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Portale storico della Camera dei deputati

Documenti ed Atti

XIV Legislatura della repubblica italiana

INTERROGAZIONE A RISPOSTA ORALE 3/00033 presentata da COLA SERGIO (ALLEANZA NAZIONALE) in data 27/06/2001

Interrogazione a risposta orale Atto Camera Interrogazione a risposta orale 3-00033 presentata da SERGIO COLA mercoledì 27 giugno 2001 nella seduta n. 007 COLA. - Al Ministro della giustizia. - Per sapere - premesso che: l'approvazione dell'articolo 146- bis del codice di procedura penale che ha previsto, in casi particolari, la partecipazione al dibattimento a distanza - meglio nota come videoconferenza - ha soddisfatto esigenze più volte avvertite di tutela della sicurezza e dell'ordine pubblico. Altra finalità della modifica è quella di evitare il cosiddetto «turismo giudiziario» a soggetti particolarmente pericolosi nei cui confronti è stata disposta l'applicazione delle misure restrittive di cui all'articolo 41- bis del codice di procedura penale. Non meno rilevante finalità che si prefigge l'articolo 146- bis , delle disposizioni transitorie al codice di procedura penale, era quella di evitare ritardi nella celebrazione di dibattimenti di rilevante complessità; purtroppo, un primo bilancio, a qualche anno dall'entrata in vigore della nuova normativa, appare decisamente negativo, sia perché i tempi di definizione dei processi si sono considerevolmente allungati proprio a seguito del ricorso alle videoconferenze, sia perché è stata denunciata una sistematica violazione delle garanzie difensive connessa a tale modus procedendi ; per di più, con l'approvazione del cosiddetto «pacchetto sicurezza» che ha ampliato la possibilità di ricorrere alle videoconferenze anche nel giudizio abbreviato, i disagi si sono acuiti per la ormai cronica indisponibilità di aule giudiziarie ed anche per effetto di frequentissimi inconvenienti di carattere tecnico; in conseguenza di tutto ciò, le udienze sono fissate in tempi lunghi, i rinvii sono di mesi e mesi, fatto grave per lo stato di detenzione degli imputati e per la sistematica sospensione della decorrenza dei termini di custodia cautelare, atteso il tipo di processi; spesso il dibattimento non viene proprio celebrato perché gli impianti non sono funzionanti o perché nel corso dell'udienza si guastano; quanto affermato trova conferma in una nutrita casistica ed in una serie di segnalazioni, anche trasfuse nei verbali di dibattimento, trasmesse sistematicamente e senza alcun risultato al ministero in oggetto ed al presidente del distretto della Corte di appello interessato; il tribunale di Napoli, in cui è più frequente la celebrazione di tali tipi di processo, è quello che più soffre i disagi di tali inammissibili anomalie che, oltre a frenare il corso della giustizia, creano difficoltà a giudici, pubblici ministeri ed avvocati, nonché danni considerevoli agli imputati -: una volta accertata la veridicità di quanto segnalato, se non si intenda intervenire con la massima sollecitudine per organizzare le strutture giudiziarie in modo tale che i processi, in cui si ricorre alla comunicazione a distanza, si celebrino in tempi brevi ed, ove rinviati, le udienze non siano fissate lontane nel tempo; se non sia il caso di far verificare con sollecitudine la efficienza degli impianti, prevedendone la immediata riparazione, nel caso in cui sia possibile, o una rapida sostituzione.(3-00033)





 
Cronologia
mercoledì 20 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Alla Camera si svolge la discussione sulle comunicazioni del Governo. La mozione di fiducia presentata da Vito (FI) ed altri (1-00007) è approvata con 351 voti favorevoli e 261 contrari.

giovedì 28 giugno
  • Parlamento e istituzioni
    Il governo vara le c.d. misure dei «cento giorni» per consentire la ripresa dell'economia, fra le quali figurano: la detassazione degli utili reinvestiti (Tremonti-bis) e una sanatoria per le aziende che abbandonano il sommerso.