Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/07106 presentata da ANGHINONI UBER (LEGA NORD PER L'INDIPENDENZA DELLA PADANIA) in data 19970130
Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: il giorno 24 gennaio 1997 alle ore 19,30 era convocata la seduta consiliare dell'amministrazione provinciale di Mantova, nella sede istituzionale di Palazzo di Bagno, via Principe Amedeo, Mantova; un gruppo di allevatori, nell'intendimento di presenziare ai lavori dell'amministrazione provinciale di Mantova quale dimostrazione di gratitudine per la sensibilita' dimostrata dalla stessa ai problemi che stanno attanagliando gli allevatori con la nota questione delle quote latte, ha formulato richiesta al presidente della provincia, affinche' fossero autorizzati a parcheggiare due trattori, per la durata del Consiglio, nel parcheggio interno di Palazzo di Bagno. Tale richiesta e' stata accolta dal presidente quale amministratore e responsabile della amministrazione provinciale e dei suoi beni mobili ed immobili e di quanto in essi puo' avvenire; all'ingresso di Palazzo di Bagno i due trattori venivano fermati e respinti dagli agenti di pubblica sicurezza, su ordine verbale del prefetto di Mantova dottor Sergio Porena, ospite nel Palazzo di Bagno, di proprieta' dell'amministrazione provinciale, che trova nella figura del presidente il responsabile istituzionale liberamente e democraticamente eletto dai cittadini unici veri proprietari dei beni dell'amministrazione provinciale stessa. Il prefetto giustifica tale ordine adducendo motivi di sicurezza, motivi completamente inesistenti -: quali siano le vere ragioni che abbiano spinto il prefetto a dare tale ordine, non ancora comunicato per iscritto; da quale autorizzazione scaturisca il potere del prefetto di porsi al di sopra delle disposizioni impartite dal presidente della provincia; se non ravveda la necessita' di un autorevole intervento diretto per dipanare, senza lasciare ombra di alcun dubbio, che l'interferenza prefettizia sia da considerarsi un "incidente" e che, nel futuro, si porra' la massima attenzione affinche' non abbia piu' a succedere che un prefetto possa subordinare il presidente della provincia, nell'esercizio delle sue funzioni, ad una estensione di sue competenze non rispondenti alla nomina prefettizia. (4-07106)