Documenti ed Atti
XIV Legislatura della repubblica italiana
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA 4/00245 presentata da MAURANDI PIETRO (DEMOCRATICI DI SINISTRA-L'ULIVO) in data 11/07/2001
Interrogazione a risposta scritta Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-00245 presentata da PIETRO MAURANDI mercoledì 11 luglio 2001 nella seduta n. 014 MAURANDI e CABRAS. - Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio. - Per sapere - premesso che: la legge 23 dicembre 2000 n. 388 prevede all'articolo 114, comma 10, l'istituzione - entro sessanta giorni dall'entrata in vigore della legge stessa - del Parco Geominerario della Sardegna, al fine di conservare e valorizzare i siti e i beni dell'attività mineraria con rilevante valore storico, culturale e ambientale; il Parco è stato istituito con decreto del Ministro dell'ambiente con notevole ritardo rispetto alle previsioni della legge istitutiva, previa intesa con la regione autonoma della Sardegna; l'articolo 14 del suddetto decreto ministeriale prevede la costituzione di un Comitato Provvisorio di gestione il cui presidente deve essere nominato dal Ministero dell'ambiente d'intesa con il presidente della regione Sardegna; l'articolo 13 del suddetto decreto ministeriale prevede la costituzione di una Commissione per la predisposizione dello Statuto e del regolamento di amministrazione e contabilità del Consorzio del Parco; il Ministro dell'ambiente, con nota del 4 giugno 2001, ha sollecitato i comuni interessati a effettuare le nomine di loro competenza; le nomine di cui sopra erano già state effettuate dai comuni interessati e trasmesse al ministero con nota del 24 marzo 2001; l'istituzione del Parco Geominerario della Sardegna è ampiamente condivisa dagli enti e dalle comunità locali, e anzi che l'istituzione è in realtà il risultato della loro volontà e della loro iniziativa, e che tuttavia il contenuto del decreto istitutivo ha suscitato critiche e reazioni negative in merito allo scarso coinvolgimento dei comuni interessati nell'amministrazione del Parco, al mancato coinvolgimento delle imprese locali nelle previste attività di bonifiche ambientali, alle modalità con cui si intende procedere alla stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili del Parco -: quali siano i motivi che hanno finora impedito la nomina del presidente del comitato provvisorio e del componente dello stesso comitato di nomina ministeriale; quali siano i motivi che hanno finora impedito la nomina dei componenti di nomina ministeriale della commissione per lo statuto del Parco; se non ritenga opportuno intervenire per rimuovere gli ostacoli che finora hanno impedito al Ministero dell'ambiente di procedere alle nomine di sua competenza; se non ritenga opportuno intervenire anche presso gli altri enti interessati per completare l'insieme delle nomine, al fine di consentire, oltre che l'impiego delle risorse finanziarie assegnate con la citata legge istitutiva, di meglio enucleare e di affrontare in termini operativi gli aspetti critici sopra evidenziati in riferimento al contenuto del decreto istitutivo del Parco. (4-00245)
Risposta scritta Atto Camera Risposta scritta pubblicata venerdì 9 novembre 2001 nell'allegato B della seduta n. 059 all'Interrogazione 4-00245 presentata da MAURANDI Risposta. - Con riferimento all'interrogazione parlamentare indicata in oggetto, che riguarda la mancata nomina del Comitato Provvisorio di gestione del Parco Geominerario della Sardegna, si riferisce quanto segue. Allo scopo di conservare e valorizzare i siti e i beni dell'attività mineraria con rilevante valore storico, culturale e ambientale, l'articolo 14, comma 10 della legge 23 dicembre 2000 n. 388, ha previsto l'istituzione del Parco Geominerario storico ed ambientale della Sardegna, da adottarsi con decreto del Ministro dell'Ambiente, di concerto con il Ministro dell'Industria, del Commercio e Artigianato, e con il Ministro dell'Università e della ricerca scientifica e tecnologica e d'intesa con la Regione Sardegna. Il Servizio Conservazione Natura del Ministero dell'Ambiente ha provveduto ad avviare l'iter istitutivo del Parco predisponendo, in accordo con la Regione Sardegna e gli enti locali, lo schema del decreto di istituzione e la relativa cartografia. Si sono svolte, quindi, tutte le attività che hanno portato alla conclusione dell'iter con l'emanazione del Decreto Interministeriale firmato in data 25 maggio 2001. Tale decreto per essere perfezionato è stato inviato all'Ufficio Centrale del Bilancio che, dopo il competente visto, lo ha inoltrato alla Corte dei Conti per il controllo di legittimità. La Corte dei Conti, Ufficio controllo sugli atti dei Ministeri interessati (Ambiente, Attività Produttive, e Ricerca), avendo riscontrata la non individuazione immediata delle attività incompatibili con le finalità di tutela e valorizzazione dei beni costituenti il Parco, ha comunicato che il decreto era stato deferito alla Sezione Centrale di Controllo. Il Ministero, pertanto, ha ritenuto opportuno ritirare il provvedimento in data 19 luglio ed ha provveduto alla stesura di un nuovo testo del decreto che tenesse in debito conto le osservazioni dell'organo di controllo. In data 28 agosto 2001 la Giunta Regionale della Sardegna ha deliberato la prescritta intesa sul nuovo testo istitutivo del Parco. Il Ministro dell'Ambiente ha già provveduto in data 13 settembre u.s. ad apporre la firma sul nuovo decreto e il Servizio Conservazione della Natura sta provvedendo ad acquisire le firme di concerto. Una volta perfezionato l'atto, procederà all'inoltro del provvedimento alla Corte dei Conti per la registrazione. Non appena si sarà concluso l'iter istitutivo del Parco, con la pubblicazione del decreto sulla Gazzetta Ufficiale , si provvederà a quanto richiesto dagli Onorevoli interroganti e cioè all'emanazione dei decreti di nomina dei rappresentanti del Comitato di Gestione provvisoria e della Commissione per la predisposizione dello Statuto e del regolamento di amministrazione e contabilità del Consorzio del Parco. Il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio: Altero Matteoli.