste un solo polo industriale, che costituisce il maggiore centro d'attrazione occupazionale del territorio e che trova la sua collocazione proprio nel territorio di questo comune; in tale area, infatti, sono concentrate numerose industrie di grandi dimensioni, che operano a livello nazionale ed internazionale; purtroppo l'occupazione industriale, che ha subito una sensibile contrazione a livello nazionale, si e' drammaticamente ridotta anche in questa provincia; lo stato di crisi incipiente di molte industrie presenti sul territorio (Lombardini, Alcatel, Vanossi, Conforti), ed il trasferimento di altre (Texas Instruments), hanno reso lo stato dell'occupazione locale non piu' sostenibile. Infatti, le ultime risultanze statistiche, dedotte dai dati relativi ai lavoratori iscritti presso le liste di collocamento, senza percio' comprendervi lavoratori licenziati o posti in mobilita' dalle grandi aziende in crisi, denunciano un tasso di disoccupazione pari al 20 per cento con un valore per la disoccupazione giovani del 58 per cento; cosi', buona parte della popolazione attiva e' stata spinta a ricerca un'occupazione lontano da Rieti, data la scarsita' di offerta locale, nella citta' di Roma e nella provincia di Terni, che rappresenta, ancora, un centro di attrazione per la presenza delle acciaierie; si aggiunga che il profilo aspro e montuoso del territorio e', certamente, un serio ostacolo ai collegamenti interni della provincia e con il resto del Paese; tutto questo costituisce un forte deterrente per gli investimenti produttivi industriali, scoraggiati dagli alti costi dei trasporti; in questo contesto si inserisce la paventata, ed ancora non smentita, decisione di trasferire altrove l'aeroporto militare "Ciuffelli" di Rieti, che rappresenta, almeno allo stato attuale, una delle poche realta' "produttive" della zona; infatti, oltre a fornire un elemento di prestigio al territorio, il dislocamento aeroportuale procura un notevole beneficio all'indotto economico dell'intera zona, ove numerose sono le ditte che lo riforniscono di materiali e servizi; l'ipotizzato smantellamento precluderebbe, inoltre, la realizzazione di una base della protezione civile nell'Italia centrale, che troverebbe altresi' nell'aeroporto, un comodo ed agevole supporto logistico per gli elicotteri del corpo forestale dello Stato, ivi presenti -: come intenda risolvere la questione, tenendo presente che, diversamente, un potenziamento dell'aeroporto di Rieti mediante la dislocazione del centro militare di volo a Vela, che da un punto di vista operativo e volovelistico troverebbe nel territorio reatino le condizioni meteorologiche piu' congeniali, e che invece e' attualmente ubicato presso l'aeroporto di Guidonia, quindi in uno spazio aereo pericolosamente affollato dalla vicina presenza dell'aeroporto di Roma-Ciampino, sarebbe di grande sostegno all'economia della provincia, gia' strenuamente provata da molti altri fattori contingenti. (4-04694)

 
Cronologia
mercoledì 23 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera, con 316 voti a favore e 286 voti contrari, approva l'articolo unico del disegno di legge di conversione A.C. 2298 del decreto-legge 24 settembre 1996, n. 497, recante disposizioni urgenti per il risanamento, la ristrutturazione e la privatizzazione del Banco di Napoli, su cui il Governo ha posto la questione di fiducia.

mercoledì 30 ottobre
  • Parlamento e istituzioni
    La Camera approva, con 312 voti favorevoli e 267 contrari, l'emendamento Dis. 1. 1. del Governo interamente sostitutivo dell'articolo unico del disegno di legge di conversione del decreto-legge 20 settembre 1996, n. 486, Disposizioni urgenti per il risanamento dei siti industriali delle aree di Bagnoli e di Sesto San Giovanni (AC 2278), sulla cui approvazione il Governo ha posto la questione di fiducia.