Documenti ed Atti
XIII Legislatura della repubblica italiana
RISOLUZIONE IN COMMISSIONE 7/00594 presentata da BENVENUTO ANTONIO GIORGIO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 19981105
La VI Commissione, rilevato che il decreto legislativo n. 241 del 1997 ha stabilito che, a decorrere dal 1999, il termine entro il quale l'amministrazione finanziaria puo' procedere all'accertamento delle dichiarazioni dei redditi sara' ridotto di un anno, laddove prevede che esso scada il 31 dicembre del quarto, anziche' del quinto anno successivo alla presentazione delle dichiarazioni; considerato che tale riduzione costituisce un notevole progresso che puo' incidere positivamente per quanto concerne la correttezza e la certezza dei rapporti tra contribuenti e amministrazione finanziaria, in quanto impone all'amministrazione stessa di velocizzare la sua attivita'; considerato inoltre che nel corso degli ultimi anni sono stati compiuti notevoli sforzi per semplificare gli adempimenti dei contribuenti, e che in particolare i progressi piu' significativi in tal senso sono stati assicurati, in attuazione delle disposizioni di delega di cui alla legge n. 662 del 1996, dal citato decreto legislativo n. 241; preso atto del fatto che nell'ambito della semplificazione degli adempimenti importanza particolare assumono le iniziative adottate ai fini dello snellimento e della piu' agevole compilazione delle dichiarazioni dei redditi, posto che negli scorsi anni si erano registrate diffuse e fondate proteste nei confronti della complessita' e delle difficolta' che la lettura dei modelli delle dichiarazioni comportava; considerato che in proposito un caso esemplare e' costituito dai modelli relativi alle dichiarazioni per l'anno d'imposta 1992, non a caso definite come dichiarazioni "lunari"; tenuto conto che la recente vicenda delle cosiddette "cartelle pazze" ha tuttavia evidenziato il permanere di notevoli carenze e difficolta' da parte dell'amministrazione finanziaria nel perfezionamento, entro tempi ragionevoli, delle procedure di accertamento, in presenza di situazioni "straordinarie", quali la presentazione di dichiarazioni integrative, che impongono all'amministrazione un impegno maggiore di quello richiesto ordinariamente; tenuto conto che il 31 dicembre prossimo scadranno i termini di decadenza per l'accertamento da parte dell'amministrazione finanziaria delle dichiarazioni relative all'anno di imposta 1992, e considerato che da alcune notizie riportate dai giornali risulterebbe che gli stessi uffici dell'amministrazione finanziaria avrebbero sino ad ora incontrato enormi difficolta' nella verifica di tali dichiarazioni, in considerazione del numero elevatissimo di dati in esse contenuti; impegna il Governo a valutare se non sia opportuno adottare rapidamente un provvedimento d'urgenza che, in deroga alla normativa vigente, ferme restando le disposizioni di cui al citato decreto legislativo n. 241, prevedano una proroga del termine di decadenza per l'accertamento delle dichiarazioni dei redditi relative all'anno d'imposta 1992, onde evitare che si ripetano i gravi inconvenienti verificatisi relativamente alla cosiddette "cartelle pazze", quali iscrizioni a ruolo errate, che inevitabilmente provocherebbero un incremento del contenzioso, pregiudicando cosi' gli sforzi compiuti allo scopo di migliorare il rapporto tra contribuenti e fisco. (7-00594)