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Documenti ed Atti

XIII Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/30589 presentata da BASSO MARCELLO (DEMOCRATICI DI SINISTRA - L'ULIVO) in data 20000628

Al Ministro dell'interno. - Per sapere - premesso che: dopo l'abbattimento del muro di Berlino migliaia di cittadini dell'Est Europeo hanno iniziato a visitare il nostro paese e in modo particolare le citta' d'arte e le spiagge del nord-est; raggiungevano l'Italia con vecchi autobus all'interno dei quali passavano anche la notte; con il trascorrere degli anni il loro tenore di vita e' migliorato e oggi raggiungono l'Italia sulla base di regolari contratti stipulati tra agenzie della Repubblica Ceca e i nostri imprenditori turistici; soggiornano in appartamenti, case per ferie o modeste pensioni e, per contenere spese molte volte per loro insostenibili, gestiscono qualche cucina in comune; si tratta di un turismo ancora con poche disponibilita', ma sicuramente colto e dignitoso che va incoraggiato e sostenuto - come del resto qualche nostra regione gia' fa - e che rappresentera' sicuramente, in futuro, una ricchezza per l'economia turistica delle nostre spiagge; come e' noto il testo unico sull'immigrazione prescrive che il turista si presenti alla Questura entro 8 giorni dall'ingresso per chiedere il permesso di soggiorno. Il regolamento - nel caso di turisti organizzati - consente che il capo del gruppo possa chiedere il permesso per tutti e la richiesta vale come permesso per un soggiorno di non oltre 30 giorni; il soggiorno di questi turisti generalmente non supera i 15 giorni; in questi giorni, nel comune di Caorle, agenti di polizia e carabinieri hanno intensificato il controllo in modo particolare nei confronti dei turisti cechi e delle strutture che li ospitano; il mattino di venerdi' 16 giugno agenti di polizia e carabinieri hanno fatto irruzione in un albergo di Caorle dove alloggiavano 80 turisti cechi che sono stati costretti a scendere in strada e a rimanervi per diverse ore; i metodi usati sono stati piuttosto brutali, offensivi, lesivi della dignita' di uomini, donne, anziani e bambini trattati alla stregua di extracomunitari senza permesso di soggiorno; gli ospiti, increduli rispetto a quello che stava succedendo, sono stati rispediti nella Repubblica Ceca e, a seguito del rapporto delle autorita' di polizia, il giudice di turno ha disposto il sequestro cautelativo dell'albergo; si tratta di un albergo completato su tre piani, dotato di regolare agibilita', di autorizzazione sanitaria, di tutte le autorizzazioni di rito per un albergo senza somministrazione di cibi, in regola con le norme sulla prevenzione incendi; pare che di irregolare ci fossero solo alcune bombole di gas da campeggio, portate all'interno dai turisti cechi e subito portate all'esterno da parte dell'imprenditore turistico; i fili elettrici scoperti di cui si e' parlato pare fossero solo delle normali prolunghe; l'intervento e la repressione delle forze dell'ordine appaiono pertanto esagerati, incomprensibili e sicuramente fuori luogo; pare, tra l'altro, che tali interventi si stiano riproponendo nei confronti di altri imprenditori; l'immagine della citta' di Caorle, da sempre ospitale e solidale, ne esce offuscata, i danni economici diretti ed indiretti sono notevoli; l'accanimento repressivo contro gli ospiti Cechi e' lesivo dei diritti di quei cittadini -: se non ritenga il Ministro: che l'intervento delle Forze dell'Ordine con quelle modalita' e con quel dispiego di forze, in una cittadina dove la lotta alla criminalita' vera appare ancora sicuramente insufficiente, sia stato assolutamente sproporzionato rispetto alle circostanze; che le forze dell'ordine debbano svolgere anche un'attivita' di ausilio per facilitare il rispetto della legalita', segnalando le opportunita' che il tesoro unico sull'immigrazione ed il relativo regolamento offrono agli organizzatori turistici; che debbano essere avviate iniziative per il dissequestro dell'albergo e per il risarcimento dei danni subiti dall'imprenditore turistico; di dare istruzioni affinche' la tutela doverosa della legalita' non si traduca in azioni persecutorie nei confronti di onesti imprenditori e pacifici turisti. (4-30589)